| Mama's Gun album in studio | |
|---|---|
| Artista | Erykah Badu |
| Pubblicazione | 21 novembre 2000 |
| Durata | 71:50 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 14 |
| Genere | Neo soul Contemporary R&B |
| Etichetta | Motown, Universal Records |
| Produttore | Erykah Badu, ?uestlove, J Dilla, James Poyser, Snook Young, Shawn Martin, Kerry "Krucial" Brothers, Karma Productions |
| Registrazione | 1999-2000 ai Electric Lady Studios, New York |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 50 000+) (vendite: 100 000+) (vendite: 40 000+) (vendite: 100 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 1 000 000+) |
| Erykah Badu - cronologia | |
| Singoli | |
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Mama's Gun è il secondo album in studio della cantautrice statunitense Erykah Badu, pubblicato nel novembre del 2000 dalla Motown.
L'album è stato acclamato all'unanimità dalla critica, ottenendo ottime recensioni, ma ha ricevuto molte meno nomination a premi musicali rispetto al precedente Baduizm.
Mama's Gun è primariamente un album neo soul, che si differenzia dal precedente progetto della cantante Baduizm poiché sperimenta una vasta gamma di generi, tra cui jazz, funk, rock, reggae e soul tradizionale. Costruito su un intenso arrangiamento di chitarre e basso, il brano di apertura del disco Penitentiary Philosophy fonde il funk degli anni '70 con il rock and roll. Anche il resto dell'album è in gran parte guidato da una moltitudine di strumenti dal vivo. Il brano lounge Cleva è retto dal vibrafono suonato da Roy Ayers, mentre la stessa Badu suona la chitarra acustica in A.D. 2000. L'intermezzo vocale improvvisato di 54 secondi Hey Sugah precede Booty, che utilizza percussioni incalzanti e il corno francese nel jazz, mentre figurano il pianoforte Rhodes e il sintetizzatore Minimoog nel brano Kiss Me on My Neck (Hesi). In Orange Moon sono impiegati diversi flauti di vario genere, mentre una chitarra classica accompagna la ballata reggae In Love with You.
Jake Barnes di Dotmusic ha descritto il disco come il "contrappeso al suo predecessore Baduizm": "Mentre il suo album di debutto era di un jazz leggero, Mama's Gun è pesante e concreto", evidenziando la traccia di apertura Penitentiary Philosophy come primo e principale esempio di ciò.
Penitentiary Philosophy contiene un campionamento del brano del 1976 di Stevie Wonder Ordinary Pain, mentre il successo Didn't Cha Know ne presenta uno della canzone del 1977 di Tarika Blue Dreamflower. Bag Lady ha un'interpolazione del brano del 1999 Xxplosive, di Dr. Dre, contenuto nell'album 2001.
Mama's Gun ha ricevuto il plauso da parte della critica musicale. Il giornalista Touré di Rolling Stone ha lodato Erykah Badu per aver abbandonato le pretese di Baduizm a favore di testi altrettanto profondi ma più comprensibili, mentre Robert Christgau su The Village Voice ha scritto che gli arrangiamenti delle canzoni completano i testi, sposandosi bene con essi.
Per The Independent Andy Gill ha elogiato i temi femministi e politicamente impegnati dei testi, che hanno posto Badu "in una posizione fermamente superiore rispetto ai suoi coetanei meno illuminati".
Infine, il New York Times ha descritto l'album come "forte, brillante e sicuro di sé", classificandolo tra i migliori dischi del 2000.
Mama's Gun fin dalla sua uscita ha ricevuto consensi contrastanti da parte del pubblico: negli Stati Uniti, il 9 dicembre 2000 ha debuttato alla posizione numero 11 nella classifica Billboard 200. In tal modo, è diventato il primo album di Erykah Badu a non raggiungere la top 10 della classifica. Ha debuttato al contempo anche al numero tre nella classifica, sempre Billboard, Top R&B/Hip-Hop Albums, diventando il terzo album consecutivo di Badu a entrare nella top 3, ma anche il primo a non raggiungere la vetta della classifica.
Tuttavia, le vendite statunitensi dell'album nella prima settimana dalla sua uscita hanno raggiunto le 191.000 unità, il più alto livello mai registrato da Badu nella sua carriera precedente e futura.
Il disco ha venduto oltre un milione di copie negli Stati Uniti, venendo perciò certificato disco di platino.
L'album è stato anche incluso nel libro "1001 Albums You Must Hear Before You Die".
| Classifica (2000) | Posizione massima |
|---|---|
| Austria | 56 |
| Finlandia | 9 |
| Francia | 42 |
| Italia | |
| Norvegia | 20 |
| Paesi Bassi | 7 |
| Regno Unito (Official Charts Company) | 33 |
| Svezia | 19 |
| Svizzera | 33 |
| Stati Uniti (Billboard 200) | 11 |