Martintriton

Come leggere il tassobox
Martintriton
Immagine di Martintriton mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseAmphibia
OrdineUrodela
SottordineSalamandroidea
Genere†Martintriton
Specie†M. septatus

Martintriton è un genere estinto di salamandra appartenente ai Salamandroidea, conosciuto grazie a resti fossili provenienti dalla località di Balve (Germania), risalenti al Cretaceo inferiore (Barremiano–Aptiano). La specie tipo è Martintriton septatus.

Descrizione

La specie Martintriton septatus è stata descritta sulla base di un atlante fossile caratterizzato da una combinazione unica di tratti morfologici. I cotili anteriori sono grandi e arrotondati, con superfici articolari quasi piatte e continue lungo le superfici laterali e ventrali del tubercolo intercotilare, che è ampio. Il cotile posteriore è ovale e compresso lateralmente. La superficie ventrale del centrum presenta creste ventrolaterali prominenti, depressioni irregolari separate da setti ossei e numerosi foramina di dimensioni variabili. Sulla superficie laterale del centrum è presente una cresta corta, mentre ulteriori foramina di grandi dimensioni si trovano tra la cresta laterale e quella ventrolaterale.

Sebbene risalga al primo Cretaceo, Martintriton septatus mostra somiglianze marcate nella morfologia dell’atlante con il batracosauroidide paleogenico Palaeoproteus e con scaferpetidi del tardo Cretaceo, suggerendo possibili relazioni filogenetiche con questi gruppi.

Contesto paleontologico

L’associazione faunistica anfibia della località di Balve include, oltre a Martintriton septatus, la salamandra salamandroide Balveherpeton hoennetalensis, l’albanerpetontide Wesserpeton sp. e un anuro indeterminato. Si tratta di una composizione tipica delle comunità anfibie del primo Cretaceo europeo, corrispondente alla cosiddetta associazione “rane–salamandre crown–albanerpetontidi”.

La transizione tra le faune lissamfibie del Giurassico e quelle del Cretaceo in Europa mostra una continuità data dalla persistenza dell’albanerpetontide Celtedens, mentre le linee basali dei karauridi probabilmente scomparvero entro l’inizio del Cretaceo.

Note

  1. 1 2 Skutschas, P. P.; Kolchanov, V. V.; Lang, A.; et al. (2025). Lissamphibian remains from the Lower Cretaceous of Germany with implications for the evolution of Late Jurassic–Early Cretaceous European faunas. Palaeobio Palaeoenv. DOI: 10.1007/s12549-025-00675-0.

Bibliografia