| Massimo Ungaro | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 marzo 2018 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVIII |
| Gruppo parlamentare | - Partito Democratico (fino al 19/09/2019) - Italia Viva (dal 19/09/2019) |
| Coalizione | Centro-sinistra 2018 |
| Circoscrizione | Estero |
| Collegio | Europa |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Italia Viva (dal 2019) In precedenza: PD (fino al 2019) |
| Titolo di studio | Laurea in relazioni internazionali |
| Professione | Analista finanziario |
Massimo Ungaro (Roma, 14 maggio 1987) è un politico italiano, deputato eletto con il Partito Democratico alle elezioni politiche del 2018, per poi passare nel 2019 ad Italia Viva di Matteo Renzi.
Nato a Roma il 14 maggio 1987, è figlio dell’Ambasciatore Diego Ungaro, dal 2020 al 2023 Capo dell’Ambasciata Italiana in Lituania
Seguendo il padre, da bambino ha vissuto in Austria, Arabia Saudita e Turkmenistan.
Si trasferisce a Londra nel 2005, dove nel 2008 si laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali alla London School of Economics and Politicsl Sciences. Nel 2008 ha studiato economia dello sviluppo presso la facoltà di Sciences-Po di Parigi. Nel 2014, grazie alle borse di studio Fulbright e Maurizio Vinciguerra, ha conseguito un Master in Public Administration in Economic Policy presso la Columbia University a New York.
Nel 2007 è co-fondatore del circolo del Partito Democratico (PD) a Londra, di cui diviene presidente nel 2014, e segretario nel 2017. Ungaro si pone l'obiettivo di tutelare i diritti degli italiani residenti nel Regno Unito.
Dal 2009 lavora come analista finanziario presso la divisione britannica a Londra della grande Banca d’affari statunitense CitiGroup, nel settore degli investimenti dei Paesi in via di sviluppo, settore di cui, dal 2015, diventa Vice-Presidente.
In vista delle elezioni politiche del 2018, viene candidato per la Camera dei deputati nella circoscrizione estero ripartizione Europa, per la coalizione di centro-sinistra in quota PD, e viene eletto.
In vista delle elezioni primarie del PD del 2019 sostiene la mozione del segretario uscente Maurizio Martina, ex ministro delle politiche agricole nei governi Renzi e Gentiloni e rappresentante l'area "filo-renziana" del partito, che risulterà perdente arrivando secondo con il 22% dei voti dietro a Nicola Zingaretti.
A seguito della scissione da parte del gruppo dei parlamentari renziani del PD, nel settembre 2019 Ungaro passa ad Italia Viva. Nel 2022 è capolista alla Camera nella circoscrizione estero - Europa per la lista Azione - Italia Viva di Matteo Renzi e Carlo Calenda, ma non viene rieletto.
Dopo la fine del mandato parlamentare, ritorna a lavorare nel settore finanziario, presso la sede a Milano di JP Morgan, nel settore dei titoli di Stato.