| Luigi Bodi | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1971 - giocatore 2001 - allenatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Luigi Bodi (Pola, 28 febbraio 1934 – Lavagna, 4 novembre 2024) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.
Suo figlio Renato fu direttore generale alla fine degli anni '90 con il presidente Vidulich e nel 2014 divenne il consulente della comunicazione dell'Entella, squadra che militò in Serie B dal 2014-2015 al 2017-2018.
Morì a Lavagna il 4 novembre 2024 all'età di 90 anni.
Esordì in Serie A con la maglia del Torino, con cui disputò due tornei prima di passare per una stagione all'Alessandria, in B. Dopo un altro anno al Torino si trasferì al Bologna, dove rimase due anni (in cui stabilì il suo primato di reti segnate, tra cui tre alla Juventus: nella stagione 1957-1958 segnò nella sconfitta casalinga per 4-3 del 17 novembre 1957 e anche nella gara di ritorno del 13 aprile, sconfitta in trasferta per 4-1; nella stagione 1958-1959 segnò il gol del pareggio nella gara in trasferta del 4 gennaio 1959 terminata 2-2), al termine dei quali venne ceduto all'Atalanta, ancora in A.
Numerosi problemi muscolari ne condizionarono il rendimento, anche nel corso della sua successiva esperienza al Napoli, con il quale retrocesse tra i cadetti, salvo poi conquistare la promozione l'anno successivo. L'acuirsi dei problemi fisici lo costrinsero a un anno di inattività, per poi riprendere in Serie C con Novara e Savoia.
Terminò la carriera in Serie D Sestrese, Juve Stabia e Imperia.
In carriera totalizzò complessivamente 122 presenze e 8 reti in Serie A e 32 presenze e 2 reti in Serie B.
Nella stagione 1968-1969 fu alla guida dell'Asti, rilevando a fine novembre 1968 la panchina precedentemente fu di Raffaele Cuscela; dal 1970 al 1972 allenò l'Imperia. All'inizio della stagione 1983-84 allenò la Biellese, venendo poi sostituito da Silvino Bercellino.
Nel 1993-1994 guidò il Termoli nel Campionato Nazionale Dilettanti e poi, l'anno successivo, l'Interamnia (sempre di Termoli) nel torneo molisano di Eccellenza.