Internazionali d'Italia

Internazionali BNL d'Italia
Sport
Categoria
  • M: ATP Championships Series Single Week (1990–1994)
    ATP Super 9 (1995–2000)
    Tennis Masters Series (2001–2004)
    ATP Masters Series (2005–2008)
    ATP Tour Masters 1000 (2009–)
  • F: Tier IV (1988)
    Tier II (1989)
    Tier I (1990–2008)
    Premier 5 (2009–2020)
    WTA 1000 (2021–)
  • FederazioneATP, WTA
    PaeseItalia (bandiera) Italia
    LuogoRoma
    ImpiantoStadio del tennis
    SuperficieTerra rossa
    OrganizzatoreFITP
    CadenzaAnnuale
    Disciplinesingolare maschile e femminile, doppio maschile e femminile
    Partecipanti
  • M: 96S / 48Q / 32D
  • F: 96S / 48Q / 32D
  • Sito Internet
    Storia
    Fondazione1930
    Numero edizioni83 (2026)
    DetentoreItalia (bandiera) Jannik Sinner
    DetentriceUcraina (bandiera) Elina Svitolina
    DetentoriItalia (bandiera) Simone Bolelli
    Italia (bandiera) Andrea Vavassori
    Detentricida stabilire (bandiera) Mirra Andreeva
    da stabilire (bandiera) Diana Šnajder
    Record vittorieSingolare maschile:
    Spagna (bandiera) Rafael Nadal (10)
    Singolare femminile:
    Stati Uniti (bandiera) Chris Evert (5)
    Doppio maschile:
    Australia (bandiera) Neale Fraser (5)
    Doppio femminile:
    Regno Unito (bandiera) Virginia Wade (4)
    Doppio misto:
    Australia (bandiera) Margaret Smith Court (3)
    Ultima edizioneInternazionali d'Italia 2026
    Prossima edizioneInternazionali d'Italia 2027

    Gli Internazionali d'Italia sono il più importante torneo tennistico italiano in campo maschile e femminile.

    Appartengono al circuito ATP Tour Masters 1000 e al circuito WTA 1000, ovvero le categorie più importanti, rispettivamente nel maschile e nel femminile, dopo i quattro tornei del Grande Slam e le ATP Finals e le WTA Finals.

    Si disputano principalmente nel mese di maggio di ogni anno sui campi romani del Foro Italico. Dal 2011 i tornei maschile e femminile si svolgono contemporaneamente.

    Storia

    Per le sue prime cinque edizioni il torneo aveva la sua sede al Tennis Club Milano. Nel 1935 il torneo maschile si disputò a Roma. Dall'anno seguente e fino al 1949 il torneo fu sospeso. Successivamente si tenne sempre al Foro Italico con l'eccezione dell'edizione 1961, quando fu spostato al Circolo della Stampa di Torino per il centenario dell'Unità d'Italia. Divenne un torneo professionistico dall'edizione del 1969. A partire dall'edizione del 2002, per motivi di sponsorizzazione, il nome ufficiale del torneo diventa Internazionali BNL d'Italia. Dal 2016 al 2018 è stato votato come miglior torneo femminile di categoria Premier 5. L'edizione del 2020 inizialmente cancellata a causa della pandemia di COVID-19, venne in seguito posticipata al mese di settembre. Fino al 2006 la finale del singolare maschile si disputava al meglio dei 5 set, mentre dal 2007 si disputa al meglio dei tre set. Allo stesso modo, la finale del doppio maschile si è disputata al meglio dei 5 set fino al 1976 e dal 1977 si disputa al meglio dei 3 set.

    Lo spagnolo Rafael Nadal, recordman di vittorie a Roma con dieci trionfi tra gli anni 2000 e 2021.
    La statunitense Chris Evert, primatista femminile di successi agli Internazionali con cinque affermazioni tra il 1974 e il 1982.

