Lucia Migliaccio

Lucia Migliaccio
Ritratto di Lucia Migliaccio, Vincenzo Camuccini, XIX secolo, olio su tela, Museo nazionale della ceramica Duca di Martina
Principessa di Partanna
Duchessa di Ciminna
Nome completoLucia Maria Migliaccio
TrattamentoSua Altezza Reale
NascitaSiracusa, Sicilia,
18 gennaio 1770
MorteNapoli, 26 aprile 1826
PadreVincenzo Migliaccio
MadreDorotea Borgia
Consorte
FigliPrimo matrimonio:
Girolamo
Vincenzo
Giuseppe
Dorotea
Leopoldo
Luigi
Marianna

Lucia Maria Migliaccio (Siracusa, 18 gennaio 1770 – Napoli, 26 aprile 1826) è stata una nobildonna italiana, seconda moglie del re Ferdinando I delle Due Sicilie. Essendo il loro un matrimonio morganatico, non divenne mai regina.

Biografia

Lucia Migliaccio, appartenente alla nobiltà siciliana, nacque a Siracusa il 18 gennaio 1770 da Don Vincenzo Migliaccio, ottavo duca di Floridia e San Donato, e da Donna Dorotea Borgia e Rau, appartenente alla nobiltà spagnola dei marchesi del Casale. All'età di undici anni sposò Don Benedetto Maria III Grifeo (1755-1812), ottavo principe di Partanna e duca di Ciminna, esponente dell'antica famiglia Grifeo, proprietaria dei terreni sui quali sorse successivamente il Parco Grifeo. Dal matrimonio nacquero sette figli.

Rimasta vedova nel 1812, Lucia Migliaccio sposò il 27 novembre 1814, con matrimonio morganatico celebrato a Palermo, il re Ferdinando IV di Napoli, vedovo di Maria Carolina d'Austria, deceduta l'8 settembre dello stesso anno. Al momento delle nozze Lucia aveva quarantatré anni, mentre Ferdinando ne aveva sessantatré. A differenza della prima moglie del sovrano, che aveva esercitato una forte influenza politica durante gli anni precedenti, Lucia ebbe un ruolo prevalentemente privato e un'influenza limitata negli affari di Stato.

Negli ultimi anni del Regno di Sicilia Ferdinando aveva affidato gran parte delle funzioni di governo al figlio Francesco, duca di Calabria, nominato reggente. Dopo la vittoria di Ferdinando contro Gioacchino Murat nella battaglia di Tolentino (3 maggio 1815), il sovrano recuperò il controllo del Regno di Napoli. Nel 1816 unificò formalmente i regni di Napoli e di Sicilia nel Regno delle Due Sicilie, assumendo il titolo di Ferdinando I delle Due Sicilie; Francesco mantenne il ruolo di reggente in Sicilia, mentre Lucia divenne consorte reale. Ricevette il trattamento di Altezza Reale.

Nel 1823 Ferdinando donò alla moglie un vasto terreno collinare al Vomero, allora caratterizzato prevalentemente da aree agricole e da alcune residenze nobiliari. Nell'area fece costruire la Villa Floridiana, in stile neoclassico, e una seconda residenza denominata Villa Lucia, dove la coppia trascorse gli ultimi anni di vita.

Ferdinando I morì il 4 gennaio 1825. Lucia Migliaccio gli sopravvisse per circa quindici mesi, morendo il 26 aprile 1826. Dal loro matrimonio non nacquero figli; alla sua morte le proprietà personali furono suddivise tra i figli avuti dal primo matrimonio, determinando anche la divisione del complesso della Floridiana e del Parco Grifeo.

Discendenza

Lucia Migliaccio e Benedetto Grifeo ebbero cinque figli e due figlie:

Note

  1. 1 2 3 4 5 Lucia Migliaccio, la regina senza corona, «torna» a Villa Lucia, su Corriere della Sera, 22 maggio 2026. URL consultato l'8 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 Mariano Cervone, Lucia Migliaccio, seconda moglie di Ferdinando imparentata con i Borgia, su Storie di Napoli, 6 novembre 2022. URL consultato l'8 luglio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 Lucia Migliaccio rivive a Villa Lucia: omaggio alla Duchessa di Floridia nel bicentenario della morte, su www.ilmattino.it, 22 maggio 2026. URL consultato l'8 luglio 2026.
  4. ↑ Lucia Migliaccio (1770-1826), su geni.com. URL consultato il 27 dicembre 2025.

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