| Mariano Savelli vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 1529 a Roma |
| Nomina a vescovo | 19 novembre 1554 da papa Giulio III |
| Consacrazione a vescovo | In data sconosciuta |
| Morte | 19 settembre 1599 a Gubbio |
Mariano Savelli (Roma, 1529 – Gubbio, 19 settembre 1599) è stato un vescovo cattolico italiano.

Nacque a Roma nel 1529, figlio di Giambattista, discendente da una nobile famiglia che aveva dato i natali a tre papi e diversi cardinali, e Costanza Bentivoglio. Era fratello minore di Giacomo, che divenne in seguito cardinale.
Il 19 novembre 1554 papa Giulio III lo nominò vescovo di Nicastro. Tuttavia, non prese mai possesso della diocesi.
Il 6 febbraio 1556 papa Paolo IV lo trasferì alla sede di Gubbio, mentre il fratello Giacomo, che fino ad allora era amministratore apostolico della diocesi eugubina, lo inviò nella sede calabra.
Risiedette con maggiore stabilità a Gubbio, dove procedette all'applicazione dei decreti emanati dal Concilio di Trento. Nel 1567 furono emanate le costituzioni sinodali, verificandone l'applicazione tramite le visite pastorali che svolse con regolarità, mentre il 4 ottobre 1567 fondò, con decreto, la curia vescovile e l'archivio diocesano. Inoltre, promosse lavori di rimaneggiamento al palazzo dei Governatori di Visso e, nel 1574, fece redigere una carta del territorio diocesano.