| Internazionali BNL d'Italia | |
|---|---|
| Sport | |
| Categoria | ATP Super 9 (1995–2000) Tennis Masters Series (2001–2004) ATP Masters Series (2005–2008) ATP Tour Masters 1000 (2009–) Tier II (1989) Tier I (1990–2008) Premier 5 (2009–2020) WTA 1000 (2021–) |
| Federazione | ATP, WTA |
| Paese | |
| Luogo | Roma |
| Impianto | Stadio del tennis |
| Superficie | Terra rossa |
| Organizzatore | FITP |
| Cadenza | Annuale |
| Discipline | singolare maschile e femminile, doppio maschile e femminile |
| Partecipanti | |
| Sito Internet | |
| Storia | |
| Fondazione | 1930 |
| Numero edizioni | 83 (2026) |
| Detentore | |
| Detentrice | |
| Detentori | |
| Detentrici | |
| Record vittorie | Singolare maschile: Singolare femminile: Doppio maschile: Doppio femminile: Doppio misto: |
| Ultima edizione | Internazionali d'Italia 2026 |
| Prossima edizione | Internazionali d'Italia 2027 |
Gli Internazionali d'Italia sono il più importante torneo tennistico italiano in campo maschile e femminile.
Appartengono al circuito ATP Tour Masters 1000 e al circuito WTA 1000, ovvero le categorie più importanti, rispettivamente nel maschile e nel femminile, dopo i quattro tornei del Grande Slam e le ATP Finals e le WTA Finals.
Si disputano principalmente nel mese di maggio di ogni anno sui campi romani del Foro Italico. Dal 2011 i tornei maschile e femminile si svolgono contemporaneamente.
Per le sue prime cinque edizioni il torneo aveva la sua sede al Tennis Club Milano. Nel 1935 il torneo maschile si disputò a Roma. Dall'anno seguente e fino al 1949 il torneo fu sospeso. Successivamente si tenne sempre al Foro Italico con l'eccezione dell'edizione 1961, quando fu spostato al Circolo della Stampa di Torino per il centenario dell'Unità d'Italia. Divenne un torneo professionistico dall'edizione del 1969. A partire dall'edizione del 2002, per motivi di sponsorizzazione, il nome ufficiale del torneo diventa Internazionali BNL d'Italia. Dal 2016 al 2018 è stato votato come miglior torneo femminile di categoria Premier 5. L'edizione del 2020 inizialmente cancellata a causa della pandemia di COVID-19, venne in seguito posticipata al mese di settembre. Fino al 2006 la finale del singolare maschile si disputava al meglio dei 5 set, mentre dal 2007 si disputa al meglio dei tre set. Allo stesso modo, la finale del doppio maschile si è disputata al meglio dei 5 set fino al 1976 e dal 1977 si disputa al meglio dei 3 set.


Nel 1955 nella finale tutta italiana tra Fausto Gardini e Giuseppe Merlo, è il primo a trionfare, approfittando del ritiro dell'avversario sul punteggio di 1–6, 6–1, 3–6, 6–6. Nel 1956 vince nuovamente Lew Hoad. Nel 1957 si registra un'altra finale italiana, con Nicola Pietrangeli vittorioso su Giuseppe Merlo. Pietrangeli perderà la finale l'anno successivo contro l'australiano Mervyn Rose, che vince per 5–7, 8–6, 6–4, 1–6, 6–2. Nel 1959 vince Luis Ayala e l'anno successivo Barry MacKay prima del ritorno alla vittoria di Pietrangeli nel 1961. Nel 1962 trionfa Rod Laver che in quell'anno completerà anche il Grande Slam. L'anno successivo vince il connazionale Marty Mulligan che batte in finale lo jugoslavo Boro Jovanović per 6–2, 4–6, 6–3, 8–6. Mulligan rivincerà nel 1965 e nel 1967. Nel 1968 a trionfare è l'olandese Tom Okker che in finale ha la meglio sul sudafricano Bob Hewitt. John Newcombe vincerà l'anno successivo ai danni del connazionale Tony Roche. Tra il 1970 e il 1972 tra i vincitori si succedono rispettivamente, Ilie Năstase, Rod Laver e Manuel Orantes, sconfiggendo in finale sempre Jan Kodeš.
