Memoria del mondo

Logo del Memory of the world Programme

Memoria del mondo (in inglese Memory of the World) è un programma dell'UNESCO fondato nel 1992 e volto a censire e salvaguardare il patrimonio documentario dell'umanità dai rischi connessi all'amnesia collettiva, alla negligenza, alle ingiurie del tempo e delle condizioni climatiche, dalla distruzione intenzionale e deliberata. Il programma ha come obiettivi: facilitare la conservazione dei documenti, favorirne l'accesso universale e aumentare la consapevolezza diffusa dell'importanza del patrimonio documentario.

Il programma e l'IAC

Il programma promuove diverse attività di valorizzazione e tutela; la principale è la redazione e il costante aggiornamento di un registro che include documenti di varia natura tra i quali raccolte di testi, manoscritti, spartiti, documenti storici unici, immagini, registrazioni e filmati, tutti segnalati per importanza e caratteristiche di unicità. Il programma sfrutta lo stato dell'arte della tecnologia per garantire migliore diffusione e accessibilità dei contenuti inseriti nel registro, attraverso una rete di esperti che si occupano di scambiare informazione e ottenere risorse per la salvaguardia, la digitalizzazione e la divulgazione del materiale.

Ogni organizzazione o individuo ha la possibilità di candidare un bene documentario per essere inserito nel registro del programma. L'International Advisory Committee (IAC), durante i suoi congressi biennali, esamina tutta la documentazione disponibile sulla descrizione del bene, la sua origine, l'importanza nel mondo, nonché l'attuale stato di conservazione.

Congressi dell'IAC

La tabella seguente elenca i congressi biennali dell'IAC, tenutisi a partire dal 1993 per discutere e inserire nuovi beni documentari all'interno del registro del programma:

Congresso Anno Luogo Data Presidente dell'IAC Numero di beni discussi Numero di beni inseriti nel registro Note
1º 1993 Polonia (bandiera) Pułtusk 12–14 settembre Canada (bandiera) Jean-Pierre Wallot nessuno nessuno
2º 1995 Francia (bandiera) Parigi 3–5 maggio Canada (bandiera) Jean-Pierre Wallot nessuno nessuno
3º 1997 Uzbekistan (bandiera) Tashkent 29 settembre–1º ottobre Canada (bandiera) Jean-Pierre Wallot 69 38
Riunione dell'ufficio di presidenza 1998 Regno Unito (bandiera) Londra 4–5 settembre Canada (bandiera) Jean-Pierre Wallot nessuno nessuno
4º 1999 Austria (bandiera) Vienna 10–12 giugno Norvegia (bandiera) Bendik Rugaas 20 9
5º 2001 Corea del Sud (bandiera) Cheongju 27–29 giugno Norvegia (bandiera) Bendik Rugaas 42 21
6º 2003 Polonia (bandiera) Danzica 28–30 agosto Russia (bandiera) Ekaterina Genieva 41 23
7º 2005 Cina (bandiera) Lijiang 13–18 giugno Stati Uniti (bandiera) Deanna B. Marcum 53 29
8º 2007 Sudafrica (bandiera) Pretoria 11–15 giugno Barbados (bandiera) Alissandra Cummins 53 38
9º 2009 Barbados (bandiera) Bridgetown 27–31 luglio Australia (bandiera) Roslyn Russell 55 35
10º 2011 Regno Unito (bandiera) Manchester 22–25 maggio Australia (bandiera) Roslyn Russell 84 45
11º 2013 Corea del Sud (bandiera) Gwangju 18–21 giugno Ghana (bandiera) Helena Asamoah-Hassan 84 56
12º 2015 Emirati Arabi Uniti (bandiera) Abu Dhabi 4–6 ottobre Emirati Arabi Uniti (bandiera) Abdulla El Reyes 86 44
13º 2017 Francia (bandiera) Parigi 24–27 ottobre Emirati Arabi Uniti (bandiera) Abdulla El Reyes 132 78

Elenco dei beni documentari per paese

Per una lista completa di tutti i beni documentari presenti nel registro è possibile consultare il Memory of the World Register.

