M42 Duster

M42 Duster
Descrizione
Tiposemovente antiaereo
Equipaggio6
CostruttoreGeneral Motors
Data entrata in servizio1953
Data ritiro dal servizio1988
Utilizzatore principaleStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Esemplari3700
Dimensioni e peso
Lunghezza5,82 m (solo scafo)
6,36 m (con cannoni avanti)
Larghezza3,22 m
Altezza2,85 m
Peso22,6 t
Propulsione e tecnica
MotoreContinental AOS-895-3 a 6 cilindri a benzina raffreddato ad aria
Potenza500 hp
Rapporto peso/potenza22 hp/t
Trazionecingolata
Sospensionibarre di torsione
Prestazioni
Velocità72 km/h
Autonomia160 km
Pendenza max60%
Armamento e corazzatura
Apparati di tiroottici
Armamento primario2 cannoni Bofors da 40 mm
Armamento secondario1 mitragliatrice M1919A4 o M60 da 7,62 mm
Corazzaturaacciaio, 25 mm max
Corazzatura frontale13 mm (parte superiore)
25 mm (parte inferiore)
13 mm (scudo della torretta)
Corazzatura laterale13 mm (scafo)
8 mm (lati della torretta)
Corazzatura posteriore13 mm (parte superiore)
19 mm (parte inferiore)
voci di carri armati presenti su Wikipedia

Il semovente M42 Duster, in inglese "spazzino", è una versione del carro leggero americano M41 Walker Bulldog armata con 2 cannoni Bofors da 40 mm costruiti su licenza.

Storia e contesto

Nel dopoguerra l'US Army disponeva di un'intera famiglia di nuovi mezzi appena entrati in servizio, basati sul carro leggero M24 Chaffee, tra cui la versione semovente antiaereo M19, con 2 cannoni da 40 mm sistemati nella parte posteriore dello scafo, perché troppo piccolo per ospitarli davanti. Ben presto l'M24 venne sostituito dal potente M41, un carro leggero dotato di eccellente mobilità, protezione migliore, e un cannone da 76 mm.

Il semovente M42 Duster in Vietnam nel 1968.

Tra i suoi derivati era compresa anche una versione contraerea, l'M42, che fu prodotta tra il 1952 e il 1960 in 3700 unità.

Sviluppo e produzione

Lo sviluppo dell'M42 si svolse all'inizio degli anni '50, con il progetto definitivo completato e realizzato già nel 1951. La produzione in serie dell'M41 incominciò già all'inizio del 1952 presso lo stabilimento della General Motors di Cleveland, e l'entrata in servizio avvenne nel 1953, sostituendo diversi sistemi antiaerei nelle divisioni corazzate. Nel 1956, l'M42 ricevette un nuovo motore e altri aggiornamenti, insieme ad altri veicoli basati sull'M41, dando origine alla versione l'M42A1. La produzione fu interrotta nel 1960, dopo 3700 esemplari costruiti.

Inizialmente si prevedeva che i cannoni da 40 mm fossero puntati con l'ausilio di un sistema di controllo del tiro radar alloggiato in un veicolo secondario di struttura simile, ma questa idea fu abbandonata a causa dell'aumento dei costi di sviluppo.

Caratteristiche

Lo scafo dell'M42 era costruito con piastre corazzate d'acciaio laminato, componenti fusi e forgiati, saldati insieme. La piastra superiore inclinata dello scafo ospitava un portello con coperchio incernierato per accedere al vano del pilota e al deposito delle munizioni. Il tetto del vano del pilota aveva portelli per il pilota e il comandante.

La parte anteriore dell'M42 con il portello d'accesso ben visibile.

La torretta cilindrica era situata al centro del veicolo, ed era aperta nella parte superiore. La parte anteriore della torretta era dotata di uno scudo e di una piastra corazzata mobile.

La parte superiore della torretta dell'M42 era scoperta e non protetta.

Lo scafo interno dell'M42 era diviso in tre compartimenti. Il compartimento anteriore ospitava i comandi di guida e la strumentazione, con i sedili per il pilota e il comandante-operatore radio, mentre il compartimento centrale fungeva da base per l'affusto del cannone e da deposito per un massimo di dodici scatole di munizioni da 40 mm (480 colpi). Il compartimento posteriore ospitava invece il motore principale, la trasmissione, il generatore ausiliario e il serbatoio del carburante.

La torretta dell'M42 fu progettata per adattarsi all'anello di montaggio della torretta dello scafo dell'M41 senza alcuna modifica. In effetti, la torretta era essenzialmente la stessa utilizzata sull'M19, mantenendo i collaudati ed efficaci cannoni Bofors da 40 mm. La torretta poteva ruotare di 360 gradi sia tramite il sistema idraulico sia manualmente, mentre i cannoni potevano elevarsi fino a +85 gradi o abbassarsi fino a -3 gradi (con il sistema idraulico, invece fino a +87 gradi alzandoli manualmente). Il sistema di puntamento dei cannoni era controllato da un mirino ottico.