Gli anni novanta sono caratterizzati dalla vittoria di specialisti della terra rossa come Thomas Muster, Jim Courier, Àlex Corretja, Marcelo Ríos e Gustavo Kuerten. L'unica eccezione è la vittoria, nel 1994, da parte dello specialista delle superfici veloci, Pete Sampras, vittorioso su un altro "attaccante", Boris Becker. Il campione del 2000 è Magnus Norman. A succedergli è Juan Carlos Ferrero, seguito da Andre Agassi, prima del dominio degli spagnoli. Nell'edizione 2003 vince Félix Mantilla e, in quella successiva, Carlos Moyá. Nel 2005 inizia il dominio del maiorchino Rafael Nadal che, dal 2005 al 2014, perde soltanto nel 2008, 2011 e 2014, quando a vincere è sempre il serbo Novak Đoković. Nadal ottiene il suo primo titolo battendo in finale Guillermo Coria nel 2005. La partita (la più lunga della storia del torneo) si conclude al tie-break del quinto set, così come la finale del 2006, contro il rivale Roger Federer, battuto al quinto set, con due match-point salvati. Ðokovic vince i suoi quattro titoli battendo, nel 2008, Stan Wawrinka, Nadal, nel 2011 e nel 2014 e, nel 2015, Roger Federer. Il serbo raggiunge la finale anche nel 2016 e nel 2017 ma viene sconfitto rispettivamente, da Andy Murray e Alexander Zverev. Nel 2018 e 2019 Nadal vince il suo ottavo e nono titolo (record), battendo rispettivamente, il tedesco Zverev per 6–1, 1–6, 6–3 e il serbo Đoković con il punteggio di 6–0, 4–6, 6–1. Tra il 2020 e il 2022 Đoković raggiunge la finale altre tre volte, ottenendo due vittorie e perdendo nel 2021 contro Nadal, al suo decimo successo nel torneo. Nel 2023 Daniil Medvedev batte in finale Holger Rune con un doppio 7–5. Nel 2024 Zverev bissa il successo del 2017, sconfiggendo il cileno Jarry. Nel 2025 vince il torneo un altro spagnolo, si tratta del murciano Carlos Alcaraz. Nel 2026, a cinquant'anni dall'ultima volta con Panatta, a conquistare il Masters 1000 di Roma è un tennista italiano, si tratta del n.1 del mondo Jannik Sinner che, dopo aver perso nel 2025, stavolta riesce a battere all'ultimo atto Casper Ruud con un doppio 6–4. Dal 2007 la finale si disputa al meglio dei tre set.

Tra le donne la prima giocatrice a vincere gli Internazionali d'Italia è la spagnola Lilí de Álvarez che nel 1930 batte in finale Lucia Valerio per 3–6, 8–6, 6–0 aggiudicandosi il primo titolo. Valerio si prende la rivincita l'anno successivo quando è lei a vincere sull'americana Dorothy Andrus. Nel 1932 è la volta della francese Ida Adamoff che trionfa nel torneo grazie alla vittoria su Valerio per 6–4, 7–5. L'anno successivo trionfa in Italia la campionessa americana Elizabeth Ryan. Nelle ultime due edizioni prima dell'interruzione a vincere sono: Helen Jacobs e Hilde Krahwinkel Sperling sempre su Lucia Valerio. Così come per gli uomini, non viene disputato alcun torneo dal 1936 al 1949.
