Mary Critchett (... – 1729) è stata una pirata inglese.
È ricordata per essere una delle sole quattro donne la cui attività piratesca durante la cosiddetta età d'oro della pirateria sia storicamente accertata e l'unica ad essere stata condannata a morte.
Alla fine del 1728, sei detenuti – Edmund Williams, George Caves, George Cole, noto anche come Sanders, Edward Edwards, Jeremiah Smith e Mary Critchett – furono deportati dall'Inghilterra alla colonia della Virginia per scontare la propria condanna mediante lavoro forzato.
Il 12 maggio 1729 riuscirono a fuggire e si impadronirono dello sloop John and Elizabeth, sopraffacendo i due uomini dell'equipaggio. Durante l'azione Critchett sorvegliò i prigionieri rinchiusi nella stiva, sedendosi sopra il portello per impedirne la fuga.
Pochi giorni dopo gli ammutinati liberarono i due membri dell'equipaggio contro il parere di Critchett, la quale temeva che questi potessero avvertire le autorità. I pirati fecero quindi rotta verso la baia di Chesapeake, ma prima di riuscire ad assalire altre imbarcazioni furono intercettati e catturati dalla HMS Shoreham, al comando del capitano Long.
Ricondotti in Virginia, furono processati nell'agosto 1729 a Williamsburg, riconosciuti colpevoli di pirateria e condannati all'impiccagione. Tuttavia, non è sopravvissuta alcuna documentazione che provi con certezza l'effettiva esecuzione di Critchett.