Lutte Berg

Lutte Berg
NazionalitàSvezia (bandiera) Svezia
GenereJazz
World music
Periodo di attività musicale1983 – in attività
StrumentoChitarra
EtichettaFreeland, Equipe, Wide Sound, UtanFilter Records
Album pubblicati6

Lutte Berg, pseudonimo di Luciano Scalercio (Svezia, 30 aprile 1963) è un chitarrista, compositore e direttore d'orchestra svedese, di origine italiana, fondatore della Flen World Orchestra.

Biografia

Figlio di padre italiano e madre svedese, cresce tra Stoccolma e Handen. Inizia a suonare la chitarra da ragazzo, forma con i compagni di scuola i gruppi Ägg i mössan e Astra Khan e studia musica al Södra Latins gymnasium di Stoccolma e alla Skurups folkhögskola.

Dal 1983 al 1989 è responsabile musicale e compositore stabile del teatro RoJ di Handen, appena fondato. Con Albert Zabel firma inoltre le musiche del cortometraggio svedese d'animazione Linnea i målarens trädgård (1992), tratto dal libro illustrato di Christina Björk e Lena Anderson e distribuito anche negli Stati Uniti come Linnea in Monet's Garden. Nel 1990 si trasferisce in Italia, dove resta per oltre vent'anni, vivendo a Cosenza e a Roma. In questo periodo si dedica sempre più alla chitarra fretless ed esordisce come leader con Mountain's Breath (1992), prodotto da Pino Daniele per l'etichetta Freeland e distribuito dalla CGD. Seguono, sempre per etichette italiane, Santa Sofia (1993, prodotto da Sergio Pisano per Freeland/RTI Music), con Paul McCandless e Antonello Salis ospiti, e Mascarò (1998), con Javier Girotto e Michele Rabbia. Negli anni duemila guida il Lutte Berg Ensemble, con Alessandro Gwis al pianoforte, Luca Pirozzi al basso e contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. Entra inoltre negli Agricantus come chitarrista, al posto di Giuseppe Panzeca, e torna nel gruppo nel 2013 per l'album Kuntarimari.

Dal 2003 al 2005 insegna chitarra pop e jazz al Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari e dal 2006 al 2011 al Conservatorio "Stanislao Giacomantonio" di Cosenza. Si è esibito in Italia e all'estero, tra l'altro in Siria e a Hong Kong.

Nel 2012 torna in Svezia con la moglie, la musicista Tina Muto, stabilendosi a Malmköping; insegna alla scuola di musica comunale (Kulturskolan) di Katrineholm e Flen. Nell'ottobre 2015, durante la crisi europea dei migranti, riunisce nel comune di Flen una trentina di musicisti di diverse nazionalità e tradizioni musicali, reclutandoli porta a porta, e fonda la Flen World Orchestra (Flen Världsorkester), nata come progetto di integrazione sostenuto dal comune.

Stile

La critica descrive la sua musica come un jazz contaminato da influenze orientali, mediterranee e nordiche, legato alla tradizione popolare svedese sulla scia del pianista Jan Johansson. Suona chitarre elettriche, classiche e fretless, tra cui una chitarra fretless a due manici. Tra i suoi riferimenti giovanili figurano John McLaughlin e Pat Metheny; All About Jazz Italia ha accostato il suo uso della chitarra elettrica allo stile di Terje Rypdal.