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Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Dato’ Habibah Zon, UNESCO Memory of the World Programme. The Asia-Pacific Strategy, su geocities.com, UNESCO (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2005).
  2. ↑ (EN) Memory of the World, su en.unesco.org, UNESCO.
  3. 1 2 3 4 (EN) Roni Amelan, Twenty-three new inscriptions on Memory of the World Register of Documentary Collections[collegamento interrotto], su portal.unesco.org, UNESCO, 1º settembre 2003. URL consultato il 6 settembre 2009.
  4. ↑ (EN) Memory of the World: general guidelines to safeguard documentary heritage, su portal.unesco.org, UNESCO (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2016).
  5. ↑ (EN) Ray Edmondson, MEMORY OF THE WORLD. GENERAL GUIDELINES TO SAFEGUARD DOCUMENTARY HERITAGE (PDF), su unesdoc.unesco.org, UNESCO, febbraio 2002. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2016).
  6. 1 2 Fourth Meeting of the International Advisory Committee of the Memory of the World Programme, su portal.unesco.org, UNESCO. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2016).
  7. 1 2 Third Meeting of the International Advisory Committee of the Memory of the World Programme, su portal.unesco.org, UNESCO. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2016).
  8. ↑ Fifth Meeting of the International Advisory Committee of the Memory of the World Programme, su portal.unesco.org, UNESCO. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2016).
  9. ↑ Sixth Meeting of the International Advisory Committee of the Memory of the World Programme, su portal.unesco.org, UNESCO. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2016).
  10. ↑ (EN) Twenty-nine new documentary collections inscribed on the Memory of the World Register, su portal.unesco.org, UNESCO, 21 giugno 2005. URL consultato il 6 settembre 2009.
  11. ↑ Seventh Meeting of the International Advisory Committee of the Memory of the World Programme, su portal.unesco.org, UNESCO. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2015).
  12. ↑ (EN) Jasmina Sopova, Thirty-eight new inscriptions for Memory of the World Register, su portal.unesco.org, UNESCO, 20 giugno 2007. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2009).
  13. ↑ Eighth Meeting of the International Advisory Committee of the Memory of the World Programme, su portal.unesco.org, UNESCO. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2016).
  14. ↑ Joie Springer, Thirty-eight new inscriptions for Memory of the World Register, su portal.unesco.org, UNESCO, 20 giugno 2007. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2015).
  15. ↑ 2009 Nominations, su portal.unesco.org, UNESCO. URL consultato il 6 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2009).
  16. ↑ MotW IAC, 10th Meeting of the International Advisory Committee Memory of the World Programme Manchester, United Kingdom, 22-25 May 2011 REPORT (PDF), su unesco.org, UNESCO, 2011. URL consultato il 10 gennaio 2012.
  17. ↑ MotW IAC, 55 new inscriptions on UNESCO Memory of the World Register, su unesco.org, UNESCO, 2013. URL consultato il 5 agosto 2013.
  18. ↑ MotW IAC, 12th Meeting of the International Advisory Committee, su unesco.org, UNESCO, 2015. URL consultato il 29 aprile 2016.
  19. ↑ MotW IAC, 13th Meeting of the International Advisory Committee (PDF), su en.unesco.org, UNESCO, 2015. URL consultato il 12 luglio 2018.
  20. ↑ (EN) Registered Heritage, su unesco.org, UNESCO. URL consultato il 15 maggio 2016.
  21. ↑ L'UNESCO segue le Antille Olandesi anche dopo la loro cancellazione dalla lista delle nazioni. vedi
  22. ↑ (EN) Universalis Cosmographia Secundum Ptholomaei Traditionem et Americi Vespucii Alioru[m]que Lustrationes,, su loc.gov, Geography and Map Reading Room, Library of Congress).
  23. 1 2 (SE) Silverbibeln utsedd till världsminne av Unesco, su dn.se, Dagens Nyheter, 11 luglio 2011.

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