| Marco Romiti | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 183 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Attaccante | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1994 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Marco Romiti (Pollenza, 29 gennaio 1961) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
Cresciuto nelle giovanili della Sambenedettese, esordisce a soli 17 anni in Serie B con la squadra della Riviera, l'otto ottobre 1978, segnando contestualmente anche il primo goal in carriera che però non evita ai rossoblù la sconfitta sul campo del Cagliari (1-2).
Dopo quattro stagioni da comprimario in cadetteria, viene ceduto e si accasa alla Maceratese, dove si mette in luce realizzando 11 goal nel campionato 1981-82. Le buone prestazioni ed i goal segnati gli valgono la chiamata in Serie C1 da parte dell'ambiziosa Anconitana.
Seguiranno due anni in chiaroscuro sempre nelle Marche (oltre che con i dorici giocherà anche con la Civitanovese, incappando in una retrocessione in Serie C2) per poi approdare nel Barletta.
Ha totalizzato 59 presenze (e 8 reti) in Serie B con la maglie di Sambenedettese e Taranto. Significativa l'annata 1985-86 in cui mise a referto la propria migliore stagione in termini realizzativi siglando 17 reti che gli fruttarono il titolo di capocannoniere del girone B.
Exploit bissato con il Campobasso nel 1987-88, quando Romiti andò a segno 15 volte, risultando nuovamente miglior marcatore della Serie C1, girone B.
Da ricordare anche le positive esperienze con Salernitana e Mantova, entrambe concluse con otto realizzazioni all'attivo.
Si è ritirato il 1º luglio 1994, dopo un'ultima stagione tra i dilettanti, ritornando dove aveva iniziato la carriera: con la Maceratese.
Nel campionato di Serie C1 1988-89, durante la militanza con la maglia della Salernitana, fu vittima di un bruttissimo episodio: nel corso di un allenamento sul campo della Snia Viscosa, nella zona industriale della città, fu aggredito e minacciato con la pistola da un sedicente tifoso granata, che gli imputava di aver remato a favore dell'esclusione dalla squadra di Agostino Di Bartolomei.
Sempre a proposito della sua esperienza a Salerno, in un'intervista ha dichiarato che sarebbe già dovuto arrivare l'anno prima, ma l'allora direttore sportivo Enrico Fedele gli preferì Francesco De Falco.
Sposato con Mariella, sin da giovanissimo ha coltivato l'hobby del collezionismo, dedicandosi alla raccolta di modelli della Vespa Piaggio. Nel 1982, insieme alla moglie, ha iniziato a raccogliere il materiale acquistando la prima Vespa venduta nella Provincia di Macerata, una delle prime in assoluto in Italia stante il numero di telaio. Nella cantina di un antico palazzo del centro storico della città marchigiana, ha creato un Museo dedicato al celeberrimo ciclomotore, attualmente tra i più forniti al Mondo, denominato "Vite da Vespa".
Dal 18 dicembre 2018 al 16 febbraio del 2019 ha curato l'allestimento di una rassegna dei pezzi più pregiati della sua collezione presso gli spazi della Pinacoteca di Villafranca di Verona.