Mario Grasso, all'anagrafe Mariano Grasso (Acireale, 28 gennaio 1932 – Catania, 3 ottobre 2022), è stato un poeta, scrittore, saggista, critico letterario e giornalista italiano.
Visse a Acireale e dai primi degli anni ‘80 (come motiva anche in Aquilia delle poiane) scelse di risiedere con la moglie, Nives Levan, a Catania, dove fu direttore letterario di una casa editrice, nonché della rivista letteraria Lunarionuovo e della Gazzetta dialetti da lui fondate.
Fu negli anni ‘50 anche amministratore comunale e per diversi altri anni consigliere.
Esordì da critico letterario presso il quotidiano La Sicilia, mantenendo le continue collaborazioni alle terze pagine dei quotidiani Gazzetta di Parma e Messaggero Veneto. Firmò una quantità di articoli, sempre su temi di attualità e letteratura su altre testate giornalistiche e rotocalchi, oltre che con il proprio nome anche con pseudonimi (Basico, Lino Bontempi, Emmegì, Idduoè, Ludi Rector, Turi d'a Rasula) e con esiti di anagrammi del proprio nome: Rigo Mossara e Sara Smigoro.
Alla fine degli anni ‘60/inizi ‘70 condusse su Giorni-Vie nuove, periodico legato al PCI diretto da Davide Lajolo, anche coraggiosi articoli di denuncia dello scempio edilizio perpetrato, ad esempio sulla costa di Acireale, come pure di ospedali, scuole e condizione degli insegnanti, Ponte sullo Stretto, enti di sviluppo territoriale, vicende riguardanti fin ogni più piccolo centro della Sicilia, quando il giornalismo si faceva recandosi con ogni mezzo sui luoghi, non sempre sicuri. Si firmava con l’anagramma “Rigo Mossara”. “Vie nuove” era il periodico nel quale, nel dopoguerra, aveva svolto un prezioso ruolo di critico cinematografico Umberto Barbaro, altra grande figura di acese cui Grasso dedicò nel ‘84 un convegno di riscoperta, e trasmissioni radiofoniche.
Conobbe e sostenne Michele Pantaleone, Giuseppe Fava, Danilo Dolci e altri giornalisti e scrittori impegnati contro la mafia, in epoca ancora pionieristica. Fava gli scrisse la prefazione al suo Il gufo reale del 1968.
Nel ‘70 fondò in Acireale il gruppo artistico-letterario “Ciclope” con relativa galleria, che fu centro d’irradiazione specialmente per i giovani dell’etneo, dando vita, in particolare, alle “settimane culturali acesi”, con la partecipazione di grandi scrittori italiani e stranieri di tutti i continenti. Ospite memorabile del Ciclope fu nel ‘74 Leonardo Sciascia
Sulla base della leale, premonitrice conoscenza che instaurò con intellettuali russi e ucraini nella seconda metà degli anni ‘80, promosse uno scambio culturale con diversi docenti dell'Università di Catania e scrittori e poeti italiani in diverse città dell'allora Urss. In uno di questi si recò a Mosca e Kiev anche col vescovo di Acireale, Giuseppe Malandrino, accolti entrambi festosamente da intellettuali e autorità delle due capitali.
Pubblicò dal 1995 sul quotidiano La Sicilia una rubrica settimanale di filologia e costume, "Vocabolario".
Tradusse e curò un'antologia delle opere di Taras Hryhorovyč Ševčenko per la quale gli venne conferito il "Premio Internazionale Franko" a Kiev, assegnato l'anno precedente a Gabriel García Márquez.
Il 3 giugno 2015 l'Accademia di scienze, lettere e belle arti degli Zelanti e dei Dafnici gli conferì la carica di Socio Corrispondente nella classe di Lettere e Belle Arti.
Ha scritto e tenuto conferenze fino a poco prima della morte. Aquilia delle poiane, il suo libro del 2021, ha tutti i caratteri di un testamento e un commiato dedicato alla sua Acireale.
Nel mese di marzo del 2024 si è tenuto a Catania, presso il Coro di Notte del Monastero dei Benedettini dell'Università di Catania, il I Convegno di Studi dal titolo: "Mario Grasso: Un pilastro per la cultura. Compendio di vita e opere", organizzato dal Centro Studi Panormita di Operatività Letterarie e Artistiche e il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania.
Mario Grasso fondò 7 riviste letterarie:
Analisi critiche su Mario Grasso, in Italia, Bulgaria, Francia, Germania, USA, Spagna, Portogallo e Norvegia. Traduzioni di opere di Mario Grasso e saggi di analisi critiche sul poeta e scrittore in riviste e monografie in Georgia, Russia, ex-Jugoslavia, Ucraina.
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