    Nel 1955 nella finale tutta italiana tra Fausto Gardini e Giuseppe Merlo, è il primo a trionfare, approfittando del ritiro dell'avversario sul punteggio di 1–6, 6–1, 3–6, 6–6. Nel 1956 vince nuovamente Lew Hoad. Nel 1957 si registra un'altra finale italiana, con Nicola Pietrangeli vittorioso su Giuseppe Merlo. Pietrangeli perderà la finale l'anno successivo contro l'australiano Mervyn Rose, che vince per 5–7, 8–6, 6–4, 1–6, 6–2. Nel 1959 vince Luis Ayala e l'anno successivo Barry MacKay prima del ritorno alla vittoria di Pietrangeli nel 1961. Nel 1962 trionfa Rod Laver che in quell'anno completerà anche il Grande Slam. L'anno successivo vince il connazionale Marty Mulligan che batte in finale lo jugoslavo Boro Jovanović per 6–2, 4–6, 6–3, 8–6. Mulligan rivincerà nel 1965 e nel 1967. Nel 1968 a trionfare è l'olandese Tom Okker che in finale ha la meglio sul sudafricano Bob Hewitt. John Newcombe vincerà l'anno successivo ai danni del connazionale Tony Roche. Tra il 1970 e il 1972 tra i vincitori si succedono rispettivamente, Ilie Năstase, Rod Laver e Manuel Orantes, sconfiggendo in finale sempre Jan Kodeš.

    Gli anni novanta sono caratterizzati dalla vittoria di specialisti della terra rossa come Thomas Muster, Jim Courier, Àlex Corretja, Marcelo Ríos e Gustavo Kuerten. L'unica eccezione è la vittoria, nel 1994, da parte dello specialista delle superfici veloci, Pete Sampras, vittorioso su un altro "attaccante", Boris Becker. Il campione del 2000 è Magnus Norman. A succedergli è Juan Carlos Ferrero, seguito da Andre Agassi, prima del dominio degli spagnoli. Nell'edizione 2003 vince Félix Mantilla e, in quella successiva, Carlos Moyá. Nel 2005 inizia il dominio del maiorchino Rafael Nadal che, dal 2005 al 2014, perde soltanto nel 2008, 2011 e 2014, quando a vincere è sempre il serbo Novak Đoković. Nadal ottiene il suo primo titolo battendo in finale Guillermo Coria nel 2005. La partita (la più lunga della storia del torneo) si conclude al tie-break del quinto set, così come la finale del 2006, contro il rivale Roger Federer, battuto al quinto set, con due match-point salvati. Ðokovic vince i suoi quattro titoli battendo, nel 2008, Stan Wawrinka, Nadal, nel 2011 e nel 2014 e, nel 2015, Roger Federer. Il serbo raggiunge la finale anche nel 2016 e nel 2017 ma viene sconfitto rispettivamente, da Andy Murray e Alexander Zverev. Nel 2018 e 2019 Nadal vince il suo ottavo e nono titolo (record), battendo rispettivamente, il tedesco Zverev per 6–1, 1–6, 6–3 e il serbo Đoković con il punteggio di 6–0, 4–6, 6–1. Tra il 2020 e il 2022 Đoković raggiunge la finale altre tre volte, ottenendo due vittorie e perdendo nel 2021 contro Nadal, al suo decimo successo nel torneo. Nel 2023 Daniil Medvedev batte in finale Holger Rune con un doppio 7–5. Nel 2024 Zverev bissa il successo del 2017, sconfiggendo il cileno Jarry. Nel 2025 vince il torneo un altro spagnolo, si tratta del murciano Carlos Alcaraz. Nel 2026, a cinquant'anni dall'ultima volta con Panatta, a conquistare il Masters 1000 di Roma è un tennista italiano, si tratta del n.1 del mondo Jannik Sinner che, dopo aver perso nel 2025, stavolta riesce a battere all'ultimo atto Casper Ruud con un doppio 6–4. Dal 2007 la finale si disputa al meglio dei tre set.

    Torneo femminile

    La statunitense Chris Evert, primatista femminile di successi agli Internazionali con cinque affermazioni tra il 1974 e il 1982.

    Tra le donne la prima giocatrice a vincere gli Internazionali d'Italia è la spagnola Lilí de Álvarez che nel 1930 batte in finale Lucia Valerio per 3–6, 8–6, 6–0 aggiudicandosi il primo titolo. Valerio si prende la rivincita l'anno successivo quando è lei a vincere sull'americana Dorothy Andrus. Nel 1932 è la volta della francese Ida Adamoff che trionfa nel torneo grazie alla vittoria su Valerio per 6–4, 7–5. L'anno successivo trionfa in Italia la campionessa americana Elizabeth Ryan. Nelle ultime due edizioni prima dell'interruzione a vincere sono: Helen Jacobs e Hilde Krahwinkel Sperling sempre su Lucia Valerio. Così come per gli uomini, non viene disputato alcun torneo dal 1936 al 1949.

