| Metroid Prime 4: Beyond videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | メトロイドプライム4 ビヨンド? |
| Piattaforma | Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Avventura dinamica |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Retro Studios, Next Level Games (sviluppo aggiuntivo), Virtuos (sviluppo aggiuntivo) |
| Pubblicazione | Nintendo |
| Direzione | Bill Vandervoort, Jhony Ljungstedt, Eric Sebesta |
| Produzione | Jeff Moreaux, Kensuke Tanabe |
| Design | Bill Vandervoort, Stephen Dupree |
| Programmazione | Eric Sebesta, Bharathwaj Nandakumar |
| Direzione artistica | Jhony Ljungstedt |
| Sceneggiatura | Jesse Lee Keeter, Tracy Nicoletti, Megan Fausti |
| Musiche | Kenji Yamamoto, Minako Hamano |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joy-Con, Joy-Con 2 |
| Distribuzione digitale | Nintendo eShop |
| Fascia di età | ESRB: T · PEGI: 12 |
| Serie | Metroid |
| Preceduto da | Metroid Prime 3: Corruption |
Metroid Prime 4: Beyond (メトロイドプライム4 ビヨンド?, Metoroido Puraimu 4 Biyondo) è un videogioco d'avventura dinamica del 2025, sviluppato da Retro Studios e pubblicato da Nintendo per Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. È il decimo capitolo principale della serie Metroid e il quarto della sottoserie Metroid Prime, nonché seguito di Metroid Prime 3: Corruption.
Il giocatore controlla la cacciatrice di taglie Samus Aran, trasportata sul pianeta inesplorato Viewros e incaricata di portare a compimento la missione affidatale dai Lamorn, un'antica civiltà ormai estinta. Nel corso dell'avventura Samus tenta di sopravvivere all'ambiente ostile e affronta il rivale Sylux, animato da un profondo rancore nei suoi confronti e verso la Federazione Galattica.
Beyond riprende la prospettiva in prima persona e la struttura esplorativa dei precedenti capitoli di Metroid Prime. Il giocatore attraversa ambienti interconnessi, combatte creature ostili, acquisisce nuove abilità e analizza oggetti e forme di vita mediante il visore di scansione. Tra le principali novità figurano poteri psichici, impiegati per controllare i colpi e manipolare elementi dello scenario, e la Valle di Sol, un'ampia area centrale percorribile con la motocicletta Vi-O-La. L'edizione per Nintendo Switch 2 supporta inoltre l'uso dei Joy-Con 2 in modalità mouse per una mira più precisa.
Nintendo annunciò Metroid Prime 4 per Nintendo Switch all'E3 2017. Il progetto, inizialmente affidato a Bandai Namco Studios sotto la supervisione del produttore Kensuke Tanabe, venne riavviato nel 2019 dopo che Nintendo giudicò insoddisfacenti i risultati raggiunti, trasferendone lo sviluppo a Retro Studios, già responsabile dei precedenti capitoli principali di Prime. Il sottotitolo Beyond fu rivelato nel giugno 2024, mentre la versione per Nintendo Switch 2 venne annunciata nell'aprile 2025.
Pubblicato il 4 dicembre 2025, diciotto anni dopo Metroid Prime 3: Corruption, il gioco ha superato il milione di copie vendute e ha ricevuto valutazioni generalmente favorevoli. La critica ha apprezzato soprattutto le ambientazioni, l'atmosfera e la maggiore qualità grafica dell'edizione per Nintendo Switch 2; i giudizi sono invece risultati più divisi sui personaggi non giocanti, mentre la struttura lineare di alcune aree e gli elementi da mondo aperto hanno suscitato diverse critiche.
Metroid Prime 4: Beyond è ambientato tra gli eventi di Super Metroid e Metroid Fusion, collocandosi tuttavia all'interno di una dimensione alternativa rispetto alla linea temporale principale della serie. I Pirati Spaziali attaccano una struttura della Federazione Galattica sul pianeta Tanamaar, dove è stato rinvenuto un antico manufatto, servendosi di Metroid capaci di impossessarsi di un organismo ospite. Samus viene inviata sul posto per impedire che l'oggetto cada nelle loro mani, ma scopre che l'assalto è guidato da Sylux, un cacciatore rinnegato già affrontato in passato. Durante lo scontro Sylux danneggia accidentalmente il manufatto, provocandone l'attivazione e il teletrasporto di tutti gli individui presenti nelle vicinanze sul pianeta sconosciuto Viewros.
