
Matteo Bassetti (Genova, 26 ottobre 1970) è un medico e divulgatore scientifico italiano, noto per la sua presenza nei media durante la pandemia da COVID-19.
Dopo la maturità classica conseguita nel 1989 presso l'Istituto Calasanzio di Genova, si è laureato in medicina e chirurgia nel 1995 presso l'Università degli Studi di Genova con votazione di 110/110 e dignità di stampa.
Ha poi conseguito nel 1999 la specializzazione in malattie infettive presso l'Università di Genova con votazione di 50/50 e lode, e nel 2004 il titolo di dottore di ricerca in malattie infettive, microbiologia e trapianti d'organo con massimo dei voti e lode.
Dal 2000 al 2001 ha svolto un Postdoctoral research fellowship in malattie infettive presso la Yale University School of Medicine di New Haven, Connecticut.
Dal 2001 al 2011 ha ricoperto il ruolo di dirigente medico di I livello nella disciplina malattie infettive presso la Clinica malattie infettive dell'A.O.U. San Martino di Genova, dove è stato anche responsabile delle consulenze infettivologiche e membro del gruppo operativo della commissione per il controllo delle infezioni ospedaliere.
Dall'agosto 2011 al settembre 2019 è stato direttore della Clinica malattie infettive dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine. Dal 2016 al 2019 ha ricoperto contestualmente la carica di professore associato di malattie infettive presso l'Università degli Studi di Udine.
Dall'ottobre 2019 è direttore della Clinica malattie infettive dell'Ospedale San Martino di Genova e professore ordinario di malattie infettive dell'Università degli Studi di Genova.
Dal 2021 è direttore del Dipartimento interaziendale regionale (DIAR) malattie infettive della regione Liguria e dal 2022 è direttore del Dipartimento metropolitano di malattie infettive di Genova.
Conta oltre 1200 pubblicazioni, tra cui più di 1000 articoli su riviste internazionali recensite da SCI-JCR, con un H-index di 124 e oltre 61000 citazioni totali. Ha inoltre pubblicato 20 monografie, 16 libri o manuali e 32 capitoli di libri.
Nel 2023 è stato inserito da Clarivate tra i ricercatori italiani più citati al mondo (Highly Cited Researcher) nel campo dell'immunologia. Secondo la classifica dei Top Italian Scientists in Clinical Sciences, nel 2023 si posizionava al 74º posto in Italia. Secondo AD Scientific Index (rilevazione 2024) risulta al 1º posto in Italia e al 4º in Europa nel campo delle Malattie Infettive.
L'attività di ricerca si è indirizzata prevalentemente allo studio di infezioni batteriche e fungine nel paziente critico, resistenze antimicrobiche, infezioni da candida, microrganismi multiresistenti, antimicrobial stewardship, farmacologia degli antibiotici, sviluppo di nuovi antibiotici, antifungini e antivirali, infezioni osteoarticolari, COVID-19 e influenza.
Dal 2007 al 2011 è stato coordinatore del sottogruppo per lo studio delle candidiasi dell'ESCMID (Fungal Infection Study Group).
Dal 2008 al 2015 è stato membro e segretario del Working Group on Bone and Skin and Soft Tissue Infections (SSTIs) della International Society of Chemotherapy (ISC/ISAC).
Nel 2008 è stato eletto membro del consiglio direttivo della Società italiana di terapia antinfettiva (SITA), di cui è diventato vice-presidente nel 2011 e presidente nel 2019.
Nel 2009 è stato eletto membro del comitato esecutivo dell'Infectious Diseases Group (IDG) dell'Organizzazione europea per la ricerca e la cura del cancro (EORTC), ruolo ricoperto anche dal 2014. Dal 2010 al 2018 è stato segretario del medesimo gruppo.
Nel 2011 è stato tesoriere e fondatore del Critically Ill Patients Study Group dell'ESCMID (ESGCIP – ESCMID Study Group for Infections in Critically Ill Patients), di cui è diventato vice-chair nel 2014 e chairman dal 2016 al 2020. Nel 2022 e nel 2024 è stato nuovamente eletto chairman, ruolo che ricopre tutt'oggi.
Dal 2019 è membro del Gruppo di coordinamento per il contrasto all'antimicrobicoresistenza (PNCAR) del Ministero della salute.
Dal 2022 è portavoce dell'Associazione italiana scienziati (ISA).
È inoltre membro di Infectious Diseases Society of America (IDSA), ESCMID, International Society of Infectious Diseases (ISID), Società italiana di chemioterapia (SIC), Società italiana di malattie infettive e tropicali (SIMIT), Federazione di micopatologia umana e animale (FIMUA), Immunocompromised Host Society (ICHS).
Svolge un'intensa attività di divulgazione medico-scientifica attraverso la televisione e i social media, dove conta oltre 700000 follower tra Instagram, Facebook, X, YouTube e LinkedIn.
È fondatore e responsabile scientifico dal 2012 della piattaforma digitale HTIDE (htide.net), una community che raccoglie oltre 5000 specialisti nel campo delle malattie infettive.
Nel 2026 ha ricevuto alla Camera dei deputati il Premio America della Fondazione Italia USA.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 643148209301400460004 · ISNI (EN) 0000 0004 9562 5942 · SBN MILV239080 · ORCID (EN) 0000-0002-4406-962X · LCCN (EN) n2018185522 · GND (DE) 1193941636 · BNE (ES) XX5610169 (data) · J9U (EN, HE) 987007403868705171 · CONOR.SI (SL) 285465955 |
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