Maisir

La sura al-Māʾida del Corano, che contiene il diveto del gioco d'azzardo, in un manoscritto persiano del XVIII secolo

Nell'Islam, maisîr (traslitterato anche come maysîr, in arabo ميسر‎? 'facilità') si riferisce al guadagno basato sulla fortuna, senza uno sforzo produttivo che l'abbia generato. Il termine viene usato in forma generica per riferirsi alla speculazione e al gioco d'azzardo.

In quanto associato al concetto più ristretto di guadagno tramite "scommessa" o "azzardo" propriamente detti (قمار, qimâr), è proibito dalla legge islamica, e considerato harām, ossia peccaminoso (e come tale vietato).

Una radice del divieto si può ritrovare nel fatto che il maisir genera ricchezza basata sulla fortuna e non sull'attività lavorativa propriamente detta. È inoltre identificato come fonte di inguistizia sociale e di distrazione spirituale.

Nel Corano

Il Corano contiene alcuni riferimenti espliciti al gioco d'azzardo come attività che reca al fedele più danni che vantaggi, nonché come opera del diavolo.

«Ti chiedono del vino e del gioco d’azzardo. Di’: «In entrambi c’è un grande peccato e qualche vantaggio per gli uomini, ma in entrambi il peccato è maggiore del beneficio!».»
«O voi che credete, in verità il vino, il gioco d’azzardo, le pietre idolatriche, le frecce divinatorie, sono immonde opere di Satana. Tenetevi lontani affinché possiate prosperare. In verità col vino e il gioco d’azzardo, Satana vuole seminare inimicizia e odio tra di voi e allontanarvi dal Ricordo di Allah e dall’orazione. Ve ne asterrete?»

Un riferimento all'immoralità del gioco d'azzardo è inoltre presente in un Ḥadīth attribuito ad Abu Hurayra, secondo il quale Maometto avrebbe detto: "Chiunque giuri dicendo nel suo giuramento: “Per Al-Lat e Al'Uzza”, dovrebbe dire: “Nessuno ha il diritto di essere adorato tranne Allah”; e chiunque dica al suo amico: “Vieni, lasciami giocare d'azzardo con te”, dovrebbe fare un'offerta in beneficenza.".

Note

  1. ↑ (EN) Maysir Meaning, su aims.education. URL consultato il 12 marzo 2026.
  2. ↑ G. Smargiassi, Islamica, teoria economica, su treccani.it. URL consultato il 12 marzo 2026.
  3. ↑ (EN) What is the Difference Between Qimar and Maysir? [Qual è la differenza fra qimar e maysir?], su fincyclopedia.net. URL consultato l'11 marzo 2026.
  4. ↑ M. Dotti, «Il valore appartiene a Dio»: la via della finanza islamica, su vita.it. URL consultato il 12 marzo 2026.
  5. ↑ (EN) The prohibition of Maysir and Gharar [Il divieto di Maisir e Gharar], su financialislam.com. URL consultato il 12 marzo 2026.
  6. ↑ (EN) Maisir, su uk.practicallaw.thomsonreuters.com. URL consultato il 12 marzo 2026.
  7. ↑ (EN) Islamic Economics, Banking and Finance: A Digital Humanities Online Resource, su cmi.no. URL consultato il 12 marzo 2026.
  8. ↑ Sura II, Al-Baqara, La Giovenca, su ilcorano.net. URL consultato il 12 marzo 2026.
  9. ↑ Sura V, Al-Mâ’ida, La Tavola Imbandita, su ilcorano.net. URL consultato il 12 marzo 2026.
  10. ↑ (EN) Sahih Bukhari Volume 8, Book 78, Hadith Number 645., su hadithcollection.com. URL consultato il 12 marzo 2026.

Voci correlate