
Mario Sechi (Cabras, 29 gennaio 1968) è un giornalista italiano.
È stato direttore del quotidiano Il Tempo (2010-2013), dell'agenzia AGI (2019-2023) e del quotidiano Libero (settembre 2023 - maggio 2026).
Sechi è nato nel 1968 a Cabras, in provincia di Oristano. Dopo aver studiato giornalismo alla LUISS di Roma, ha iniziato la sua carriera a L'Indipendente nel 1992.
Nel 1994 viene assunto al Giornale, per il quale diventa caporedattore a Genova e poi a Milano. Dall'8 settembre 2000 al 9 novembre 2001 torna in Sardegna per dirigere L'Unione Sarda. Nel dicembre dello stesso anno ritorna al Giornale, dove ricopre l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Rimane al quotidiano montanelliano per sei anni. Nell'ottobre del 2007 passa al settimanale Panorama, sempre con l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Nell'agosto 2009 viene nominato vicedirettore di Libero. Dall'8 febbraio 2010 al 9 gennaio 2013 è stato direttore del quotidiano romano Il Tempo.
Alle elezioni politiche del 2013, dopo aver lasciato la carica di direttore de Il Tempo, venendo sostituito da Sarina Biraghi, si candida con il movimento politico di Mario Monti, Con Monti per l'Italia. Ma, per il mancato raggiungimento della soglia di sbarramento della lista in Sardegna, risulterà non eletto al Senato della Repubblica. Sechi dopo le elezioni ha scelto di tornare al giornalismo a tempo pieno.
Dal 2013 al 2017 è stato commentatore del quotidiano Il Foglio. Nello stesso periodo è stato autore e commentatore fisso di "Mix24", con Giovanni Minoli e Pietrangelo Buttafuoco su Radio 24. Per la televisione è stato autore e commentatore per Sunday Tabloid, programma settimanale di Rai 2. Per la stessa rete televisiva ha commentato la settimana economica di "2Next", programma settimanale di Rai 2. Ha scritto per il mensile Prima Comunicazione sui temi del giornalismo e della privacy. Nel giugno del 2017 è co-fondatore del progetto giornalistico List.
Si occupa di politica interna e internazionale, è stato consigliere d'amministrazione e coordinatore della commissione di politica estera della Fondazione Magna Carta, ha scritto per la rivista Aspenia. Ha tenuto conferenze a Washington e Roma sulle relazioni transatlantiche in collaborazione con istituzioni internazionali. Ha partecipato all'International Visitor Program del Dipartimento di Stato degli USA e al NATO Program.
Sechi è un autore della Mondadori. Nell'ottobre 2012 ha pubblicato il saggio Tutte le volte che ce l'abbiamo fatta. Dal 2017 dirige WE – World Energy, trimestrale del gruppo Eni sulla geopolitica dell'energia. Dal 1º luglio 2019 è il nuovo direttore responsabile dell'agenzia di stampa AGI, aggiungendo il nuovo incarico alle direzioni delle riviste di Eni «WE – World Energy» e «Orizzonti».
Il 6 marzo 2023 abbandona la direzione di AGI, ruolo in cui gli succede Rita Lofano, e assume l'incarico di "Responsabile dell'Ufficio Stampa e Relazioni con i Media" della Presidenza del Consiglio,, che il 6 settembre dello stesso anno lascia a sua volta per diventare direttore responsabile del quotidiano Libero, sostituendo Alessandro Sallusti.
Dal 2024 conduce il programma televisivo Che magnifica impresa, prodotto da Rai Cultura e trasmesso il martedì sera su Rai Storia.
Il 28 maggio 2026 si conclude la sua direzione del quotidiano Libero.