| FN Minimi\M249 SAW | |
|---|---|
| Tipo | Mitragliatrice leggera |
| Origine | |
| Impiego | |
| Utilizzatori | Esercito degli Stati Uniti - Marines degli Stati Uniti - Special Air Service - Forze Armate Italiane - Vari eserciti NATO, vedi sotto |
| Conflitti | Guerra del Golfo - Guerra in Afghanistan - Guerra in Iraq - Missione UNIFIL |
| Produzione | |
| Progettista | Ernest Vervier |
| Date di produzione | dal 1982 |
| Costo unitario | $4,087 |
| Varianti | vedi sotto |
| Descrizione | |
| Peso | 6,85 kg (modello standard) 6,56 kg (Minimi Pará) 5,32 kg (modello da veicolo) |
| Lunghezza | 1038 mm (modello standard) |
| Lunghezza canna | 466 mm (18,35") |
| Rigatura | 6 destrorse a passo costante |
| Calibro | 5,56 mm e 7,62 mm |
| Tipo munizioni | 5,56 × 45 mm NATO e 7,62 × 51 mm |
| Azionamento | operato a gas - raffreddato ad aria - fuoco automatico |
| Cadenza di tiro | 725 - 1000 colpi/min |
| Velocità alla volata | 925 m/s (modello standard) 866 m/s (Minimi Pará) |
| Tiro utile | 300 - 1000 m (800 m Parà) |
| Gittata massima | 3.6 chilometri |
| Alimentazione | Caricatore a nastro a maglie disgreganti M27 da 100 o 200 colpi, caricatore STANAG da 30 colpi, caricatore Beta C-Mag da 100 colpi |
| Organi di mira | mire metalliche |
| Raffreddamento | Aria |
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La FN Minimi (dal francese mini-mitrailleuse - mini mitragliatrice) è una mitragliatrice leggera calibro 5,56 × 45 mm NATO o 7,62 × 51 mm NATO (versione MK3) prodotta dall'azienda belga Fabrique Nationale de Herstal.
È utilizzata dallo US Army a partire dagli anni '80 con la denominazione M249 SAW (Squad Automatic Weapon - mitragliatrice di squadra).
Venne progettata intorno al 1974 e concepita come arma di squadra, essendo essenzialmente un fucile mitragliatore, e non ha sostituito interamente la MAG (per plotoni e compagnie), non avendo il proiettile una sufficiente efficacia oltre i 400m.
Prodotta a partire dal 1982, negli anni ottanta andava a rimpiazzare l'M60 nell'US Army, dimostrandosi un'arma compatta e manovrabile, venendo ancora oggi utilizzata da diversi eserciti nel mondo.
La struttura di questa arma è lineare e testimonia una costruzione e produzione secondo standard europei. La sua struttura ha un'impostazione simile a quella della MAG, ma è fornita di un dispositivo rotante di bloccaggio che scorre nel castello dell'arma. Il peso complessivo, grazie alla nuova progettazione, è di circa un terzo inferiore alla MAG, e resta inferiore persino con il caricatore da 200 colpi e bipiede.
L'alimentazione è stata uno dei maggiori particolari d'innovazione nel progetto, perché si è trovato il modo di ripiegare il nastro all'interno di un contenitore sistemato sotto l'arma. Esso contiene 100 o 200 colpi calibro 5,56 NATO, ma è possibile sostituirlo con un caricatore laterale da 30 colpi STANAG, lo stesso dell'M16 statunitense e dell'italiano Beretta AR 70/90. È fornita di una maniglia per il trasporto, e di un bipiede per il fuoco a terra, ma l'arma è anche utilizzabile in piedi dato il ridotto rinculo. La canna ha una bocca a leggero tromboncino. L'arma spara con una cadenza di tiro teorica di circa 600-700 colpi al minuto, ma la cadenza è modificabile tramite un regolatore di afflusso di gas posto sotto la canna; la canna è protetta da un copricanna a sezione rettangolare. È utilizzata dalle forze armate di numerosi paesi come arma di appoggio tattico a livello di squadra.
Nella versione ordinaria monta un calcio pieno in polimeri, ed è disponibile una versione con canna accorciata e calcio scheletrato e retrattile (versione Parà) per le truppe d'assalto. La versione SPW (Special Purpose Weapon) prevede invece una canna di lunghezza intermedia fra le due versioni precedenti, calcio simile a quello della versione Parà ed una guida di tipo Picatinny per mirini di vari tipi. Quest'ultima versione, lievemente modificata, è stata adottata dalle Forze speciali statunitensi con il nome di Mk.46 model 0.
Dopo un lungo lavoro per renderla affidabile, togliendo i difetti dei modelli di pre-produzione, l'arma ha avuto un buon successo operativo e commerciale. Tra i Paesi che hanno adottato la mitragliatrice vi sono l'Italia e gli USA. L'arma è stata adattata anche alla nuova cartuccia SS109, sviluppata come munizione NATO standard, più pesante e potente dell'M193 americana, con una diversa rigatura della canna. Essa è estesamente usata nella missione UNIFIL in Libano (2006) e nella guerra in Iraq (2007).
| Peso | Lunghezza | Lunghezza Canna | Munizionamento | Cadenza di fuoco | |
|---|---|---|---|---|---|
| Modello Standard | 6,8 kg | 1040 mm | 465 mm | a caricatore o a nastro | 700/1100 colpi al minuto |
| Modello Parà | 6,8 kg | 914/776 mm | 349 mm | a caricatore o a nastro | 700/1100 colpi al minuto |
| Modello Mk.46 Model 0 | 5,75 kg | 908/772 mm | 406 mm | a nastro | 750 colpi al minuto |

| Controllo di autorità | BNF (FR) cb16276068v (data) |
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