| Maccheroni bobbiesi De.C.O. | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Zona di produzione | Bobbio |
| Dettagli | |
| Categoria | primo piatto |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | pasta |
I maccheroni bobbiesi, macaròn fàt cón l'angùcia in dialetto bobbiese o maccaron ad Bobbi in dialetto piacentino, sono un primo piatto, pasta fresca lavorata a mano, tipico di Bobbio e della val Trebbia.
Pare che le origini dei maccheroni di Bobbio siano medievali, dato che già nel 1480 nel Liber de Arte Coquinaria del Maestro Martino da Como si trova una prima attestazione di questi maccheroni. Sono il piatto tradizionale per la festa di San Colombano il 23 novembre.
Sono un prodotto a De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) del comune di Bobbio dal 2019.
L’impasto viene tagliato a tocchetti lunghi circa 6 cm, che sono poi forati con un ago da calza e pressati con le mani in modo da ottenere un grosso spaghetto forato al centro.
La pasta è a base di semola di grano duro, a volte sostituita con metà semolino e metà farina bianca, acqua e uova. Vengono conditi con stracotto alla piacentina o sugo ai funghi.
Su proposta della Regione Emilia-Romagna, i Maccheroni bobbiesi sono stati inseriti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali come uno dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani tipici della provincia di Piacenza.