    Dopo questa lunga sosta nel 1950 trionfa Annelies Ullstein-Bossi che batte in finale la britannica Joan Curry per 6–4, 6–4. La campionessa americana Doris Hart conquista il trofeo nelle edizioni del 1951 e del 1953. Nel 1954 a Roma trionfa Maureen Connolly, la sfortunata campionessa americana che completerà il Grande Slam ma che si ritirerà a causa di una caduta da cavallo a 20 anni. La britannica Patricia Ward si prende il titolo del 1955 a scapito di Erika Vollmer. L'anno successivo è l'anno dell'afro-americana Althea Gibson che sconfigge in finale Zsuzsa Körmöczy per 6–3, 7–5. A succedere all'americana è la britannica Shirley Bloomer. La brasiliana Maria Bueno ottiene la sua prima vittoria nel 1958 battendo nell'atto conclusivo Lorraine Coghlan per 3–6, 6–3, 6–3. La Bueno rivincerà il titolo anche nell'edizione 1961. Dal 1961 al 1963 si ha il dominio di Margaret Smith che vince per tre volte consecutive il torneo sconfiggendo in finale due volte Lesley Turner e nell'altra Bueno. Questa si riprenderà il trofeo per l'ultima volta del 1965. L'anno successivo a vincere è Ann Haydon-Jones che sconfigge in finale la sudafricana Annette Van Zyl per 8–6, 6–1. Lesley Turner si prende la sua rivincita dopo le due sconfitte in finale e si aggiudica le edizioni del 1967 e 1968. Il 1969 è l'anno della statunitense Julie Heldman che sconfigge in finale Kerry Melville. Heldman perde l'anno successivo contro Billie Jean King alla sua prima affermazione agli Internazionali. Nel 1971 a vincere è la britannica Virginia Wade che nell'atto conclusivo ha la meglio su Helga Niessen Masthoff. Nel 1973 arriva in finale la statunitense Chris Evert che viene battuta dall'australiana Evonne Goolagong. Evert si prenderà la sua rivincita l'anno successivo vincendo contro la cecoslovacca Martina Navrátilová e ottenendo il titolo di singolare per cinque volte (1974, 1975, 1980, 1981, 1982) stabilendo un record. Nel 1987 vince sulla terra rossa degli Internazionali la campionessa tedesca Steffi Graf. Nel 1988 comincia il dominio di Gabriela Sabatini che conquista 4 titoli fino al 1992 perdendo solo quello del 1990 conquistato da Monica Seles.

    A Sabatini succede la spagnola Conchita Martínez che ottiene 4 vittorie consecutive dal 1993 al 1996 stabilendo un altro record. Nel 1997, Martinez perde in finale e consegna il trofeo a Mary Pierce. L'anno successivo è la giovane svizzera Martina Hingis a trionfare nel singolare femminile. Monica Seles, diventa ormai cittadina americana, ritorna a vincere l'anno successivo. Negli anni 2000, a differenza degli uomini, a vincere sono giocatrici specialiste delle superfici veloci come: Serena Williams, la francese Amélie Mauresmo (due volte), prima delle due vittorie di Jelena Janković (2007, 2008) e Dinara Safina (2009), specialiste della terra rossa. Nel 2010 vince la spagnola María José Martínez Sánchez che batte in finale la serba Jelena Janković per 7–6(6), 7–5 dopo avere eliminato entrambe le sorelle Williams giocando un tennis atipico fatto di molte palle smorzate e di serve and volley. Nell'edizione del 2011 ha conquistato il titolo Marija Šarapova, dopo aver eliminato Viktoryja Azaranka nei quarti di finale (4–6, 3–0 prima del ritiro della bielorussa), Caroline Wozniacki nelle semifinali (con il punteggio di 7–5, 6–3) e Samantha Stosur in finale, con il punteggio di 6–2, 6–4. Šarapova è riuscita a difendere il titolo anche nel 2012 superando nella finale la cinese Li Na (dopo averle annullato anche un match-point). Dopo la russa fu Serena Williams a bissare una storica doppietta, battendo in finale la bielorussa Viktoryja Azaranka nel 2013 e l'italiana Sara Errani nel 2014. L'anno successivo è tornata al successo Maria Sharapova, battendo in finale la spagnola Carla Suárez Navarro. Nel 2016 è nuovamente la Williams a mettere le mani sul trofeo superando Madison Keys. Nel 2017 e 2018 vince il torneo l'ucraina Elina Svitolina superando in entrambe le occasioni Simona Halep. Nel 2019, la vittoria è andata a Karolína Plíšková, che ha battuto in finale Johanna Konta. Nel 2020 è invece Simona Halep ad alzare il trofeo, battendo in finale Karolína Plíšková. Nel 2021, nel 2022 e nel 2024 il torneo viene vinto per tre volte da Iga Świątek. Nel 2023 la dominatrice del torneo è la kazaka Elena Rybakina. Nel 2025, a quarant'anni dall'ultima volta con Raffaella Reggi, la "regina" di Roma è un'italiana, si tratta di Jasmine Paolini che all'atto conclusivo batte 6–4 6–2 la statunitense Coco Gauff. Nel 2026 Gauff torna in finale, ma viene nuovamente sconfitta dall'ucraina Svitolina, al terzo successo nel torneo.