Collaborazioni

Ha partecipato a una quarantina di album di altri artisti e ha collaborato, tra gli altri, con Mick Goodrick, Paul McCandless, Antonello Salis, Roberto Gatto, Javier Girotto, Baba Sissoko, Ares Tavolazzi, Mariella Nava, Mario Arcari, Paolo Innarella, Armando Corsi, Ennio Rega, Fabrizio Sferra, Lars Demian e Simon Stålspets. Con il sassofonista Gabriele Coen ha inciso per l'etichetta Tzadik di John Zorn, nella serie Radical Jewish Culture, gli album Awakening (2010), con la Jewish Experience, e Yiddish Melodies in Jazz (2013). Fa parte stabilmente dei gruppi di Coen dai primi anni duemila, a partire dal progetto Atlante Sonoro; recensendo Yiddish Melodies in Jazz, il magazine Blogfoolk ne ha messo in risalto il dialogo solistico con Coen e il pianista Pietro Lussu, in particolare l'assolo introduttivo di chitarra elettrica in Der Shtiler Bulgar. Ha inoltre suonato come ospite in cinque album della cantautrice Mariella Nava: chitarra elettrica fretless, saz e chitarra battente in Terra mia, brano presentato al Festival di Sanremo 1994 (Scrivo, 1994), chitarre in Così è la vita (1999), chitarra acustica e fretless in St'Ammuri (Questa sono io, 2002), chitarra fretless in Condivisioni (2004) e chitarra elettrica e saz in Cielo rosso (Epoca, 2017), registrate allo studio Utan Filter in Svezia.

Ha suonato in diverse formazioni, tra cui il Lutte Berg Trio, il duo d'archi con Tina Muto, Gabriele Coen & Jewish Experience, il duo chitarristico con Simon Stålspets e il duo con Massimo Ferrante.

Discografia

Da leader

Con gli Agricantus

Come ospite (parziale)

Note

  1. ↑ (EN) Lutte Berg, su Jazz Music Archives. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (SV) Om, su lutteberg.com. URL consultato il 2 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2018).
  3. ↑ (EN) Linnea in Monet's Garden (DVD, First Run Features, 1999), su Fayetteville Public Library – catalogo. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 (SV) Maria Lapenkova, Världsorkestern som värvades med dörrknackning, su SVT Nyheter, 16 febbraio 2017. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  5. 1 2 3 4 Laura Mancini, Lutte Berg Ensemble – Teatro Arciliuto, Roma, 4 giugno 2010, su Jazzitalia, 5 luglio 2010. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  6. 1 2 3 4 Lutte Berg Ensemble: Landskap, su All About Jazz Italia, 10 luglio 2012. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  7. 1 2 (EN) Lutte Berg – Mountain's Breath, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  8. 1 2 (EN) Lutte Berg Featuring Paul McCandless, Antonello Salis – Santa Sofia, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  9. 1 2 (EN) Lutte Berg – Mascarò, su Jazz Music Archives. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  10. 1 2 Ernesto Losavio, Lutte Berg – Ensemble, su Jazzitalia, 24 aprile 2004. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  11. 1 2 Band, su Agricantus. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  12. ↑ (SV) Flen Världsorkester bildad (PDF), in Eskilstuna-Kuriren, ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2016).
  13. ↑ (SV) Flens världsorkester – framgångsrikt musikaliskt integrationsprojekt, su SVT Nyheter, 3 aprile 2018. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  14. ↑ (EN) Lutte Berg, Artist Profile and Interview, su Unfretted, 15 maggio 2016. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  15. 1 2 (EN) Gabriele Coen "Jewish Experience" – Awakening, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  16. 1 2 (EN) Gabriele Coen – Yiddish Melodies In Jazz, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  17. ↑ Salvatore Esposito, B-Choice: Gabriele Coen "Jewish Experience" – Yiddish Melodies In Jazz, su Blogfoolk, 6 giugno 2013. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  18. 1 2 (EN) Mariella Nava – Scrivo, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  19. 1 2 3 Discografia Mariella Nava: album, su Hit Parade Italia. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  20. 1 2 (EN) Mariella Nava – Questa Sono Io, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  21. 1 2 (EN) Mariella Nava – Condivisioni, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  22. 1 2 (EN) Mariella Nava – Epoca, su Discogs. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  23. ↑ (SV) Grupper, su lutteberg.com. URL consultato il 2 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2019).
  24. ↑ (EN) Lutte Berg – Landskap, su Jazz Music Archives. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  25. ↑ (EN) Lutte Berg – Hem, su Jazz Music Archives. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  26. 1 2 3 4 5 (SV) Skivor, su lutteberg.com. URL consultato il 2 ottobre 2026.

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