| Marisa Brando | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Musica leggera Folk |
| Periodo di attività musicale | 1950 – ? |
| Etichetta | CGD, Luxus, Fonit Cetra |
| Album pubblicati | 3 |
| Studio | 3 |
Marisa Brando, all'anagrafe Vittorina Puppo (Genova, 14 giugno 1936 – Genova, 21 luglio 2026), è stata una cantante italiana di musica leggera.
Dopo aver partecipato a vari concorsi in Liguria, venne notata da Teddy Reno, che le propose un contratto per l'etichetta di sua proprietà, la Compagnia Generale del Disco. Marisa Brando incise i primi 78 giri nel 1954.
Ottenne un ottimo successo con La luna nel Rio (scritta da Gian Carlo Testoni e Mario Panzeri e realizzata insieme al Quartetto Radar), una delle canzoni più ascoltate in quell'anno in radio, dove lei si esibì spesso come voce solista dell'orchestra del maestro Francesco Ferrari.
L'anno successivo incise un album insieme a Teddy Reno, con l'orchestra del maestro Gianni Ferrio. Fu poi la volta del secondo album, uscito due anni dopo.
Passò quindi alla Cetra, con cui continuò a incidere fino alla fine del decennio, continuando anche negli anni sessanta, seppur con minor successo; rimase invece alto il riscontro per qualche tempo in Sudamerica, dove la Brando pubblicò alcuni dischi in spagnolo.
Nel 1958 vinse il Festival della Bontà di La Spezia con la canzone Piccola città (Gasparrini-Porrino, EP Cetra 0641).
Nel 1960 incise, tra le altre, Stanza solitaria, versione italiana di Lonely room (dal film L'appartamento di Billy Wilder) e Uno a te, uno a me, dal film Mai di domenica.
A partire dagli anni settanta si avvicinò alla canzone folk ligure, continuando in questo ambito la sua carriera musicale. Le vennero affidate da Duilio Malosso e Bruno Salustri (validi autori di canzoni in genovese e vincitori di premi relativi alla canzone Genovese) canzoni in dialetto che daranno vita al 33 giri ...e canta coscì, pubblicato nel 1981.