Dopo questa lunga sosta nel 1950 trionfa Annelies Ullstein-Bossi che batte in finale la britannica Joan Curry per 6–4, 6–4. La campionessa americana Doris Hart conquista il trofeo nelle edizioni del 1951 e del 1953. Nel 1954 a Roma trionfa Maureen Connolly, la sfortunata campionessa americana che completerà il Grande Slam ma che si ritirerà a causa di una caduta da cavallo a 20 anni. La britannica Patricia Ward si prende il titolo del 1955 a scapito di Erika Vollmer. L'anno successivo è l'anno dell'afro-americana Althea Gibson che sconfigge in finale Zsuzsa Körmöczy per 6–3, 7–5. A succedere all'americana è la britannica Shirley Bloomer. La brasiliana Maria Bueno ottiene la sua prima vittoria nel 1958 battendo nell'atto conclusivo Lorraine Coghlan per 3–6, 6–3, 6–3. La Bueno rivincerà il titolo anche nell'edizione 1961. Dal 1961 al 1963 si ha il dominio di Margaret Smith che vince per tre volte consecutive il torneo sconfiggendo in finale due volte Lesley Turner e nell'altra Bueno. Questa si riprenderà il trofeo per l'ultima volta del 1965. L'anno successivo a vincere è Ann Haydon-Jones che sconfigge in finale la sudafricana Annette Van Zyl per 8–6, 6–1. Lesley Turner si prende la sua rivincita dopo le due sconfitte in finale e si aggiudica le edizioni del 1967 e 1968. Il 1969 è l'anno della statunitense Julie Heldman che sconfigge in finale Kerry Melville. Heldman perde l'anno successivo contro Billie Jean King alla sua prima affermazione agli Internazionali. Nel 1971 a vincere è la britannica Virginia Wade che nell'atto conclusivo ha la meglio su Helga Niessen Masthoff. Nel 1973 arriva in finale la statunitense Chris Evert che viene battuta dall'australiana Evonne Goolagong. Evert si prenderà la sua rivincita l'anno successivo vincendo contro la cecoslovacca Martina Navrátilová e ottenendo il titolo di singolare per cinque volte (1974, 1975, 1980, 1981, 1982) stabilendo un record. Nel 1987 vince sulla terra rossa degli Internazionali la campionessa tedesca Steffi Graf. Nel 1988 comincia il dominio di Gabriela Sabatini che conquista 4 titoli fino al 1992 perdendo solo quello del 1990 conquistato da Monica Seles.
A Sabatini succede la spagnola Conchita Martínez che ottiene 4 vittorie consecutive dal 1993 al 1996 stabilendo un altro record. Nel 1997, Martinez perde in finale e consegna il trofeo a Mary Pierce. L'anno successivo è la giovane svizzera Martina Hingis a trionfare nel singolare femminile. Monica Seles, diventa ormai cittadina americana, ritorna a vincere l'anno successivo. Negli anni 2000, a differenza degli uomini, a vincere sono giocatrici specialiste delle superfici veloci come: Serena Williams, la francese Amélie Mauresmo (due volte), prima delle due vittorie di Jelena Janković (2007, 2008) e Dinara Safina (2009), specialiste della terra rossa. Nel 2010 vince la spagnola María José Martínez Sánchez che batte in finale la serba Jelena Janković per 7–6(6), 7–5 dopo avere eliminato entrambe le sorelle Williams giocando un tennis atipico fatto di molte palle smorzate e di serve and volley. Nell'edizione del 2011 ha conquistato il titolo Marija Šarapova, dopo aver eliminato Viktoryja Azaranka nei quarti di finale (4–6, 3–0 prima del ritiro della bielorussa), Caroline Wozniacki nelle semifinali (con il punteggio di 7–5, 6–3) e Samantha Stosur in finale, con il punteggio di 6–2, 6–4. Šarapova è riuscita a difendere il titolo anche nel 2012 superando nella finale la cinese Li Na (dopo averle annullato anche un match-point). Dopo la russa fu Serena Williams a bissare una storica doppietta, battendo in finale la bielorussa Viktoryja Azaranka nel 2013 e l'italiana Sara Errani nel 2014. L'anno successivo è tornata al successo Maria Sharapova, battendo in finale la spagnola Carla Suárez Navarro. Nel 2016 è nuovamente la Williams a mettere le mani sul trofeo superando Madison Keys. Nel 2017 e 2018 vince il torneo l'ucraina Elina Svitolina superando in entrambe le occasioni Simona Halep. Nel 2019, la vittoria è andata a Karolína Plíšková, che ha battuto in finale Johanna Konta. Nel 2020 è invece Simona Halep ad alzare il trofeo, battendo in finale Karolína Plíšková. Nel 2021, nel 2022 e nel 2024 il torneo viene vinto per tre volte da Iga Świątek. Nel 2023 la dominatrice del torneo è la kazaka Elena Rybakina. Nel 2025, a quarant'anni dall'ultima volta con Raffaella Reggi, la "regina" di Roma è un'italiana, si tratta di Jasmine Paolini che all'atto conclusivo batte 6–4 6–2 la statunitense Coco Gauff. Nel 2026 Gauff torna in finale, ma viene nuovamente sconfitta dall'ucraina Svitolina, al terzo successo nel torneo.
