Marisa Masullo

Marisa Masullo
Marisa Masullo in azione (1990)
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza171 cm
Atletica leggera
SpecialitàVelocità
Record
60 m 7"19 (indoor - 1983)
100 m 11"29 (1980)
200 m 22"88 (1984)
400 m 52"41 (1985)
Carriera
Società
SNIA Milano
Nazionale
1977-1993Italia (bandiera) Italia79
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Europei indoor 0 0 1
Giochi del Mediterraneo 3 2 1
Universiadi 0 1 1

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Marisa Masullo (Milano, 8 maggio 1959) è un'ex velocista italiana.

Ex primatista italiana dei 100 e 200 metri prima dell'avvento di Manuela Levorato, è l'atleta che ha vestito in assoluto più volte la maglia azzurra, vantando 79 presenze in nazionale dal 1977 al 1993. Ha vinto 42 titoli nazionali (30 a livello individuale e 12 con le staffette societarie) tra 100 m, 200 m, staffette 4×100 m e 4×400, 60 e 200 m indoor.

Biografia

Ha partecipato a tre edizioni dei Giochi olimpici: Mosca 1980, Los Angeles 1984 (dove è stata semifinalista nei 200 m con il record italiano 22"88 e finalista nella 4×400 m con Patrizia Lombardo, Cosetta Campana, Erica Rossi), e Seul 1988.

Al suo attivo anche tre partecipazioni ai Mondiali, 4 Europei, 4 Giochi del Mediterraneo dove ha fatto incetta di medaglie nello sprint e 5 Universiadi (nell'edizione di Bucarest ha conquistato l'argento nei 200 m e il bronzo nella 4×100 m)

Capitana della nazionale dal 1988 al 1993 si è distinta per grinta e determinazione; era soprannominata "la pantera". Nonostante non sia più primatista italiana delle due distanze dello sprint outdoor, detiene ancora il record italiano dei 60 m con 7"19 (ottenuto agli Europei indoor di Budapest nel 1983 ove conquistò la medaglia di bronzo) e quelli di specialità "fuori standard" quali i 50 m indoor e la staffetta 4×200 m outdoor.

Dal 2014 al 2017 è stata coach di atletica leggera per l'ACSI Campidoglio Palatino, mentre a fine 2017 ha cambiato società passando all'Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi.

Vita privata

Dopo il ritiro, ha iniziato a occuparsi di pubbliche relazioni ed è diventata giornalista; vive a Roma. Il 3 luglio 2011 si è sposata con il fotografo e mental coach Claudio Petrucci.

Record nazionali

Seniores

Progressione

Palmarès

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1979 Giochi del Mediterraneo Jugoslavia (bandiera) Spalato 100 metri   Argento 11"66
200 metri   Oro 23"26
1980 Giochi olimpici Unione Sovietica (bandiera) Mosca 100 metri quarti di finale 11"57
200 metri quarti di finale 23"74
1981 Universiade Romania (bandiera) Bucarest 200 metri   Argento 23"36
4×100 metri   Bronzo 44"43
1983 Europei indoor Ungheria (bandiera) Budapest 60 metri   Bronzo 7"19 Record nazionale
Giochi del Mediterraneo Marocco (bandiera) Casablanca 100 metri   Argento 11"47
200 metri   Bronzo 23"12
1984 Giochi olimpici Stati Uniti (bandiera) Los Angeles 200 metri semifinale 22"88
4×400 metri 6ª 3'30"82
1987 Giochi del Mediterraneo Siria (bandiera) Laodicea 200 metri   Oro 23"35
1988 Giochi olimpici Corea del Sud (bandiera) Seul 100 metri batteria 11"71
200 metri quarti di finale 23"52
4×100 metri semifinale 43"97
1991 Giochi del Mediterraneo Grecia (bandiera) Atene 200 metri   Oro 23"21

Campionati nazionali

Marisa Masullo in una foto dei primi anni 1980.

La Masullo ha conquistato 30 volte il titolo nazionale a livello individuale, 21 volte all'aperto e 9 volte indoor. In questa speciale classifica è seconda solamente alla lanciatrice (peso e disco) Agnese Maffeis che ne ha conquistati 38. In staffetta ha conquistato 12 titoli nazionali.

1987

Note

  1. ↑ Masullo, nata per stupire[collegamento interrotto] (PDF), su linformazione.e-tv.it.
  2. ↑ Ripartono i centri di atletica, campidogliopalatino.it, 28 agosto 2014. URL consultato il 29 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2014).
  3. ↑ Viva gli sposi!, atleticanet.it, 7 luglio 2011. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2013).
  4. ↑ Tricolori lanci, Agnese Maffeis al 32º titolo, FIDAL.it, 16 febbraio 2003. URL consultato il 13 giugno 2010.
  5. ↑ Il dato è aggiornato a tutto il 1986 da Almanacco illustrato dell'atletica, 1987 - Edizioni Panini.

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