
Maria Elisabeth Georgina Ansingh, detta Lizzy Ansingh (Utrecht, 13 marzo 1875 – Amsterdam, 14 dicembre 1959), è stata una pittrice olandese.
Fece parte di un gruppo di pittrici post-impressioniste influenzate dal movimento impressionista di Amsterdam, denominato Amsterdamse Joffers.
Nacque ad Utrecht, figlia di Edzard Willem Ansingh, un farmacista, e Clara Theresia Schwartze, una pittrice proveniente da una famiglia di artisti. Sia il nonno di Lizzy, Johan Georg Schwartze, che la zia Thérèse Schwartze, infatti, furono affermati pittori. La zia Georgine Schwartze fu, invece, una scultrice e da quest'ultima, in particolare, ricevette le prime lezioni di disegno. Lizzy visse con la zia Thérèse per gran parte della sua giovinezza, a causa della cagionevole salute della madre, ed ebbe perciò una grandissima influenza su di lei. Fu proprio la zia ad incoraggiarla ad intraprendere la carriera artistica e ad avvicinarla all'ambiente artistico facendole conoscere pittori come George Hendrik Breitner e Piet Mondrian. Anche la sorella minore Thérèse Ansingh divenne pittrice in tarda età, utilizzando spesso lo pseudonimo Sorella.
A partire dal 1893 intraprese gli studi alla Rijksacademie, accademia di belle arti di Amsterdam, frequentando le classi, tra gli altri, di August Allebé e Nicolaas van der Waay.
È proprio tra le mura dell'accademia che conobbe Coba Ritsema, pittrice con cui nascerà una duratura amicizia. Attorno a loro due si aggregarono presto altre studentesse attive in quegli anni, con cui diedero vita ad un vero e proprio circolo con incontri settimanali in cui condividersi le proprie esperienze di artiste nelle fasi iniziali della carriera. Si unirono a loro, inoltre, anche Suze Robertson pittrice più anziana che aveva studiato all'Università tecnica di Delft. Nacque, così, il gruppo che divenne poi noto come Amsterdamse Joffers, modello e punto di riferimento per le artiste dei Paesi Bassi soprattuto a partire dagli anni settanta.
Partecipò nella sezione pittura dei Giochi della IX Olimpiade nel 1928 e nel 1935 ricevette il titolo di Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau. Tra le numerose mostre che le sono state dedicate in vita, si annoverano una personale del 1936 alla Leicester Galleries di Londra e una organizzata in suo onore dall'Arti et Amicitiae nel 1950, in occasione del suo settantacinquesimo compleanno.
Come le altre pittrici del gruppo, fu influenzata principalmente dai movimenti impressionistici e dai Tachtigers, movimento letterario olandese che ebbe grande eco anche in altri campi artistici. Anche se dipinsero perlopiù nature morte e ritratti, Ansingh divenne particolarmente conosciuta per i dipinti di bambole ed acquistò una Casa delle bambole del XVIII secolo che utilizzava per sistemarci le sue bambole e trarne ispirazione. Gravemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale, insieme al suo studio di Amsterdam, è stata ristrutturata ed è costudita presso il museo di Arnhem.
Scrisse, inoltre, libri per bambini. 'n Vruchtenmandje, pubblicato nel 1927, è illustrato da Nelly Bodenheim, anch'ella facente parte delle Joffers. Ansingh, invece, realizzò le illustrazioni di Twee Amsterdamsche joffers, libro del 1900 di Marie van Zeggelen dal cui titolo si derivò, in seguito, il nome del gruppo.