Marzia è un nome proprio di persona italiano femminile.

Nel nome italiano sono confluiti due diversi nomi latini, Martia e Marcia, le forme femminili rispettivamente di Martius e Marcius: il primo è un nome teoforico dello stesso stampo di Marco, Marziale, Martino e Martana, riferito cioè al dio romano Marte con il significato di "consacrato a Marte". Marcius invece era un cognomen romano, tipico della gens Marcia, formato come patronimico a partire da Marcus, quindi con il significato di "relativo a Marco", "appartenente a Marco", la stessa origine del nome Marciano.
Il nome venne portato da alcune precoci sante martiri e da una leggendaria regina della Britannia, ma è ricordato prevalentemente per via di Marzia, la seconda moglie di Catone l'Uticense, divenuta simbolo di fedeltà coniugale e citata da Dante sia nell'Inferno, tra le anime del Limbo, sia nel Purgatorio. Nei paesi anglofoni, il nome è usato a partire dal XVIII secolo.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di più sante, alle date seguenti:

