Articolo del The New York Times (29 gennaio 1894) sull’abilitazione di Mary Pierson Eddy come prima donna autorizzata a esercitare la medicina nell’Impero ottomano.
Fu attiva in Siria e nel Libano ottomano; è ricordata come la prima donna ad aver ottenuto la licenza ufficiale per l’esercizio della medicina nell’Impero ottomano (1893).
Biografia
Figlia di missionari presbiteriani statunitensi nati e attivi a Sidone, si formò negli Stati Uniti (Elmira College; Woman’s Medical College of Pennsylvania) e rientrò in Medio Oriente come medico missionario alla fine dell’Ottocento. Nel novembre 1893 ottenne a Costantinopoli il permesso imperiale per l’esercizio della professione medica, primo caso femminile nell’Impero ottomano.
Operò soprattutto nell’area di Beirut e del Monte Libano, aprendo ambulatori di oftalmologia, un ospedale e un sanatorio per tubercolosi nella zona di Hammana; svolse anche attività itinerante in villaggi dell’allora Siria ottomana. Morì nel 1923.
Note
↑Ellen Fleischmann, 'I only wish I had a home on this globe': Transnational Biography and Dr. Mary Eddy, in Journal of Women's History, vol.21, n.3, 2009, pp.108–130, DOI:10.1353/jowh.0.0090.
Ellen Fleischmann, 'I only wish I had a home on this globe': Transnational Biography and Dr. Mary Eddy, in Journal of Women's History, vol.21, n.3, 2009, pp.108–130, DOI:10.1353/jowh.0.0090.
Gerald H. Anderson (a cura di), Biographical Dictionary of Christian Missions, New York, Macmillan Reference USA, 1998, ISBN9780028646046.