| Marialuisa Faro | |
|---|---|
| Deputata della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 marzo 2018 – 13 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVIII |
| Gruppo parlamentare | Movimento 5 Stelle (fino al 21/06/2022) Insieme per il futuro (dal 21/06/2022) |
| Circoscrizione | Puglia |
| Collegio | Puglia - 04 |
| Incarichi parlamentari | |
| Membro della V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Sud chiama Nord (dal 2024) In precedenza: M5S (fino al 2022) IC (2022) Ind. (2022-2024) |
| Titolo di studio | Laurea in economia e gestione delle imprese turistiche |
| Università | Università degli Studi di Catania |
| Professione | Impiegata |
Marialuisa Faro (Catania, 12 luglio 1984) è una politica italiana, deputata della XVIII legislatura della Repubblica Italiana per il Movimento 5 Stelle.
Dall'11 aprile al 21 giugno 2018 ha fatto parte della Commissione speciale per l'esame di atti del Governo.
Dal 21 giugno 2018 è componente della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione).
Nel 2002 consegue il diploma di ragioneria con votazione 90/100 presso l'istituto tecnico commerciale "Carlo Gemmellaro" di Catania.
Nel 2007 consegue la laurea in Economia e gestione delle imprese turistiche presso la Facoltà di Economia dell'Università degli studi di Catania.
Da molti anni risiede a San Nicandro Garganico, in Puglia.
Nel 2013 si candida con il Movimento 5 Stelle per ricoprire la carica di sindaco del comune di San Nicandro Garganico in provincia di Foggia e ottiene 347 preferenze (il 3,59% dei voti), senza risultare eletta.
Nel 2018 alle cosiddette "parlamentarie" del Movimento 5 Stelle, viene candidata online con 142 preferenze ed eletta alla Camera dei deputati per la circoscrizione Puglia nel Collegio plurinominale Puglia - 04 al secondo posto nella lista del Movimento 5 Stelle per le elezioni politiche del 2018.
Il 21 giugno 2022 abbandona il Movimento per aderire a Insieme per il futuro, a seguito della scissione guidata dal ministro Luigi Di Maio.
Il 1º febbraio 2024 aderisce a Sud chiama Nord.