    Impianti

    La prima edizione del 1930 venne disputata a Milano presso il Tennis Club, oggi intitolato ad Alberto Bonacossa, nel quale furono giocate le prime cinque edizioni. Nel 1935 il torneo si spostò definitivamente a Roma, presso il Foro Mussolini inaugurato tre anni prima. Rinominato, dopo la Seconda guerra mondiale, parco del Foro Italico, la struttura non ospitò l'intero torneo (maschile e femminile) solamente nel 1961, quando nell'ambito delle celebrazioni per il 1º centenario dell'Unità d'Italia si scelse di gareggiare allo Sporting Club di Torino, storica prima capitale d'Italia; il torneo femminile, invece, si è svolto lontano da Roma anche in altre due occasioni: nel 1984 allo Junior Tennis di Perugia e nel 1985 all'Italsider di Taranto.

    Per l'edizione del 2025 l'impianto del Foro Italico è stato ampliato passando da 12 a 20 ettari. All'interno dell'adiacente Stadio dei Marmi Pietro Mennea sono stati provvisoriamente allestiti la SuperTennis Arena, uno stadio con una capienza di 3.000 spettatori, e altri due campi da tennis che possono ospitare fino a 800 posti ciascuno. Sono stati inoltre aggiunti nuovi campi da gioco e di allenamento.

    I campi da gioco sono diventati ventuno, tutti scoperti e con superficie in terra rossa, dei quali nove per gli incontri e dodici per gli allenamenti, quattro in più rispetto al 2024. I campi sono dislocati all'interno del Foro Italico, con la sola eccezione di due nuovi campi di allenamento posti nei pressi del Lungotevere della Vittoria, sulla sponda opposta del Tevere rispetto al complesso di proprietà di Sport e Salute.

    Impianto N. Court Capacità Utilizzo Periodo di
    utilizzo
    Tipologia
    impianto
    Stadio Centrale - 10 580 Incontri 1996-2007; 2010- Permanente
    Grand Stand Arena - 6 550 Incontri 2012- Semipermanente
    Stadio Nicola Pietrangeli - 3 720 Incontri 1935; 1950-1960; 1962- Permanente
    SuperTennis Arena allo Stadio dei Marmi - 3 000 Incontri 2025- Temporaneo
    Stadio dei Marmi 14-15 800 Incontri 2025- Temporaneo
    Circolo del Tennis del Foro Italico 1-2-3 6 000 Incontri 1935; 1950-1960; 1962- Permanente
    4-5-6 Allenamenti
    Campi tra il Circolo del tennis e il Pietrangeli 7-8 - Allenamenti - Permanente
    Campi tra lo Stadio Centrale e la Casa delle armi 9-10-11 - Allenamenti - Permanente
    Campi adiacenti allo Stadio Olimpico del nuoto 12-13 - Allenamenti - Temporaneo
    Campi adiacenti al Lungotevere della Vittoria 16-17 - Allenamenti 2025- Permanente

    Organizzatore

    L'ente organizzatore del torneo è la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), in precedenza chiamata Federazione Italiana Tennis (FIT) e anche nota come Federtennis, che storicamente promuove e organizza il tennis in Italia. La federazione, titolare esclusiva dei diritti di sfruttamento economico e commerciale dell'evento, organizza il torneo con la collaborazione di Sport e salute S.p.A., azienda pubblica italiana proprietaria degli impianti, e di BNL, main sponsor.

