
Mbuna è un termine chichewa che indica alcune specie di ciclidi endemiche del lago Malawi. Letteralmente, il termine mbuna significa "che stanno fra i sassi", e si riferisce al comportamento tipico di questi pesci, che preferiscono nascondersi fra le rocce che nuotare in acqua aperta. Gli mbuna sono particolarmente apprezzati dagli acquariofili per i loro colori sgargianti, sebbene siano anche particolarmente aggressivi e territoriali.

Le Mbuna vivono nel grande lago Malawi, che presenta numerosi ambienti diversi: quello in cui vivono le Mbuna è un biotopo di scogliera, non omogeneo. Questi ciclidi abitano pareti rocciose, fondi sassosi, anfratti e anche ammassi di sassi isolati, in una profondità compresa tra i -3 i -50 metri.
La temperatura dell'acqua, da limpida a fangosa, varia dai 23° ai 29 °C, con un pH compreso tra 7.8 e 8.5
Nel lago esistono numerose isolette (a volte poco più che grossi massi semi-emersi): in questo habitat diverse specie si sono abituate a vivere vicine, sopportandosi tranquillamente e creando vere e proprie comunità "multietniche", con centinaia di pesci che vivono concentrati in un'area relativamente piccola. Questo comportamento sembra sia una difesa dai predatori, poiché aumenterebbe le probabilità di ciascun individuo di non essere predato.

L'allevamento in acquario degli mbuna prevede l'uso di grosse vasche con molto spazio per il nuoto, arredate da "rocciate", ovvero grandi rocce che formano numerosi anfratti e tane, habitat ideale per queste specie di ciclidi. Le piante acquatiche molto spesso sono assenti. Nel giro di pochi mesi le rocce si ricoprono di un sottile strato di alghe di cui spesso molte specie di mbuna si nutrono.




