Medicago L., 1753 è un genere di piante erbacee e arbustive della famiglia delle Fabacee (o Leguminose).
La specie più nota è Medicago sativa, nota come erba medica, largamente coltivata come foraggio.

Le specie del genere Medicago sono per lo più erbe perenni, ma esistono anche specie con portamento suffruticoso o arbustivo (tra cui Medicago arborea, alta 1–2 m, spontanea anche in Italia).
Le foglie sono composte trifoliate, molto simili a quelle del trifoglio, e hanno margine finemente seghettato. Sono presenti anche due stipole.
I fiori, irregolari, hanno la tipica corolla papilionacea delle Leguminose. In quasi tutte le specie sono riuniti in infiorescenze. Il colore più comune è il giallo, ma ci sono specie con fiori purpurei, azzurri o rossi.
I frutti sono legumi quasi sempre arrotolati su sé stessi, in modo diverso per ciascuna specie. All'interno ci sono da 3 a 15 semi.
Le radici ospitano batteri simbionti in grado di fissare l'azoto atmosferico.
Il genere ha un ampio areale che abbraccia Eurasia e Africa.
Da sempre inserito nella famiglia delle Leguminose o Fabacee, questo genere ha una grande affinità con il genere Trifolium, tanto da essere inserito nella stessa tribù delle Trifoliee.









Comprende le seguenti specie:
In Italia crescono le seguenti specie:
Specie inserite nella lista rossa IUCN (in pericolo critico di estinzione):
L'erba medica propriamente detta (Medicago sativa) è usata come foraggio. Occasionalmente lo stesso uso viene fatto di altre specie, in particolare Medicago lupulina e Medicago truncatula.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007534486405171 |
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