La prima edizione del 1930 venne disputata a Milano presso il Tennis Club, oggi intitolato ad Alberto Bonacossa, nel quale furono giocate le prime cinque edizioni. Nel 1935 il torneo si spostò definitivamente a Roma, presso il Foro Mussolini inaugurato tre anni prima. Rinominato, dopo la Seconda guerra mondiale, parco del Foro Italico, la struttura non ospitò l'intero torneo (maschile e femminile) solamente nel 1961, quando nell'ambito delle celebrazioni per il 1º centenario dell'Unità d'Italia si scelse di gareggiare allo Sporting Club di Torino, storica prima capitale d'Italia; il torneo femminile, invece, si è svolto lontano da Roma anche in altre due occasioni: nel 1984 allo Junior Tennis di Perugia e nel 1985 all'Italsider di Taranto.
Per l'edizione del 2025 l'impianto del Foro Italico è stato ampliato passando da 12 a 20 ettari. All'interno dell'adiacente Stadio dei Marmi Pietro Mennea sono stati provvisoriamente allestiti la SuperTennis Arena, uno stadio con una capienza di 3.000 spettatori, e altri due campi da tennis che possono ospitare fino a 800 posti ciascuno. Sono stati inoltre aggiunti nuovi campi da gioco e di allenamento.
I campi da gioco sono diventati ventuno, tutti scoperti e con superficie in terra rossa, dei quali nove per gli incontri e dodici per gli allenamenti, quattro in più rispetto al 2024. I campi sono dislocati all'interno del Foro Italico, con la sola eccezione di due nuovi campi di allenamento posti nei pressi del Lungotevere della Vittoria, sulla sponda opposta del Tevere rispetto al complesso di proprietà di Sport e Salute.
| Impianto | N. Court | Capacità | Utilizzo | Periodo di utilizzo |
Tipologia impianto |
|---|---|---|---|---|---|
| Stadio Centrale | - | 10 580 | Incontri | 1996-2007; 2010- | Permanente |
| Grand Stand Arena | - | 6 550 | Incontri | 2012- | Semipermanente |
| Stadio Nicola Pietrangeli | - | 3 720 | Incontri | 1935; 1950-1960; 1962- | Permanente |
| SuperTennis Arena allo Stadio dei Marmi | - | 3 000 | Incontri | 2025- | Temporaneo |
| Stadio dei Marmi | 14-15 | 800 | Incontri | 2025- | Temporaneo |
| Circolo del Tennis del Foro Italico | 1-2-3 | 6 000 | Incontri | 1935; 1950-1960; 1962- | Permanente |
| 4-5-6 | Allenamenti | ||||
| Campi tra il Circolo del tennis e il Pietrangeli | 7-8 | - | Allenamenti | - | Permanente |
| Campi tra lo Stadio Centrale e la Casa delle armi | 9-10-11 | - | Allenamenti | - | Permanente |
| Campi adiacenti allo Stadio Olimpico del nuoto | 12-13 | - | Allenamenti | - | Temporaneo |
| Campi adiacenti al Lungotevere della Vittoria | 16-17 | - | Allenamenti | 2025- | Permanente |
L'ente organizzatore del torneo è la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), in precedenza chiamata Federazione Italiana Tennis (FIT) e anche nota come Federtennis, che storicamente promuove e organizza il tennis in Italia. La federazione, titolare esclusiva dei diritti di sfruttamento economico e commerciale dell'evento, organizza il torneo con la collaborazione di Sport e salute S.p.A., azienda pubblica italiana proprietaria degli impianti, e di BNL, main sponsor.
