| Martin Mutumba | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 177 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Centrocampista | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadra | Rinkeby United | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 31 maggio 2026 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Martin Kayongo-Mutumba (Solna, 15 giugno 1985) è un ex calciatore svedese naturalizzato ugandese, di ruolo centrocampista.
Quando Mutumba entrò nelle giovanili dell'AIK, il padre lasciò il lavoro e lo stipendio del giovane calciatore divenne l'unica fonte di reddito della famiglia. Quando il club lo allontanò, la famiglia si ritrovò rapidamente in difficoltà economiche.
Nel 2003 collaborò al libro Svartskallar – Så funkar vi, nel quale undici ragazzi appartenenti a minoranze etniche raccontarono il proprio inserimento nella società svedese contemporanea.
Mutumba è appassionato di reggae, rap e samba e ha pubblicato alcune canzoni rap con il nome di M9.
Ha un tatuaggio sulla tempia sinistra con la scritta "R-BY", tributo al sobborgo di Rinkeby, dove è cresciuto. Pochi giorni prima della fine del campionato 2009, con lo scudetto ancora da assegnare, si fece tatuare sul petto la scritta "A.I.K GULD 2LAX9" (AIK campione di Svezia 2009), titolo poi effettivamente conquistato dalla sua squadra.
Spesso gioca indossando una bandana.
Suo cugino di secondo grado Moses Nsubuga, ex calciatore dell'Elfsborg, perse una gamba in un incidente automobilistico nel 1997.
Mutumba iniziò la carriera, seppure a livello giovanile, nel Vasalund. Nel 1999, però, passò all'AIK. Debuttò in prima squadra nel corso del 2002, giocando gli ultimi minuti della sfida contro il Kalmar. Nel 2004 il suo club lo cedette in prestito al Café Opera: sfortunatamente, Mutumba si ruppe una gamba in un torneo con gli amici prima dell'inizio della nuova stagione e non fu in grado di disputare alcuna partita in quella stagione. Dichiarò anche di aver perso l'interesse per il calcio, tuttavia continuò comunque a giocare.
Nel 2005 l'AIK lo cedette all'Inter Turku, trasferendosi così nella Veikkausliiga finlandese. Nel 2007 sostenne un provino con il Deportivo La Coruña e con l'Hibernian.
Firmò poi per il Väsby United, ma nel novembre 2008 venne reso noto il suo ritorno all'AIK a partire dal gennaio seguente. Nell'ultima giornata del campionato 2009 contro l'IFK Göteborg, paragonabile a una sorta di spareggio per la vittoria finale essendo uno scontro al vertice, Mutumba fornì l'assist per il compagno Antônio Flávio, che segnò il gol del momentaneo pareggio sull'1-1; l'AIK si impose poi per 2-1, conquistando il titolo.
L'AIK partì però male nella stagione seguente e ben presto fece capire che non avrebbe potuto difendere il titolo, ritrovandosi a lottare per non retrocedere. Il tecnico Mikael Stahre lasciò la squadra in seguito alle critiche ricevute, firmando per il Panionios. Il 28 giugno 2010 fu reso noto che il club ungherese del Videoton aveva acquistato Mutumba insieme al compagno di squadra Bojan Djordjić: il direttore sportivo del Videoton li paragonò rispettivamente a Ronaldinho e Roberto Baggio. Il trasferimento del calciatore fece scalpore, poiché pochi giorni prima si era insediato all'AIK il tecnico Alex Miller e alcuni calciatori sostennero che fosse stato il nuovo allenatore a non volere Mutumba. L'AIK precisò però di aver ricevuto un'offerta piuttosto vantaggiosa.
Nel 2011 tornò all'AIK con un contratto triennale, ma il Videoton mantenne la proprietà del suo cartellino. Al termine della stagione 2013 il giocatore lasciò il club svedese con un anno di anticipo, a causa del mancato accordo con la società, e si svincolò.
Nel gennaio successivo si trasferì al Rizespor, nella massima serie turca, ma lasciò il club dopo pochi mesi senza aver mai disputato una partita ufficiale. Nell'agosto 2014 tornò in Turchia, questa volta all'Orduspor, ma nel febbraio 2015 risolse il contratto poiché, secondo quanto dichiarato dal suo agente, il club turco non gli avrebbe corrisposto quattro mensilità. Nel marzo 2015 approdò in Iran al Rah Ahan, dove sul campo contribuì a evitare la retrocessione della squadra. Al termine del campionato, tuttavia, il verdetto fu modificato dalla giustizia sportiva iraniana: Mutumba fu accusato di aver falsificato alcuni documenti relativi al proprio status nei confronti del precedente club e il Rah Ahan perse a tavolino tutte le partite nelle quali lo svedese era sceso in campo, retrocedendo di conseguenza. Il giocatore fu invece squalificato per sei mesi dal calcio iraniano e condannato al pagamento di una multa.
Il 26 luglio 2015 Mutumba tornò a giocare per un club svedese, firmando con il Brommapojkarna, militante nella seconda serie nazionale, che concluse il torneo all'ultimo posto in classifica.
Nel luglio 2016 firmò con l'Örgryte, squadra neopromossa in Superettan, ma a settembre si infortunò al legamento crociato e fu costretto a chiudere anzitempo la stagione. L'anno successivo disputò 15 partite sempre nel campionato di Superettan, di cui 6 da titolare.
Nel 2018 si riavvicinò a Stoccolma con l'ingaggio da parte del Syrianska, squadra della città di Södertälje reduce da una retrocessione in terza serie.
Alcuni anni più tardi, nel maggio 2026, alla soglia dei 40 anni, Mutumba decise di tornare in attività indossando la maglia del Rinkeby United, la squadra del suo quartiere, militante nel sesto livello del calcio svedese. La rosa della squadra presentava già altri profili noti del calcio nazionale e internazionale, come John Guidetti, Alexander Milošević, Erkan Zengin, Stefan Silva e Yussuf Saleh.
Ha giocato nella nazionale svedese Under-17.
Nel gennaio 2012 Mutumba ottenne il passaporto dell'Uganda, nazionale nella quale debuttò il giugno seguente in occasione del match contro l'Angola valido per le qualificazioni ai Mondiali 2014.
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