| Mario Raffaelli | |
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| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 20 giugno 1979 – 14 aprile 1994 |
| Legislatura | VIII, IX, X, XI |
| Gruppo parlamentare | Socialista |
| Coalizione | Pentapartito |
| Collegio | Trento |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Azione (dal 2019) In precedenza: PSI (1979-1994) Indipendente (1994-2019) |
| Titolo di studio | Licenza media superiore |
| Professione | Impiegato |
Mario Raffaelli (Trento, 15 maggio 1946) è un politico italiano, deputato del Partito Socialista Italiano dal 1979 al 1994 e più volte sottosegretario.
Nato a Trento nel 1946, è stato deputato nella VIII, IX, X e XI legislatura (1979 - 1994). Fra il 1982 e il 1983 è stato Sottosegretario alla Sanità del Governo Fanfani V. Fra il 1983 e il 1989 è stato Sottosegretario agli Affari Esteri dei governi Craxi I e II, Goria e De Mita.
Fra il 1990 e il 1992 ha rappresentato il governo italiano nelle trattative che hanno portato agli Accordi di pace di Roma fra governo del Mozambico e Resistência Nacional Moçambicana. Tra gli altri incarichi, si conta anche quello di presidente della Conferenza di pace per il Nagorno-Karabakh (1992 - 1993), la regione caucasica oggetto di contesa tra Armenia e Azerbaigian. Dal 2003 al 2008 è stato inviato speciale del Governo per il Corno d'Africa.
Dal 2010 al 2020 è stato presidente della sezione italiana dell'organizzazione non governativa internazionale AMREF.
Nel 2019 si iscrive ad Azione, diventando responsabile tematico per la politica estera e membro della Direzione Nazionale del partito.[senza fonte] Nel 2022, viene eletto segretario provinciale del partito per la provincia autonoma di Trento; nel maggio del 2024, in occasione delle elezioni europee, viene candidato da Azione nella circoscrizione nord-orientale in quinta posizione. Con circa 5.700 preferenze si piazza sesto e la lista non supera la soglia di sbarramento.