Tecnica e confronto con lo ZSU

L'M42 fu ottenuto sostituendo la torretta del carro M41 con quella sistemata sul precedente M19, con 2 cannoni Bofors da 40/60 mm in installazione binata, in una torretta che sembrava in realtà poco più di uno scudo protettivo, mentre posteriormente esisteva la predisposizione per una mitragliatrice Browning M1919 da 7,62 mm. Le munizioni erano di 480 colpi da 40 mm, sufficienti per 2 minuti di fuoco alla massima cadenza pratica, e 1750 colpi da 7,62 mm per l'eventuale mitragliatrice.

Il sistema di rotazione della torretta, grazie essenzialmente alla maggiore leggerezza, era più veloce di quello dello ZSU-57-2, 40 gradi/s contro 30, così come la velocità di elevazione, fino a +85, a 25 gradi/s (contro 20). La gittata però era inferiore, mentre maggiore era la cadenza di tiro, ma per colpi molto più leggeri (900 contro 2400 g). La dotazione di munizioni era di 480 colpi contro 320.

Vista frontale del semovente antiaereo M42 Duster.

Il veicolo sovietico era derivato da un carro medio, e offriva una maggiore protezione per l'equipaggio, mentre in termini di mobilità l'M42 garantiva ben 72 km/h contro 50-55 km/h , ma l'autonomia del motore a benzina era limitata ad appena 160 km, oltre a causare maggiori rischi di esplosioni in caso di colpi a segno. Lo ZSU raggiungeva i 420 km, 600 con serbatoi ausiliari. Se si considera che la velocità dei carri medi era dell'ordine dei 40-50 km/h, l'eccellente velocità degli M42 finiva per non essere necessaria, mentre il consumo di carburante era troppo elevato per una autonomia adeguata.

Lo stesso Duster, con la vista della torretta aperta e dei cannoni ben in evidenza.

Impiego operativo

Il Duster, popolare per le sue prestazioni velocistiche, grazie al peso inferiore a quello dell'M41, venne dato in dotazione, con diversi anni di anticipo sullo ZSU sovietico, alle truppe corazzate americane, ma non ebbe mai modo di difenderle dalla minaccia aerea nemica.

Esso ha invece avuto largo impiego in Vietnam, dove fu usato come arma da appoggio contro i Vietcong a partire dal 1966. Si dimostrò micidiale, sparando oltre 4 milioni di colpi, ma la sua leggera corazzatura e soprattutto la vulnerabilità dell'equipaggio in torretta, dotato solo di uno scudo frontale piuttosto che corazze complete su tre lati, come nel caso del più grosso ZSU-57-2 sovietico, causava spesso gravi perdite negli scontri ravvicinati nella jungla.

Vista laterale dell'M42 Duster.

Gli M42 erano impiegati sia come mezzi di scorta ai convogli che come difesa per le basi americane dai loro attacchi. Spesso erano loro i primi soggetti degli attacchi della guerriglia, e le armi da 40 mm non riuscivano a sparare contro i bersagli quando essi erano sotto l'alzo minimo (-3 gradi) dei cannoni. Ogni membro dell'equipaggio ricevette pertanto fucili M16 e la mitragliatrice M1919 posteriore venne dotata di uno scudo protettivo. I Duster vennero spesso provvisti di rimorchio contenente reti e spezzoni, utilizzati per difendere il veicolo dai lanci di RPG durante le soste.

L'M42 era dotato di armi più rapide e con un sistema di puntamento verosimilmente migliore del mezzo sovietico, ma senza la stessa letalità. La massima gittata rilevata fu di 9750 metri contro bersagli al suolo.

Negli anni '70-'80 gli M42 incominciarono a essere ritirati dal servizio di prima linea dell'US Army, via via che la loro obsolescenza lo imponeva, passandoli in uso alla National Guard of the United States; e in attesa dell'M247 DIVAD, furono sostituiti nelle divisioni dell'US Army dall'M163 VADS. Nel 1988 anche gli M42 in servizio nella National Guard terminarono la loro carriera. Un numero ridotto di mezzi venne esportato in alcune Nazioni alleate, dove continuarono a essere impiegati.

Varianti

Utilizzatori

Note

  1. ↑ Twin 40mm Self-propelled Gun M421-2, su afvdb.50megs.com. URL consultato il 29 agosto 2013.
  2. 1 2 3 4 Gander 2013, p. 235.
  3. ↑ Gander 2013, pp. 229-230.
  4. ↑ David Doyle, M41 Walker Bulldog Walk Around, Carrollton, Squadron Signal Publications, 2011, pp. 3-16, ISBN 978-0897476447.
  5. ↑ Doyle 2024, pp. 3-16.
  6. ↑ Doyle 2024, pp. 5-12.
  7. ↑ Gander 2013, p. 238.
  8. 1 2 Gander 2013, p. 237.
  9. ↑ Gander 2013, p. 239.

Bibliografia

Altri progetti

  Portale Mezzi corazzati: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mezzi corazzati