Giunta su Viewros, Samus esplora la Torre Chrono, dove ottiene un cristallo dotato di proprietà psichiche e rinviene una registrazione olografica di Chatoyant Vooloon, ultimo sacerdote dei Lamorn. Prima della propria estinzione, la civiltà aveva progettato di preservare la sua eredità e trasferirla su un nuovo mondo tramite un teletrasporto principale collocato in cima alla torre. Il dispositivo può tuttavia essere attivato soltanto recuperando cinque chiavi disperse sul pianeta. Nelle giungle della Selva Furiosa, Samus soccorre il tecnico della Federazione Myles MacKenzie e lo difende dall'attacco di creature feroci chiamate griever.
Myles allestisce una base operativa dalla quale assiste Samus. Dopo aver trovato la prima chiave, la cacciatrice scopre che i Lamorn stavano coltivando psichicamente un albero destinato a produrre un frutto della memoria, capace di conservarne l'eredità su un nuovo pianeta. Per completarne la crescita è necessario alimentarlo con l'energia verde, una forma di energia vitale racchiusa in cristalli diffusi su Viewros. Samus entra inoltre in possesso della Vi-O-La e affronta nuovamente Sylux, che assume il controllo della Torre Chrono, la circonda con una barriera e fonde alcuni Metroid con i guardiani delle chiavi del teletrasporto.
Nel corso della missione Samus incontra i soldati Reger Tokabi, Ezra Duke e Nora Armstrong e il robot da combattimento VUE-995. Alcune registrazioni rivelano che i Lamorn speravano di utilizzare l'energia verde per nutrire il pianeta, ma che questa aveva reso aggressiva la fauna e trasformato gli stessi Lamorn nei griever. I superstiti si erano quindi rinchiusi nella Torre Chrono, confidando che qualcuno potesse porre fine alla loro sofferenza.
Dopo aver recuperato tutte le chiavi, Samus utilizza un componente di teletrasporto trovato da Reger per localizzare i pezzi di un grande mezzo meccanico della Federazione. Myles lo ripara e permette al gruppo di abbattere la barriera che protegge la Torre Chrono. Samus e i soldati penetrano nella struttura e attivano il teletrasporto principale, ma Sylux li assale. La cacciatrice lo sconfigge in una dimensione alternativa; Sylux riesce tuttavia a riprendersi e danneggia gravemente il dispositivo. I soldati lo trattengono abbastanza a lungo da consentire a Samus di lasciare Viewros. Tornata al sicuro, la protagonista pianta il frutto della memoria e ne accelera la crescita mediante il cristallo psichico, facendo germogliare un grande albero. In ricordo dei compagni caduti, vi lascia il pendente ricevuto da Reger.
Una sequenza in analessi ricostruisce il passato di Sylux: un tempo soldato della Federazione, era rimasto l'unico superstite della propria squadra dopo aver disubbidito agli ordini pur di impossessarsi di un'arma di grande valore, venendo travolto da una vasta esplosione. Dopo aver rifiutato l'aiuto di Samus, giunta successivamente sul posto, aveva scelto di attribuire la responsabilità dell'accaduto alla cacciatrice e alla Federazione stessa.

Metroid Prime 4: Beyond è un'avventura dinamica giocata prevalentemente da una prospettiva in prima persona. Il giocatore controlla Samus Aran utilizzando i Joy-Con per muoversi, saltare, mirare verso nemici e oggetti e utilizzare le armi in dotazione.
L'avventura si sviluppa in diverse regioni di Viewros e alterna esplorazione, combattimenti e risoluzione di enigmi. Una funzione di aggancio consente a Samus di mantenere la mira su un avversario mentre gli gira intorno o di interagire con specifici elementi dello scenario. La visuale passa alla terza persona quando Samus assume la forma di Morfosfera, trasformando la propria tuta in una sfera corazzata. L'interfaccia di gioco simula l'interno del casco della protagonista, fornendo le informazioni tattiche essenziali, mentre il visore di scansione permette di raccogliere indizi su oggetti, strutture e forme di vita.
Una delle principali novità è costituita dai poteri psichici acquisiti da Samus, con i quali il giocatore può azionare meccanismi speciali e guidare la traiettoria di alcuni colpi contro i nemici. Le varie regioni sono collegate tra loro da un'ampia area desertica che funge da snodo centrale, attraversabile a bordo della motocicletta Vi-O-La. In alcune fasi Samus viene affiancata da soldati della Federazione Galattica, che collaborano con lei nella risoluzione degli enigmi e nei combattimenti. Nell'edizione per Nintendo Switch 2 è inoltre possibile utilizzare un Joy-Con 2 come mouse, con un sistema di puntamento simile a quello degli sparatutto in prima persona per computer.

Metroid Prime 4 è stato prodotto da Kensuke Tanabe, già produttore dei precedenti capitoli di Metroid Prime. La prima fase di sviluppo ebbe inizio nel 2016, dopo la pubblicazione di Metroid Prime: Federation Force, su richiesta di Nintendo of America. Il gruppo decise di incentrare la narrazione sul rapporto tra Samus e Sylux, personaggio introdotto in Metroid Prime Hunters. In seguito al successo di The Legend of Zelda: Breath of the Wild Nintendo rilevò inoltre un interesse crescente verso un Metroid a mondo aperto; Tanabe ritenne però che una struttura completamente aperta fosse incompatibile con le caratteristiche della serie e concepì quindi una grande area centrale come soluzione intermedia, affiancandole la Vi-O-La per mantenere più sostenuto il ritmo degli spostamenti.
Nintendo annunciò il progetto mostrando un logo durante il Nintendo Direct dell'E3 2017, specificando che Retro Studios, sviluppatrice dei primi tre capitoli principali di Prime, non vi avrebbe preso parte. Nel febbraio 2018 Eurogamer riferì che il gioco era in produzione presso le divisioni giapponese e singaporiana di Bandai Namco Studios. Il personale della sede di Singapore comprendeva alcuni ex dipendenti di LucasArts che avevano lavorato al cancellato Star Wars 1313.
Il titolo non venne mostrato durante l'E3 2018. Bill Trinen, responsabile del marketing di Nintendo of America, spiegò che l'azienda avrebbe diffuso nuove informazioni soltanto quando fosse stata pronta a presentare materiale ritenuto sufficientemente significativo. Nel luglio seguente il presidente di Nintendo of America Reggie Fils-Aimé dichiarò che la produzione era già in fase avanzata e procedeva regolarmente, posizione ribadita nel novembre dello stesso anno.

Nel gennaio 2019 il direttore generale di Nintendo EPD, Shinya Takahashi, annunciò che lo sviluppo sarebbe ripartito da zero sotto la direzione di Retro Studios, con Tanabe ancora nel ruolo di produttore. Takahashi affermò che il lavoro dello studio precedente non aveva raggiunto gli standard qualitativi stabiliti da Nintendo e che la decisione di ricominciare non era stata presa alla leggera. Poco dopo il riavvio, l'azienda rivalutò il progetto alla luce del mutato atteggiamento del pubblico verso i giochi a mondo aperto, ma mantenne l'impostazione già definita per evitare ulteriori ritardi. Il gruppo preferì inoltre non inseguire le tendenze più recenti dei giochi d'azione e degli sparatutto, concentrandosi sugli elementi d'avventura caratteristici della serie.
Nell'ottobre 2020 Retro Studios pubblicò un annuncio di lavoro per artisti di storyboard chiamati a realizzare scene emotive e soluzioni narrative innovative. Andy Robinson di Video Games Chronicle interpretò la ricerca di personale come un possibile segnale di una maggiore attenzione alla messa in scena cinematografica. Next Level Games, Virtuos e altri gruppi fornirono supporto allo sviluppo; Tanabe contribuì inoltre alla redazione dei testi consultabili mediante il visore di scansione.
Il 18 giugno 2024 Nintendo diffuse il primo trailer completo del gioco, rivelando il sottotitolo Beyond e confermando la pubblicazione nel 2025. Il filmato mostrava Samus mentre lasciava la propria astronave, attraversava una struttura di ricerca utilizzando la Morfosfera e il visore di scansione e incontrava Sylux, per poi concludersi con una panoramica di un ambiente forestale.
Un secondo trailer, presentato nel Nintendo Direct del 27 marzo 2025, introdusse il pianeta Viewros, i Lamorn, nuovi avversari e i poteri psichici di Samus. Il 2 aprile Nintendo annunciò un'edizione per Nintendo Switch 2, dotata di una risoluzione più elevata, della possibilità di scegliere tra 4K a 60 fotogrammi al secondo e 1080p a 120 fotogrammi al secondo e dei controlli opzionali in modalità mouse con i Joy-Con 2. Una dimostrazione, comprendente il livello iniziale, fu resa giocabile durante gli eventi Nintendo Switch 2 Experience organizzati tra aprile e giugno. Nel novembre successivo la stessa dimostrazione, della durata di circa venti minuti, venne installata in alcuni chioschi per Nintendo Switch 2 nei punti vendita statunitensi Walmart e Target.
Il 12 settembre Nintendo pubblicò un trailer dedicato alla Valle di Sol e alla Vi-O-La, annunciando la data di uscita del 4 dicembre 2025. Nella stessa occasione furono presentate nuove statuette amiibo dedicate a Samus e alla Vi-O-La. Un ulteriore filmato uscì il 4 novembre, seguito il 14 novembre da un video panoramico. Nel giorno della pubblicazione sette brani della colonna sonora furono aggiunti all'applicazione Nintendo Music.
Ai The Game Awards 2024 Beyond ricevette una candidatura come gioco più atteso. Nel novembre 2025 la stampa specializzata ebbe accesso a una dimostrazione di circa novanta minuti comprendente l'apertura del gioco e una sezione ambientata nella Selva Furiosa. La presentazione, gli enigmi e il sistema di combattimento furono accolti positivamente; Ethan Van Allen di Game Informer mise in evidenza i poteri psichici e i controlli in modalità mouse, mentre Alex Olney di Nintendo Life ritenne che le nuove abilità si integrassero efficacemente con le meccaniche tradizionali.
Andy Robinson di Video Games Chronicle giudicò la dimostrazione solida ma poco sorprendente, pur apprezzando lo scontro con il boss mostrato, mentre Logan Plant di IGN lodò l'esplorazione, i combattimenti, la direzione artistica e le prestazioni tecniche, osservando tuttavia che il gioco difficilmente avrebbe potuto soddisfare tutte le aspettative accumulate durante il lungo sviluppo. Ari Notis di Polygon rilevò differenze di tono rispetto ai primi capitoli, ma ritenne che il titolo riproponesse con efficacia gli elementi più riconoscibili della serie. Diversi giornalisti espressero invece perplessità sul personaggio di Myles MacKenzie, considerato in contrasto con il tradizionale senso di isolamento di Metroid; Van Allen ne apprezzò la funzione comica, pur auspicando un uso limitato dei compagni, mentre le altre anteprime lo giudicarono generalmente invadente o fuori luogo.
| Testata | Versione | Giudizio |
|---|---|---|
| Metacritic (media al 30-7-2026) | NS2 | 78/100 |
| OpenCritic (media al 30-7-2026) | - | 80/100 |
| Destructoid | - | 7,5/10 |
| Edge | - | 4/10 |
| Eurogamer | - | 3/5 |
| Everyeye.it | NS2 | 8,4/10 |
| Famitsū | - | 8/10, 9/10, 7/10, 8/10 |
| Game Informer | - | 8,75/10 |
| GameSpot | - | 8/10 |
| GamesRadar+ | - | 3,5/5 |
| Giant Bomb | - | 5/5 |
| Hobby Consolas | - | 80% |
| IGN | NS2 | 8/10 |
| Jeuxvideo.com | NS2 | 17/20 |
| Multiplayer.it | NS2 | 8,5/10 |
| Nintendo Life | NS | 8/10 |
| NS2 | 9/10 | |
| PCMag | - | 5/5 |
| Retro Gamer | - | 68% |
| Shacknews | - | 9/10 |
| TechRadar | - | 4/5 |
| The Guardian | - | 4/5 |
| Video Games Chronicle | - | 3/5 |
Secondo l'aggregatore di recensioni Metacritic, Metroid Prime 4: Beyond ha ricevuto giudizi «generalmente favorevoli», mentre OpenCritic ha registrato una raccomandazione complessiva dell'80%. Ollie Reynolds di Nintendo Life ha considerato il risultato finale molto diverso dalle proprie aspettative, ma lo ha comunque collocato tra i migliori episodi della serie. Logan Plant di IGN ha ravvisato una struttura più vicina ai classici tridimensionali di The Legend of Zelda, osservando che le due serie condividono numerosi princìpi di progettazione. Edge ha invece criticato il frequente ritorno in aree già esplorate e la lunga ricerca di oggetti richiesta nelle fasi conclusive.
La struttura e il ritmo hanno prodotto valutazioni contrastanti. Reynolds ha apprezzato la capacità del gioco di recuperare il senso di scoperta del primo Metroid Prime introducendo al contempo nuove direzioni, mentre Plant ha ritenuto che la progressione più guidata potesse rendere l'esperienza accessibile ai nuovi giocatori, lodando l'alternanza fra momenti di esplorazione solitaria e sequenze d'azione. Rhys Wood di TechRadar ha giudicato alcune regioni eccessivamente lineari, senza tuttavia considerare il difetto sufficiente a compromettere la qualità complessiva.
La Valle di Sol è stata uno degli elementi più discussi. Reynolds l'ha inizialmente trovata vuota, ma ha ritenuto che acquistasse interesse con la progressione e dimostrasse come la serie potesse funzionare anche al di fuori di ambienti compatti e interconnessi. Plant, al contrario, l'ha descritta come priva di contenuti significativi e principalmente funzionale ad allungare gli spostamenti; ha inoltre criticato la necessità di raccogliervi i cristalli verdi richiesti per proseguire. Wood ha espresso un giudizio analogo, definendo l'area desertica spoglia e poco vitale, mentre Darran Jones di Retro Gamer ha considerato il level design meno preciso rispetto a quello dei capitoli precedenti.
L'atmosfera, la direzione artistica e gli aspetti narrativi hanno ricevuto valutazioni generalmente positive. Reynolds ha lodato la qualità visiva e la colonna sonora, accostando favorevolmente il comparto grafico a quello di Metroid Prime Remastered. Wood ha individuato un'atmosfera riconoscibile e vicina a quella del primo episodio e ha apprezzato l'estetica delle aree esterne alla Valle di Sol; ha tuttavia giudicato limitata la varietà dei nemici e dei boss.
I personaggi di supporto, accolti con forte scetticismo nelle anteprime, hanno diviso anche i recensori del prodotto completo. Alcune testate ne hanno apprezzato la funzione narrativa e i rapporti all'interno del gruppo, e Reynolds ha ritenuto che risultassero meno invadenti di quanto lasciassero temere le dimostrazioni preliminari. Wood ha elogiato l'intesa tra i soldati e osservato che la loro presenza lasciava comunque spazio a lunghi momenti di esplorazione solitaria, pur trovando Myles MacKenzie irritante. Plant li ha giudicati generalmente gradevoli e sufficientemente limitati nell'uso, mentre Jones li ha considerati poco memorabili, Robinson ne ha criticato l'integrazione e Keza MacDonald di The Guardian li ha trovati complessivamente fastidiosi.
La funzionalità degli amiibo è stata criticata per aver riservato alcuni contenuti accessori alle statuette. L'amiibo di Samus consente di ascoltare una selezione della colonna sonora durante gli spostamenti nel deserto, mentre quello della Vi-O-La sblocca varianti estetiche legate alla distanza percorsa.
Nella settimana di esordio Beyond è stato il terzo videogioco più venduto nel Regno Unito, dietro a EA Sports FC 26 e Mario Kart World; l'edizione per Nintendo Switch 2 ha rappresentato l'83% delle copie vendute. In Giappone la stessa versione ha venduto 21 415 copie fisiche nei primi quattro giorni di commercializzazione, mentre in Nord America ha raggiunto la prima posizione nella classifica del Nintendo eShop. Nel febbraio 2026 un rappresentante di Nintendo ha confermato che le vendite complessive sulle due console avevano superato il milione di copie.