Matteo Corradini (Borgonovo Val Tidone, 15 aprile 1975) è uno scrittore ed ebraista italiano.

In Italia pubblica con Bompiani, Rizzoli, Lapis, Erickson e altri. In Germania con Penguin Random House, in Francia con Gallimard. I suoi libri sono in particolare rivolti ai ragazzi, e sono pubblicati anche in Austria, Svizzera, Spagna, Stati Uniti, Colombia. Collabora per Avvenire e per il suo inserto Popotus, e nel tempo ha espresso le proprie idee attraverso forme diverse, dalla narrativa al laboratorio alla regia teatrale. Suoi progetti teatrali sono stati portati in scena al Teatro La Fenice e al Teatro Goldoni di Venezia, alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, al Teatro Ponchielli di Cremona, al Teatro Toselli di Cuneo, al Teatro Foce di Lugano e al Teatro Lac, al Teatro Nazionale di Genova, al Dramma Popolare di San Miniato, alla Sala dei Giganti di Padova, alla Basilica Palladiana di Vicenza, al Teatro Municipale e al Teatro dei Filodrammatici di Piacenza.
Come ebraista si occupa di mistica ebraica e di Shoah. In particolare, i suoi studi sul campo di concentramento di Terezin (Theresienstadt) lo hanno portato a recuperare strumenti musicali e oggetti. Nel 2013 ha fondato il Pavel Zalud Quartet, nel 2015 la Pavel Zalud Orchestra e il Pavel Zalud Trio, formazioni musicali che eseguono partiture composte a Terezin e suonano strumenti originali dell'epoca. Nel 2017 è stato tra i fondatori del Terezin Composers Institute, fondazione internazionale di ricerca e di divulgazione sugli artisti internati nel ghetto di Terezin, con sede a Praga. Dal 2026 fa parte del comitato scientifico dei Figli della Shoah, associazione italiana presieduta da Liliana Segre.
Dal 2010 è tra i curatori del festival scrittorincittà di Cuneo. Nel tempo, ha collaborato per incontri e spettacoli con Ben Kingsley, Abraham Yehoshua, Uri Orlev, Pacifico, Ottavia Piccolo, Amanda Sandrelli, Andrea Valente, Giulio Busi, Grazia Nidasio, Michele Serra, Marina Massironi, Michela Murgia.
Il 27 gennaio 2015 ha scritto il discorso ufficiale di Ben Kingsley alla commemorazione del 70º anniversario della liberazione dai lager nazisti, nel Campo di concentramento di Theresienstadt (Repubblica Ceca).
Nel 2017 ha curato la nuova edizione italiana del Diario di Anna Frank. Il 26 ottobre 2017 ne ha letto uno stralcio prima della partita Juventus - Spal, aderendo all'iniziativa della FIGC contro il razzismo e l'antisemitismo.
Nel 2018 ha curato le memorie di Inge Auerbacher, ebrea sopravvissuta al ghetto di Terezin. Nello stesso anno vince il Premio Andersen come "Protagonista della cultura per l'infanzia", e il suo romanzo "Im Ghetto gibt es keine Schmetterlinge" viene scelto dalla Leipziger Jugend-Literatur-Jury come uno dei sei migliori romanzi usciti l'anno precedente in Germania.
In occasione del 90º anniversario della nascita di Anna Frank, il 12 giugno 2019 ha organizzato la lettura completa del Diario in Campo di Ghetto Nuovo a Venezia: 90 persone si sono alternate nella lettura, durata 11 ore. L'ultimo turno è stato coperto dall'attrice Ottavia Piccolo.
Nel 2022 ha curato le memorie di Virginia Gattegno, ebrea italiana sopravvissuta al lager di Auschwitz. Nello stesso anno, lo spettacolo principale del Dramma Popolare di San Miniato viene tratto da un suo libro, Irma Kohn è stata qui.
Nel 2023 partecipa alle commemorazioni del 25 aprile al Teatro Toselli di Cuneo, con la presenza del presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, del musicista jazz Paolo Fresu, collaborando sul palco con l'attrice Claudia Perossini e con due componenti dei Pinguini Tattici Nucleari, Simone Pagani e Elio Biffi.
Nel 2024 vince per la seconda volta il Premio Andersen nella categoria "Premio speciale della giuria" per il libro "Eravamo il suono", edito da Lapis.
Nel 2025 porta per la seconda volta una sua lettura musicale al Teatro la Fenice di Venezia, nella cerimonia cittadina del Giorno della Memoria: "Concerto per conchiglia e orchestra", insieme a Nausicaa Bono (violoncello), Isabella Condini (viola) e Claudia Bianchi (violino). Collabora con Orchestra Olimpia di Pesaro, diretta da Francesca Perrotta, nella realizzazione dello spettacolo "Eravamo il suono" tratto dall'omonimo libro, con Clio Gaudenzi (attrice), Valernia Fornoni (regia), Zeno Piovesan (drammaturgia), Danilo Comitini (musica e orchestrazione), Helen Cerina (costumi), Vincenzo Pedata (regia luci), Serena Sinigaglia (supervisione artistica) e Roberta Pandolfi (direttrice artistica di produzione). Lo spettacolo va per la prima volta in scena al Teatro Rossini di Pesaro.
Nel 2026 porta in scena il suo nuovo spettacolo, Proserpina (La memoria è un tranello), dramma originale che unisce il mito con le vicende delle donne nella Shoah, in Armenia, nell'Europa della caccia alle streghe, in Rwanda e nell'attuale Iran. Prodotto con la collaborazione della ballerina iraniana Saba Poori, ha fondali video girati nella laguna di Venezia ed è andato in scena a Brescia, Piacenza, Trento, Cuneo.
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