Fin dagli anni '60 ha operato in un ampio spettro di ricerche sperimentali. È stato fra i primi artisti sperimentatori della multimedialità: dalla grafica alla fotografia (professionale e inventiva), dal libro d'artista al "film-opera" e al video, all'uso del gesto e del corpo nelle performance, dall'indagine psicoanalitica all'analisi interdisciplinare tra arte e scienza (ha vissuto all'estero per alcuni anni, studiando chimica elettronica strutturale). È stato anche filmaker e autore di romanzi e raccolte di versi. Il suo uso del linguaggio verbale in tutte le sue possibilità espressive, scomponendolo a volte fino ai fonemi, ne mostra la complessità dei significati molteplici. È stato tra i primi artisti europei a realizzare una mostra come visione di diapositive, a far consistere una mostra in un'"azione" o in una “dimostrazione” in chiave "didattica" (con proiezioni verbo-visive). Ha anticipato intuizioni tra la Land Art, il “Comportamentismo” e il Concettualismo, pur restando un artista "totale", autonomo, del tutto particolare e incatalogabile ("Patella rassemble à Patella / Dichiarazione Noètica", 2015). Muore a Roma, nel 2023, all'età di 85 anni.