| Missione Addestrativa Italiana (MIADIT) Carabinieri | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 2013 - oggi |
| Nazione | |
| Servizio | |
| Tipo | Missioni all'estero dell'Arma dei Carabinieri preposte all'addestramento delle forze locali |
| Compiti | addestramento militare addestramento ordine pubblico addestramento forze di polizia |
| Dimensione | Reggimento |
| Parte di | |
| Comandanti | |
| Capo Missione attuale MIADIT Somalia | Col. Antonio Dibari |
| Capo Missione attuale MIADIT Palestina | Col. Claudio Cappello |
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Le MIADIT Carabinieri (Missione Addestrativa Italiana) sono delle missioni militari all'estero dell'Arma dei Carabinieri, dove dal 2013 reparti dell'Arma, detti unità addestrative, svolgono cicli di addestramento in favore delle forze di sicurezza e/o di polizia del paese ospitante o di paesi limitrofi.
La missione bilaterale di addestramento delle forze di polizia somale e gibutiane nasce nel 2013 a seguito di un accordo fra lo stato italiano, quello somalo e quello gibutiano, volto a favorire la stabilità e la sicurezza della Somalia, del Gibuti e dell’intera regione del Corno d'Africa, accrescendo le capacità nel settore della sicurezza e del controllo del territorio da parte delle forze di polizia somala della Gendarmeria e della polizia della Repubblica di Gibuti, principalmente nei settori della sicurezza e del controllo del territorio.
Il contributo è totalmente fornito dall'Arma dei Carabinieri che svolge l'attività addestrativa all'interno della Base militare italiana di supporto "Amedeo Guillet" con un'unità addestrativa, articolata su un reparto della consistenza di un reggimento, composto da militari della 1ª Brigata mobile, del 1º Reggimento paracadutisti "Tuscania", del 7º Reggimento "Trentino-Alto Adige" e del 13º Reggimento "Friuli Venezia Giulia", nonché personale della divisione unità specializzate e dell'organizzazione territoriale.
La MIADIT intrattiene anche stretti rapporti con la missione dell'Unione europea EUCAP Somalia.
Nel 2012 il Ministero degli affari esteri italiano effettua un accordo con l'omologo ministero dell'Autorità Nazionale Palestinese al fine di ricevere il supporto dell’Arma dei Carabinieri per addestrare le Forze di sicurezza interna.
Viene istituita così la Missione Addestrativa Italiana (MIADIT) in Palestina, presso Gerico. La prima edizione della missione si è svolta nel periodo aprile – giugno 2014, con un'unità addestrativa articolata su un reggimento dell'Arma dei Carabinieri, composto da militari della 1ª Brigata mobile, del 1º Reggimento paracadutisti "Tuscania", del 7º Reggimento "Trentino-Alto Adige" e del 13º Reggimento "Friuli Venezia Giulia", nonché personale della divisione unità specializzate e dell'organizzazione territoriale.
La missione è articolata su due cicli annuali di 12 settimane ciascuno ed è ripresa, dopo un anno e mezzo di interruzione a causa della pandemia di COVID-19. Al febbraio 2022, sono stati addestrati un totale di 3800 uomini delle Forze di Polizia palestinesi.
Il 14 ottobre 2023 il Ministro della Difesa, Crosetto, ha disposto l'immediato ritiro dei Carabinieri impegnati nella MIADIT in Palestina "a causa del deterioramento della situazione sul terreno".
Nel novembre 2024, con il ritorno in Teatro Operativo di un contingente di 10 militari dell’Arma dei Carabinieri, è ripresa a Gerico (Cisgiordania) l’attività di training della Missione bilaterale MIADIT Palestina a favore delle Forze di Polizia palestinesi.
I compiti principali delle MIADIT sono: