Fusioni e acquisizioni

Con fusioni e acquisizioni (in inglese mergers and acquisitions acronimo M&A), nel diritto commerciale e finanziario dei Paesi anglosassoni, si intendono quelle operazioni di trasferimento del controllo di un’attività mediante un passaggio di proprietà (acquisition), mentre la fusione (merger) può essere considerata come lo strumento che sancisce a livello formale la completa integrazione tra due società: in sostanza l’acquisizione anticipa la fusione.

La pratica, spesso giovandosi dell'effetto leva, porta a perseguire un monopolio o oligopolio aggirando battaglie concorrenziali.

Descrizione

Nei Paesi di diritto anglosassone le voci merger and acquisitions sono complementari, mentre nel diritto italiano sono trattate come elementi differenti: in generale nel sistema finanziario vigente in Italia con il termine fusione ci si riferisce a operazioni inerenti al trasferimento concordato di aziende e partecipazioni di società tra soggetti diversi, le quali successivamente conducono a una serie di processi attraverso cui si perviene a un mutamento dell'assetto gestionale di un'impresa; con il termine acquisizione (cioè la cessione di un'azienda da parte di un soggetto venditore) si intende invece il semplice trasferimento della proprietà di una società (o di parti di essa) al soggetto acquirente previo il pagamento di un corrispettivo: sostanzialmente l'acquisto di un bene in vendita.

Fusioni (mergers)

Le merger societarie possono però anche essere distinte in :

Acquisizioni (acquisitions)

Nel sistema di diritto anglosassone, il termine acquisition si può riferire a più operazioni di mercato, anche se i principi finanziari basilari sono simili e riconducono sempre al passaggio di proprietà e gestione di una società, in genere una public company. Le forme di acquisizione possono essere distinte in:

Il takeover può a sua volta essere classificato in: friendly (amichevole), ossia quando la proprietà o il management della compagnia oggetto dell'acquisizione danno il loro assenso all'operazione d'acquisizione, modello usualmente adoperato nelle acquisizioni delle compagnie a capitale privato nel mercato statunitense e non consentito nel mercato inglese dove solo le compagnie a capitale azionario diffuso (appunto le public company) possono essere soggette ad operazioni di takeover; hostile (ostile), ovvero quando la compagine societaria della compagnia oggetto della proposta d'acquisto rifiuta la proposta d'acquisizione da parte del soggetto terzo; reverse (inverso), ovvero quando una compagnia a capitale privato rileva una public company; backflip (al contrario), cioè quei casi in cui il soggetto acquirente rileva una compagnia finanziariamente maggiore e si fonde in essa diventandone una sua divisione.

Il Takeover Panel e il City Code

Nonostante quello del Regno Unito sia considerato un mercato estremamente liberale sotto l'aspetto giuridico-finanziario, sono presenti diverse regolamentazioni circa l'aspetto propriamente burocratico nello svolgimento delle operazioni riguardanti le acquisizioni delle società britanniche. Esistono infatti diverse autorità e strutture di sorveglianza delle operazioni di M&A e takeover, la più importante delle quali è indiscutibilmente il takeover panel: più semplicemente chiamato the panel, è un'autorità indipendente fondata nel 1968 la cui funzione è quella di regolare e gestire sotto ogni profilo gli eventi di fusioni e acquisizioni della City, con lo scopo di mantenere agli azionisti delle società coinvolte ogni massima garanzia nello svolgimento delle operazioni.

Strettamente legato al Panel è il City Code on Takeovers and Mergers (detto anche City Code o Takeover Code): è in pratica lo strumento d'attuazione dello stesso, che ha lo scopo di supervisionare ogni operazione riguardo ad offerte di M&A o takeover delle società quotate, garantendo la massima trasparenza nelle transazioni per gli azionisti. In sostanza, le finalità del city code possono essere riassunte in:

Devono essere inoltre divulgati i nomi di tutti i titolari di quote azionarie superiori al 3% della compagnia, così come ogni generalità di ogni cambio di azionista titolare di una partecipazione relativa ad una quota superiore all' 1% della compagnia, anche se questi non sono coinvolti nell'offerta. Dopo la Brexit e la relativa uscita del Regno Unito dall'Unione europea, il City Code viene usato nell'ordinamento giuridico-finanziario britannico in sostituzione dello stesso, inglobandone parte dei regolamenti precedentemente adottati dalla nazione quando era ancora un Paese membro della Comunità Europea.

Complessivamente le autorità regolamentarie coinvolte nelle vicende di M&A nel Regno Unito possono essere considerate

Creazione di valore

La questione della creazione di valore economico scaturito da eventi di M&A è una delle questioni maggiormente dibattute nel mondo finanziario riguardo a questo tipo di business. L’analisi storica del valore creato da tali operazioni è piuttosto desolante. Gli azionisti delle imprese acquirenti percepiscono, nel migliore dei casi, solo una frazione dei benefici che avevano preventivato: è quindi più probabile che a trarre vantaggio economico dall'operazione non sia quella acquirente, bensì l'impresa rilevata, tramite un prezzo maggiore del valore reale della società nel deal che ha condotto alla cessione totale o di una parte della società. Questa è una delle cause principali della complessità nelle svolgere operazioni di M&A; altri problemi sono gli scopi (il profitto da parte del venditore e la massimizzazione dei guadagni della società rilevata da parte dell'acquirente), nonché le varie competenze necessarie in ambito strategico, negoziale, legale, finanziario e organizzativo e nei tempi, quasi sempre ristretti, entro cui l'operazione deve essere portata a termine.

Secondo gli osservatori del settore, nelle operazioni di M&A è più alto il rischio di distruzione valore che non viceversa l'opportunità di creazione, soprattutto se l'operazione non è rigorosamente effettuata verso il profilo dell’integrazione delle realtà sottoposte all'operazione; al contrario, un’efficace unione societaria può condurre all'aggiustamento delle lacune sorte nelle fasi di negoziazione e closing dell'operazione. In altre parole, le fasi immediati alle M&A possono essere emblematiche nel comprendere se l'operazione abbia avuto successo o meno, poiché quella che inizia ufficialmente una volta usciti dagli uffici di istituti finanziari, avvocati e consulenti e mette di fronte alla realtà il cammino di due imprese fino ad ora distinte. Tuttavia, quelle delle mergers and acquisitions sono considerate, anche per mercati dove sono presenti investimenti altamente speculativi come quello nordamericano o comunque propensi allo sviluppo del capitale d'impresa come quello britannico, una delle sfide manageriali più complesse e difficile per le compagnie e i rispettivi management.

Casi famosi

Fino al 2010

Alcuni dei casi più significativi di fusioni e acquisizioni tra compagnie avvenuti fino al 2010:

Anno Società acquirente Società rilevata Settore Valore (miliardi di dollari)
1998 Travellers Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Citicorp Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Banche, assicurazioni 72.6
1999 Exxon Corp. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Mobil Corp. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Petrolifero 78.9
2000 Vodafone Air Touch Plc Regno Unito (bandiera) Regno Unito Mannesmann AG Germania (bandiera) Germania TLC 202.8
Pfizer Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Warner - Lambert Co. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Farmaceutico 89.2
Glaxo Wellcome Plc Regno Unito (bandiera) Regno Unito Smithkline Beecham Plc Regno Unito (bandiera) Regno Unito Farmaceutico 76.0
2001 America OnLine Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Time Warner Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Intrattenimento 164.7
2005 Royal Dutch Petroleum Company Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Shell Transport & Trading Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Petrolifero 74.6
2006 AT&T Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti BellSouth Corp. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti TLC 72.7
2007 RFS Holdings N.V. Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi ABN-AMRO HOLDINGS Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Banche 98.2
2008 Altria Group Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Philip Morris Intl. Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Tabacco 107.6

Dal 2011 al 2019

Le maggiori M&A internazionali tra compagnie avvenute dal 2011 al 2019:

Anno Società acquirente Società rilevata Settore Valore (miliardi di dollari)
2014 Verizon Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Verizon Wireless (Vodafone) Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti TLC 130
Actavis Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Allergan Irlanda (bandiera) Irlanda Farmaceutico 66
2015 H.J.Heinz Co. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Kraft Foods Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti ALI 100
Dell Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti EMC Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti TEC 74
2016 Dow Chemical Corp. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti DuPont Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti CHE 130
Anheuser-Busch InBev Belgio (bandiera) Belgio SABMiller Sudafrica (bandiera) Sudafrica BEV 100
Royal Dutch Shell Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi BG Group Regno Unito (bandiera) Regno Unito Petrolifero 53
2017 CVS Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Aetna Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti HCR 67.5
2018 AT&T Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Time Warner Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti TLC 85.4
Charter Communications Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Time Warner Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti TLC 85.4
Walt Disney Co. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti 21st Century Fox Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti TLC 85
Cigna Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Express Script Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti HCR 67.5
United Technologies Corp. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Raytheon Co. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti AER 121
Praxair Inc. Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Linde AG Germania (bandiera) Germania Gas 67.5
2019 Saudi Aramco Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita SABIC Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita Petrolifero 69

Note

  1. ↑ Entry ID 1683589, su iate.europa.eu, Terminologia interattiva per l'Europa. URL consultato il 6 agosto 2022.
  2. ↑ (EN) Mergers and Acquisition, su The Free Dictionary, Farlex, Inc.
  3. ↑ Luciano Gallino, 2011, p. 208.
  4. ↑ (EN) Hitesh Bhasin, Merger Definition – types and examples, su Marketing91, 11 marzo 2020.
  5. 1 2 (EN) Laurence Levy, Paul Strecker, Simon Burrows, Nick Withers e Michael Scargill, Private Mergers and Acquisitions in the UK: Overview, su Practical Law, Thomson Reuters.
  6. ↑ (EN) Madhuri Thakur e Dheeraj Vaidya, Friendly Takeover, su WallStreetMojo, CFA Institute.
  7. 1 2 (EN) Wallstreetmojo Editorial Team e Dheeraj Vaidya, Hostile Takeover - meaning - examples - defense -strategies types, su WallStreetMojo, CFA Institute.
  8. ↑ (EN) Daniel Liberto, Andy Smith e Katrina Munichiello, Backflip Takeover, su Investopedia, Dotdash Meredith, 21 agosto 2021.
  9. ↑ (EN) Adam Hayes, Margaret James e Vikki Velasquez, Types of Mergers & Acquisitions, su Investopedia, Dotdash Meredith, 21 giugno 2019.
  10. ↑ (EN) Joshua Warner, UK takeovers and mergers: how they work and how to trade them, su IG Bank, IG Group, 27 settembre 2018.
  11. ↑ (EN) City Code on Takeovers and Mergers, su Moneyterms, Graeme Pietersz.
  12. ↑ Conciliare crescita e creazione di valore nelle operazioni di M&A, su CUOA Business School, CUOA Space, 1º ottobre 2019.
  13. ↑ (EN) 16 Biggest Mergers And Acquisitions Of The Decade (2010-2020), su Mirror Review, Pericles Ventures Pvt. Ltd..

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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