    Formato

    Il torneo si disputa in contemporanea per gli uomini e le donne, dal 2011, in un arco di tempo di dodici giorni (dal 2023), per quattro discipline: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile e doppio femminile. La superficie di gioco è, da sempre, la terra battuta e ogni incontro si gioca al meglio dei tre set in un tabellone a eliminazione diretta.

    Sia nel tabellone del singolare maschile che in quello del singolare femminile prendono parte novantasei tennisti e in quelli di entrambi i doppi trentadue coppie. I migliori trentadue tennisti e otto coppie maschili del ranking ATP e le migliori trentadue tenniste e otto coppie femminili del ranking WTA accedono direttamente al secondo turno dei tabelloni. Tra i partecipanti ci sono anche atleti con wild card o "ranking protetto", nonché i vincitori dei tornei di qualificazione.

    Montepremi

    All'edizione del 2025 il montepremi totale del torneo maschile ammontava alla cifra di 9.797.365 €, mentre quello totale del torneo femminile corrispondeva alla cifra di 6.093.632.

    Per quanto riguarda i punti in classifica ATP e WTA, rispettivamente per i tornei singolari maschili e femminili, all'edizione del 2025 erano così distribuiti:

    TorneoWFSFQFR16R32R64R96QQ3Q2Q1
    Singolare maschile1 000650400200100503010200100
    Singolare femminile1 0006503902151206535104030202

    Albo d'oro

    Statistiche e record

    Di seguito le statistiche e i record del torneo, aggiornati a dopo l'edizione del 2024.

    RecordDisciplinaTennistaEdizioni
    Maggior numero di titoli Singolare maschile Spagna (bandiera) Rafael Nadal (10) 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2012, 2013, 2018, 2019, 2021
    Singolare femminile Stati Uniti (bandiera) Chris Evert-Lloyd (5) 1974, 1975, 1980, 1981, 1982
    Doppio maschile Stati Uniti (bandiera) Brian Gottfried
    Messico (bandiera) Raúl Ramírez (4)
    1974, 1975, 1976, 1977
    Stati Uniti (bandiera) Bob Bryan
    Stati Uniti (bandiera) Mike Bryan (4)
    2008, 2010, 2013, 2016
    Doppio femminile Australia (bandiera) Mary Hawton
    Australia (bandiera) Thelma Coyne Long (2)
    1956, 1957
    Stati Uniti (bandiera) Mary Joe Fernández
    Bielorussia (bandiera) Nataša Zvereva (2)
    1994, 1995
    Spagna (bandiera) Virginia Ruano Pascual
    Argentina (bandiera) Paola Suárez (2)
    1998, 2002
    Taipei cinese (bandiera) Hsieh Su-wei
    Cina (bandiera) Peng Shuai (2)
    2009, 2013
    Italia (bandiera) Sara Errani

    Italia (bandiera) Jasmine Paolini (2)

    2024, 2025
    Doppio misto Australia (bandiera) Thelma Coyne Long
    Cile (bandiera) Luis Ayala (2)
    1956, 1957
    Maggior numero di titoli consecutivi Singolare maschile Spagna (bandiera) Rafael Nadal (3) 2005, 2006, 2007
    Singolare femminile Spagna (bandiera) Conchita Martínez (4) 1993, 1994, 1995, 1996
    Doppio maschile Stati Uniti (bandiera) Brian Gottfried
    Messico (bandiera) Raúl Ramírez (4)
    1974, 1975, 1976, 1977
    Doppio femminile Stati Uniti (bandiera) Mary Joe Fernández
    Bielorussia (bandiera) Nataša Zvereva (2)
    1994, 1995
    Australia (bandiera) Mary Hawton
    Australia (bandiera) Thelma Coyne Long (2)
    1956, 1957
    Italia (bandiera) Sara Errani

    Italia (bandiera) Jasmine Paolini (2)

    2024, 2025
    Doppio misto Australia (bandiera) Thelma Coyne Long
    Cile (bandiera) Luis Ayala (2)
    1956, 1957

    Singolare maschile

    Maggior numero di titoli in singolare

    Di seguito i tennisti vincitori di almeno due edizioni del torneo in singolare.

