Longitarsus grobbelaariae Biondi & D'Alessandro, 2008 è un coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae.
Il nome proprio della specie è in onore della curatrice Elizabeth Grobbelaar, in riconoscimento della sua preziosa collaborazione, che lavora alla SANC, istituto di ricerca della città di Pretoria che si occupa della protezione delle piante
Nell'ambito del vasto genere Longitarsus, solo due gruppi contengono specie dal tegumento di colore nero: il Longitarsus capensis group e il Longitarsus anchusae group.
Le seguenti caratteristiche morfologiche contraddistinguono i due gruppi nell'ambito del genere e sono utili ai fini di una precisa identificazione anche nell'ambito del singolo gruppo:
Questa specie ha, mediamente, la lunghezza delle elitre di 1,20mm; la lunghezza del pronoto di 0,51mm e la lunghezza del lobo mediano dell'edeago di 0,73mm.
L'olotipo maschile è stato reperito in Sudafrica: all'interno dello Ntinginono Eco Center, nella riserva naturale di Vryheid Hill, nella provincia del KwaZulu-Natal.
E in stretta associazione con piante della famiglia Boraginaceae, caratteristica che ha in comune con i Longitarsus appartenenti al L. anchusae group.
Appartiene al Longitarsus capensis group, diffuso nell'area dell'Africa meridionale e non in relazione con il Longitarsus anchusae group, a diffusione prevalentemente mediterranea.
Al 2015 non sono note sottospecie.