Lygodesmia D.Don, 1829 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico David Don (1799 - 1841) nella pubblicazione "Edinburgh New Philosophical Journal. Edinburgh" (Edinburgh New Philos. J. 6: 311) del 1829.



Habitus. Le specie di questo genere, con cicli biologici annuali o perenni, sono piante non molto alte. Il portamento raramente è subarbustivo. Tutte le specie del gruppo sono provviste di latice.
Fusto. I fusti (da 1 a 5 per pianta), in genere eretti e ascendenti, sono di solito solitari e mediamente ramificati. Il colore è grigio / grigio-verde. Le radici in genere sono di tipo fittonante o rizomatoso. Altezza media delle piante: 5 – 80 cm.
Foglie. Sono presenti sia foglie formanti delle rosette basali che cauline con disposizione alterna. Le foglie sono sessili, con lamine da lineari a subulate (a volte sono ridotte a delle squame) con margini interi o debolmente pennati (con lobi laciniati). La superficie può essere ricoperta da peli semplici o ramificati (raramente è tomentosa).
Infiorescenza. Le sinflorescenze, composte da uno o più capolini terminali, sono sciolte o corimbose. I capolini, solamente di tipo ligulifloro, sono formati da un involucro portato da un peduncolo sotteso da un calice con 8 - 16 brattee ovate disposte su 1 - 2 serie disuguali. L'involucro è composto da diverse brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori ligulati. L'involucro ha una forma più o meno cilindrica ed è formato da una o due serie di 5 - 12 brattee ineguali. Il ricettacolo, alla base dei fiori, è nudo (senza pagliette). Diametro dell'involucro: 5 – 8 mm.
Fiori. I fiori (pochi per capolino; da 5 a 12), tutti ligulati, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, fertili e zigomorfi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, colorati da verde chiaro a marrone chiaro, hanno una forma da oblunga a obovoide-obconica con apice troncato e privi di becco (non sono compressi); in alcuni casi gli acheni sono provvisti di diverse coste longitudinali. Il pappo si compone di 60 - 80 setole scabre o barbate, più o meno connate disposte su più serie.
La distribuzione è unicamente Americana (dal Canada meridionale al Messico settentrionale).
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Microseridinae della tribù Cichorieae (unica tribù della sottofamiglia Cichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle Asteracee (gli ultimi due sono Corymbioideae e Asteroideae). La sottotribù Microseridinae fa parte del "quinto" clade della tribù; in questo clade insieme alla sottotribù Cichoriinae forma un "gruppo fratello".
I seguenti caratteri sono distintivi per la sottotribù:
Il genere di questa voce, nell'ambito filogenetico della sottotribù, occupa una posizione vicina ai generi Chaetadelpha e Shinnersoseris (insieme formano un clade filogenetico). Alcuni Autori, considerando l'estensione della sottotribù, l'hanno suddivisa in 8 entità (o alleanze) informali. Il genere di questa voce è stato associato al gruppo 'Alleanza Lygodesmia formato dai generi Chaetadelpha, Lygodesmia e Shinnersoseris. Il genere di questa voce in precedenti classificazioni era descritto all'interno della sottotribù (non più valida) Stephanomeriinae.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:
Il numero cromosomico della specie è: 2n = 14 e 18 (specie diploidi, raramente triploidi).
Questo genere comprende 6 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007541046105171 |
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