Il torneo si disputa in contemporanea per gli uomini e le donne, dal 2011, in un arco di tempo di dodici giorni (dal 2023), per quattro discipline: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile e doppio femminile. La superficie di gioco è, da sempre, la terra battuta e ogni incontro si gioca al meglio dei tre set in un tabellone a eliminazione diretta.
Sia nel tabellone del singolare maschile che in quello del singolare femminile prendono parte novantasei tennisti e in quelli di entrambi i doppi trentadue coppie. I migliori trentadue tennisti e otto coppie maschili del ranking ATP e le migliori trentadue tenniste e otto coppie femminili del ranking WTA accedono direttamente al secondo turno dei tabelloni. Tra i partecipanti ci sono anche atleti con wild card o "ranking protetto", nonché i vincitori dei tornei di qualificazione.
All'edizione del 2025 il montepremi totale del torneo maschile ammontava alla cifra di 9.797.365 €, mentre quello totale del torneo femminile corrispondeva alla cifra di 6.093.632.
Per quanto riguarda i punti in classifica ATP e WTA, rispettivamente per i tornei singolari maschili e femminili, all'edizione del 2025 erano così distribuiti:
| Torneo | W | F | SF | QF | R16 | R32 | R64 | R96 | Q | Q3 | Q2 | Q1 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Singolare maschile | 1 000 | 650 | 400 | 200 | 100 | 50 | 30 | 10 | 20 | 0 | 10 | 0 |
| Singolare femminile | 1 000 | 650 | 390 | 215 | 120 | 65 | 35 | 10 | 40 | 30 | 20 | 2 |
Di seguito le statistiche e i record del torneo, aggiornati a dopo l'edizione del 2024.
| Record | Disciplina | Tennista | Edizioni |
|---|---|---|---|
| Maggior numero di titoli | Singolare maschile | 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2012, 2013, 2018, 2019, 2021 | |
| Singolare femminile | 1974, 1975, 1980, 1981, 1982 | ||
| Doppio maschile | 1974, 1975, 1976, 1977 | ||
| 2008, 2010, 2013, 2016 | |||
| Doppio femminile | 1956, 1957 | ||
| 1994, 1995 | |||
| 1998, 2002 | |||
| 2009, 2013 | |||
|
2024, 2025 | ||
| Doppio misto | 1956, 1957 | ||
| Maggior numero di titoli consecutivi | Singolare maschile | 2005, 2006, 2007 | |
| Singolare femminile | 1993, 1994, 1995, 1996 | ||
| Doppio maschile | 1974, 1975, 1976, 1977 | ||
| Doppio femminile | 1994, 1995 | ||
| 1956, 1957 | |||
|
2024, 2025 | ||
| Doppio misto | 1956, 1957 |
Di seguito i tennisti vincitori di almeno due edizioni del torneo in singolare.
| Tennista | Vittorie | Edizioni |
|---|---|---|
| 10 | 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2012, 2013, 2018, 2019, 2021 | |
| 6 | 2008, 2011, 2014, 2015, 2020, 2022 | |
| 3 | 1950, 1951, 1953 | |
| 3 | 1963, 1965, 1967 | |
| 3 | 1990, 1995, 1996 | |
| 2 | 1957, 1961 | |
| 2 | 1962, 1971 | |
| 2 | 1970, 1973 | |
| 2 | 1974, 1978 | |
| 2 | 1977, 1979 | |
| 2 | 1982, 1984 | |
| 2 | 1986, 1988 | |
| 2 | 1992, 1993 | |
| 2 | 2017, 2024 |