| Made in London album in studio | |
|---|---|
| Artista | Noemi |
| Pubblicazione | 20 febbraio 2014 |
| Durata | 39:08 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere | Elettropop Pop soul Pop funky jazz |
| Etichetta | Sony Music |
| Produttore | Noemi, Charlie Rapino, Steve Brown, Electic |
| Registrazione | 2013, Londra (Regno Unito) |
| Formati | CD, download digitale, streaming |
| Autore/i | Veronica Scopelliti, Paul Statham, Poul O’duffy, Shelly Poole, Diego Mancino, Luca Chiaravalli, Daniele Magro. |
| Musica | Dario Faini |
| Note | Il brano Acciaio è stato reso disponibile in anteprima con il pre-save dell'album in formato digitale |
| Noemi - cronologia | |
| Singoli | |
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| Recensione | Giudizio |
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| Rockol | |
| "FullSong" | |
| aLLMusicItalia |
Made in London è il terzo album in studio della cantante italiana Noemi, pubblicato il 20 febbraio 2014 dalla Sony Music.
L'album è stato interamente realizzato a Londra, sotto la produzione dalla cantante stessa, e si compone di undici brani, tra cui i due brani presentati al Festival di Sanremo 2014, Bagnati dal sole e Un uomo è un albero.
Alla realizzazione del progetto hanno partecipato Paul Statham, Poul O’duffy, e Shelly Poole, con la co-produzione di Steve Brown. Ed inoltre figurano, tra gli autori, Diego Mancino, Luca Chiaravalli e Daniele Magro.
In un'intervista Noemi dichiara: "Questo nuovo lavoro mi ha fatto crescere sotto molti punti di vista - spiega Noemi - Non so se questo disco mi renderà un'artista di successo, ma sicuramente mi ha reso una persona e una professionista migliore."
Carlo Calabrò parla di atmosfere vagamente retrò che possono ritrovarsi anche in "Passenger", esperimento in lingua inglese dall'arrangiamento scarno, di natura prettamente orchestrale, mentre le potenzialità soul - jazz - funky della cantante emergono appieno in "Don't get me wrong", la traccia più... saporita, per ritmo e sonorità, dell'intero album
La promozione del disco, uscito dopo l'esperienza sanremese, ha visto la cantante coinvolta nel Made in London tour, svoltosi nei teatri italiani tra aprile e maggio 2014 e in seguito da fine giugno a inizio settembre. Nello stesso periodo la cantante ha preso parte alla seconda edizione del programma "The Voice of Italy" in veste di giudice e coach esibendosi con i brani estratti dall'album.
L'album ha ricevuto un'ottima accoglienza debuttando al secondo posto della classifica FIMI, mentre debutta al primo posto su iTunes.
Raffaella Sbrescia definisce Made in London come la svolta di Noemi, un disco che batte e combatte nel quale l'artista ha accettato di mettersi in gioco.
Simone Caprioli scrive "C’è il coraggio di osare, rischiare e reinventarsi" e ancora "Si respira un’atmosfera di assoluta libertà compositiva sin dal primo brano “Acciaio”.
Selene Allen descrive Made in London come un "album interessante pieno di novità, dallo stile internazionale. Un disco ben suonato e cantato dalla splendida voce di Noemi. Ogni brano rispecchia l’animo della cantant, che vuole dimostrare un percorso nuovo, concreto e ben voluto".
Alba Cosentino parla di Noemi dicendo "E’ veramente’ raro vedere nella singola vita di un artista compiersi un percorso così completo e costruttivo attraverso le espressioni di sé stessa, servendosi delle tecniche e degli stili più disparati padroneggiandoli con eleganza e mestiere" Noemi con “Made in London” c’è riuscita
| Classifica (2014) | Posizione massima |
|---|---|
| italia | 2 |
| Classifica (2014) | Posizione |
|---|---|
| Italia | 79 |