Come saggista, tra l'altro, ha pubblicato per la prima volta uno studio sulla scrittura e la storia del thriller partenopeo e ha scoperto e documentato che Napoli è la patria storica del giallo italiano.
Biografia
Giornalista come redattore de Il Mattino e come corrispondente de Il Messaggero da Napoli, autore di gialli e saggista. Laurea in sociologia e corso in lingua e civiltà francese alla Sorbona di Parigi. Nato a Roma da genitori napoletani, vive a Napoli. Nel 1992 pubblica Il Diavolo Giallo, il suo primo romanzo poliziesco con il quale vince il Festival in Noir di Viareggio. Fa la sua prima apparizione il personaggio del commissario capo Gabriele Abruzzese, il protagonista anche dei successivi romanzi.
Tematiche
Le trame dei suoi libri si svolgono in una società corrotta e malata che vuole trasformare le vittime in carnefici e coprire i colpevoli con una complicità tutta borghese. Fa da sfondo alle storie, anche quando non è protagonista, una criminalità organizzata che ha sempre avuto vita facile nella metropoli all'ombra del Vesuvio. Ha firmato diversi racconti. Napoli è l'altra protagonista dei suoi noir. Ha cercato di conciliare la tecnica investigativa con la narrazione d'ambiente legata alla cronaca nera e alla malavita. Anche per questo i suoi romanzi rientrano nel panorama del noir mediterraneo. La finalità dichiarata dei suoi romanzi non è quella di far evadere ma di invadere il lettore.
Le indagini, nelle sue storie, privilegiano il fiuto e il metodo artigianale del protagonista Gabriele Abruzzese accanto alle procedure di medicina legale e di polizia scientifica tipiche del romanzo poliziesco.
Nel romanzo Caponapoli, uscito nella collana del Giallo Mondadori, il protagonista è il detective privato Joe Pazienza. Il personaggio principale di Scorciatoia per la morte, pubblicato con Tullio Pironti Editore, è il commissario della Squadra Omicidi Ercole Basile.
I saggi
Ha documentato che Napoli è la patria storica del giallo italiano: nel 1851-1852 il napoletano Francesco Mastriani, con Il mio cadavere, ha pubblicato a puntate il primo romanzo del genere in Italia. L'anno dopo è uscito il libro con l'editore Rossi di Genova.
Ha anche scoperto che Giacomo Leopardi, oltre che ad essere appassionato di vulcanologia, scrisse due odi a sfondo giallo che decise di non pubblicare.
↑Giuseppe Amoroso, Sulle plausibili menzogne nasce il teorema di verità / Massimo Siviero: Istruzioni per la scrittura giallaGazzetta del Sud, 13 gennaio 2004, p.15
↑Siviero M. Come scrivere un giallo napoletano, Graus, 2003, pp. 21, 22, 33-43, 46-56, 61-69, 70, 75-77, 82-84, 88, 89, 98-102, 109-113, 115-118.
↑Quarta di copertina del romanzo Il diavolo giallo, di Massimo Siviero, Camunia, Milano, 1992, ISBN 8877671211
↑Saggio Le maschere del mistero, di Raffaele Crovi, Passigli Editori, Firenze-Antella, 2000, ISBN 8836805981, pp. 137-138
↑Dizionario bibliografico del giallo, a cura di Roberto Pirani, Monica Mare e Mariagrazia De Antoni, Pirani Bibliografica Editrice, Pontassieve, 1998, p. 240
↑Quaderni per l'Università, Per quella voce, quel nulla - Narrativa italiana 1992, di Giuseppe Amoroso, Editrice Morcelliana, Brescia, 1993, pp. 83-85
↑Quarta di copertina del romanzo Un mistero occitano per il commissario Abruzzese, di Massimo Siviero, Claudiana Editrice, Torino, 2001, ISBN 8870163911
↑Il moderno romanzo metropolitano diventa noir/ I mali della società tra le righe dell'ultimo libro di Siviero "Il terno di San Gennaro", Immacolata Pica, La Stampa/Cronache di Napoli, 21 maggio 2000, p. 23
↑Il diavolo giallo, di Massimo Siviero, presentazione di Luigi Compagnone, Camunia, 1992
↑Per scrivere i miei gialli mi ispiro ai fatti di cronaca, Rossella Rusconi, Il Denaro, 27 marzo 1999, p. 55
↑ibid. Le maschere del mistero, di Raffaele Crovi, Passigli Editori, 2000
↑ibid. Come scrivere un giallo napoletano. Con elementi di sceneggiatura, di Massimo Siviero, Graus, 2003, ISBN 8883460472, p. 47
↑Daniele Claudi, giornale Roma, Napoli, delitti e misteri alla vigilia del Maggio, 26 maggio 2005
↑ibid. Come scrivere un giallo napoletano. Con elementi di sceneggiatura, di Massimo Siviero, Graus, p. 75