| Luca Dho | |
|---|---|
| Nascita | Triora, 20 ottobre 1812 |
| Morte | Milano, 5 marzo 1876 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Armata Sarda Regio Esercito |
| Arma | Fanteria |
| Anni di servizio | 1831 - 1866 |
| Grado | Maggior generale |
| Guerre | Prima guerra d'indipendenza italiana Seconda guerra d'indipendenza italiana Terza guerra d'indipendenza italiana |
| Battaglie | Battaglia di Novara Battaglia di Palestro Battaglia di Custoza |
| Decorazioni | vedi qui |
| Studi militari | Accademia militare di Torino |
| dati tratti da Enciclopedia storico nobiliare italiana | |
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Luca Dho (Torino, 1º luglio 1827 – Milano, 5 marzo 1876) è stato un generale italiano, che come ufficiale combatté in tutte le guerre del risorgimento, venendo decorato con la Croce di Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia nel corso della terza guerra d'indipendenza italiana.
Nacque a Triora il 20 ottobre 1812. Il 12 aprile 1823 entrò nell'Accademia militare di Torino, da cui uscì 21 febbraio 1831. Entrato in servizio come sottotenente nell'Armata Sarda fu assegnato alla Brigata Regina. Combatté nel corso della prima guerra d'indipendenza italiana, e sulle alture di Sommacampagna e della Berrattara, il 24 e il 26 luglio 1848 meritandosi una menzione onorevole. Dopo la ripresa delle operazioni belliche nel 1849, combatté nel corso della battaglia di Novara dove rimase ferito da un colpo di fucile alla gamba, meritando una seconda menzione onorevole.
Promosso capitano nel 4° Reggimento fanteria, il 2 marzo 1851 divenne maggiore nel 3° Reggimento fanteria. Divenuto tenente colonnello del 16° reggimento fanteria, nel 1859 partecipò alla seconda guerra d'indipendenza italiana, venendo decorato con la Croce di Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia per il suo comportamento nel corso della battaglia di Palestro (30-31 maggio 1959). In quella stessa occasione l'Imperatore Napoleone III gli conferì la Croce di Cavaliere della Legion d'onore.
Promosso colonnello in quello stesso anno, assunse il comando del 16° Reggimento fanteria. Promosso maggior generale il 15 ottobre 1860, assunse il comando della Brigata Forlì (43° e 44° Reggimento fsnteria). Successivamente partecipò alla terza guerra d'indipendenza italiana, distinguendosi particolarmente nel corso della battaglia di Custoza. Dopo che il generale Enrico Cerale rimase gravemente ferito, sebbene ferito anche lui tre volte da altrettanti colpi di lancia, assunse il comando interinale della 1ª Divisione, mantenendolo finché non fu sostituito dal generale Genova Thaon di Revel. Insignito della Croce di Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia, fiaccato dalla ferite, fu collocato definitivamente a riposo con il grado di tenente generale il 13 ottobre 1866. Nel 1862 re Vittorio Emanuele II gli conferì la Croce di Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, e nel 1868 quella di Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia. Si spense a Milano il 5 marzo 1876.