    Tennista Vittorie Edizioni
    Spagna (bandiera) Rafael Nadal 10 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2012, 2013, 2018, 2019, 2021
    Serbia (bandiera) Novak Đoković 6 2008, 2011, 2014, 2015, 2020, 2022
    Egitto (bandiera) Jaroslav Drobný 3 1950, 1951, 1953
    Australia (bandiera) Martin Mulligan 3 1963, 1965, 1967
    Austria (bandiera) Thomas Muster 3 1990, 1995, 1996
    Italia (bandiera) Nicola Pietrangeli 2 1957, 1961
    Australia (bandiera) Rod Laver 2 1962, 1971
    Romania (bandiera) Ilie Năstase 2 1970, 1973
    Svezia (bandiera) Björn Borg 2 1974, 1978
    Stati Uniti (bandiera) Vitas Gerulaitis 2 1977, 1979
    Ecuador (bandiera) Andrés Gómez 2 1982, 1984
    Rep. Ceca (bandiera) Ivan Lendl 2 1986, 1988
    Stati Uniti (bandiera) Jim Courier 2 1992, 1993
    Germania (bandiera) Alexander Zverev 2 2017, 2024

    Note

    1. 1 2 3 4 5 Internazionali d'Italia - La storia, su internazionalibnlditalia.com. URL consultato il 17 maggio 2014.
    2. ↑ (EN) WTA and ATP announce further suspension of tennis through June 7, su wtatennis.com, Women's Tennis Association, 18 marzo 2020.
    3. ↑ (EN) Repubblica.it » sport » Maratona di gran tennis con Coria il ragazzo Nadal è il re di Roma, su repubblica.it. URL consultato il 23 agosto 2018.
    4. ↑ (EN) Rafael Nadal fa il bis a Roma battuto Federer in cinque ore - sport - Repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 23 agosto 2018.
    5. ↑ Gli Internazionali d'Italia si allargano. Campi da tennis allo stadio dei Marmi e sul Lungotevere, su romatoday.it, 12 marzo 2025.
    6. ↑ IBI25, che spettacolo la SuperTennis Arena! - VIDEO, su supertennis.tv, 5 aprile 2025. URL consultato il 13 maggio 2025.
    7. ↑ Mappa del Foro Italico, su internazionalibnlditalia.com. URL consultato il 7 giugno 2024.
    8. 1 2 Internazionali d’Italia, lo Stadio dei Marmi si amplia con tre nuovi campi, su lacapitale.it.
    9. 1 2 3 Internazionali di tennis, due campi in più sul Tevere. E la speranza di un finale azzurro, su roma.repubblica.it.
    10. ↑ STADIO CENTRALE DEL TENNIS, su impresaimac.it.
    11. ↑ Grand Stand Arena Tennis, su ftesta.com.
    12. 1 2 Informazioni generali, su internazionalibnlditalia.com, 29 dicembre 2020.
    13. ↑ IBI25, che spettacolo la SuperTennis Arena! - VIDEO, su supertennis.tv.
    14. 1 2 Nuovo look Internazionali, il tennis sbarca allo Stadio dei Marmi, su ansa.it.
    15. ↑ Un look tutto nuovo: per la prima volta si giocherà allo Stadio dei Marmi, su internazionalibnlditalia.com, 11 marzo 2025. URL consultato il 16 marzo 2025.
    16. 1 2 Termini e Condizioni, su internazionalibnlditalia.com. URL consultato il 7 giugno 2024.
    17. ↑ Presentati al Colosseo gli Internazionali BNL d'Italia 2024. Mezzaroma: "Gli utili dell'evento si trasformeranno in progetti di promozione dello sport", su sportesalute.eu. URL consultato il 7 giugno 2024.
    18. ↑ Atp, novità dal 2023: Internazionali d'Italia da 12 giorni!, su corrieredellosport.it. URL consultato il 7 giugno 2024.
    19. 1 2 Montepremi, su internazionalibnlditalia.com. URL consultato il 7 giugno 2024.

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