Maratheftiko

Maratheftiko
Dettagli
SinonimiVambakadha, Vambakina, Pampakia, Mavrospourtiko, Aloupostaphylo
Paese di origineCipro (bandiera) Cipro
Colorenero
Cipro (bandiera) Cipro
Ampelografia
Degustazione

Il Maratheftiko è un antico vitigno autoctono di Cipro, noto già nel 1893, quando l'ampelografo francese Pierre Mouillefert lo descrisse con il nome di Marathophiko, segnalandolo come varietà a grappoli grandi, con acini soggetti a spaccarsi facilmente e sensibili alla peronospora.

È anche conosciuto localmente come Vambakadha (Βαμβακάδα), Vambakina (Βαμβακίνα), Pampakia (Παμπακιά), Mavrospourtiko (Μαυροσπούρτικο), Aloupostaphylo (Αλουποστάφυλο). Il nome "Maratheftiko" sembra derivare dalla valle di Marathasa, sui monti Troodos, mentre il sinonimo più diffuso, Vamvakada, deriva dal greco vamvaki (cotone) e fa riferimento alle foglie giovani della pianta, lanuginose e di colore bianco-verdastro.

Viene coltivato in scarse quantità intorno all'isola ma principalmente nella regione di Pitsilia e nelle zone montuose di Vouni Panayias e Ambelitis, nel distretto di Pafo. Negli anni '80, con la rinascita di piccole cantine boutique a Cipro, questa varietà è stata riscoperta e la sua coltivazione è tornata a crescere lentamente, poiché offre un carattere distintivo dei vini locali. Un ruolo determinante nel recupero del vitigno, insieme ad altre varietà autoctone quasi scomparse e sopravvissute isolate tra i filari di Mavro e Xynisteri, fu svolto dall'ampelografo cipriota Akis Zambartas. Keo, la più grande azienda vinicola dell'isola, è stata una delle aziende a incoraggiarne la crescita.

Il Maratheftiko non ha fiori ermafroditi come molti vitigni coltivati, ma esclusivamente fiori femminili, e richiede quindi la co-piantagione con altre varietà che fioriscono nello stesso periodo per ottenere l'impollinazione e lo sviluppo dei frutti; il partner impollinatore più utilizzato è lo Spourtiko, vitigno bianco autoctono di Cipro. A causa di questa scarsa fertilizzazione naturale, i grappoli sono spesso molto colpiti dal Millerandage. Il Vitis International Variety Catalogue (VIVC), il principale database ampelografico internazionale, conferma queste caratteristiche, classificando la varietà (numero VIVC 7374) come originaria di Cipro, a bacca nera e a fiori esclusivamente femminili, e la riporta come iscritta nel Catalogo Europeo delle varietà di vite.

Le statistiche del 2004 rivelano che la coltivazione di Maratheftiko copriva 125 ettari, che rappresentavano meno dell'1% dei vigneti coltivati sull'isola. Da allora la sua diffusione è cresciuta sensibilmente: fonti di settore più recenti stimano che il vitigno rappresenti oggi circa il 5-7% dei vigneti ciprioti, pur in assenza di una statistica ufficiale aggiornata equivalente a quella del 2004.

Alcuni studi indicano inoltre che il Maratheftiko, insieme allo Xynisteri, tollera meglio condizioni climatiche calde e siccitose rispetto a varietà internazionali come Syrah e Sauvignon Blanc coltivate nello stesso ambiente, un aspetto che ne accresce l'interesse nel contesto del cambiamento climatico.

Il vino

I vini prodotti da uve Maratheftiko si presentano generalmente di colore intenso, dal rosso rubino al granato-porpora, con tannini robusti e acidità elevata. Al naso si riconoscono aromi di ciliegia nera e rossa, more e altri frutti di bosco, viola e note speziate mediterranee; al palato emergono spesso sentori di prugna nera, melagrana e liquirizia. La varietà mostra una buona affinità con l'invecchiamento in botti di rovere, che ne arrotonda i tannini, e ha il potenziale per produrre vini di lunga longevità.

Dal 2021 il 1º dicembre è celebrato a Cipro come "Giornata del Maratheftiko" (Maratheftiko Day), con eventi promozionali organizzati dalle principali cantine dell'isola. Nel dicembre 2025 il Ministero del Commercio cipriota ha rilanciato pubblicamente il sostegno al vitigno nell'ambito della strategia nazionale di promozione ed esportazione del vino cipriota, indicandolo come uno degli elementi centrali dell'identità enologica del paese.

Note

  1. ↑ (EN) All about Maratheftiko, su Cyprus Mail, 26 novembre 2022. URL consultato il 23 settembre 2026.
  2. 1 2 3 (EN) All about maratheftiko: celebration of grape variety grown only in Cyprus, su Cyprus Mail, 17 dicembre 2021. URL consultato il 23 settembre 2026.
  3. ↑ (EN) Jancis Robinson, Planting higher up, su JancisRobinson.com. URL consultato il 23 settembre 2026.
  4. 1 2 (EN) Indigenous Grape Varieties of Cyprus: The complete guide, su Cyprus Wineries. URL consultato il 23 settembre 2026.
  5. ↑ (EN) The Wines of Aphrodite's Isle, su winebusiness.com. URL consultato il 1º giugno 2022 (archiviato il 27 settembre 2007).
  6. ↑ (EN) Indigenous grape varieties of Cyprus, su Fikardos Winery. URL consultato il 23 settembre 2026.
  7. 1 2 (EN) Indigenous Cypriot Grape Varieties, su MJ Wine Cellars. URL consultato il 23 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Passport data: MARATEFTIKO, su Vitis International Variety Catalogue (VIVC), Julius Kühn-Institut. URL consultato il 23 settembre 2026.
  9. ↑ Monitoring of Agricultural policy market and trade developments in Cyprus, December 2005 (PDF), su euroqualityfiles.net (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2007).
  10. ↑ (EN) Maratheftiko - Discover this grape variety, its regions and wines, su Viniou. URL consultato il 23 settembre 2026.
  11. ↑ (EN) New push to promote Cyprus Maratheftiko wines, su Cyprus Mail, 1º dicembre 2025. URL consultato il 23 settembre 2026.

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