Malperia tenuis S.Watson, 1889 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Alomiinae. Malperia tenuis è l'unica specie del genere Malperia S.Watson, 1889.
Il nome generico (Malperia) è stato dato in onore di Edward Palmer (1831–1911), botanico statunitense (il nome deriva da un anagramma del suo cognome). L'epiteto specifico (tenuis) deriva dal latino e significa "tenue, scarso, esile, sottile".
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Sereno Watson (1826-1892) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 24: 54) del 1889. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo annuale.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, molto ramosa; le ramificazioni possono essere sparse o dense a seconda della specie. Altezza media: 10-40 cm.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è alternata. Normalmente le foglie sono sessili con forme lineari e faccia glabra o pubescente, talvolta punteggiata di ghiandole.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da gruppi di capolini in formazioni corimbose. I capolini, terminali, sessili o peduncolati, sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da campanulate a obconiche, composto da 20-30 brattee disposte su 3-4 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, di dimensioni diverse e con forme lanceolate, sono disposte in modo sub-embricato; sono inoltre persistenti. Il ricettacolo è glabro, piatto e privo di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 5-6 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (da 20 a 30 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è fusiforme con 5 coste, sulla superficie sono presenti lunghe setole diffuse soprattutto lungo le coste. Il carpoforo è visibile e spesso è asimmetrico; può essere o no presente un bordo superiore sporgente. Il pappo è formato da poche scaglie.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
La specie di questa voce è distribuita in California e Messico.
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
Questo genere appartiene alla sottotribù Alomiinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da corolle ristrette verso l'alto, dagli stigmi dello stilo espansi sia in larghezza che spessore all'apice e dalla base dello stilo per lo più pubescente.
Alcuni caratteri distintivi della specie:
Il numero cromosomico della specie Malperia tenuis è: 2n = 20.