| Miami Vice | |
|---|---|
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1984-1989 |
| Formato | serie TV |
| Genere | poliziesco, azione |
| Stagioni | 5 |
| Episodi | 112 |
| Durata | 45 min (episodio) |
| Lingua originale | inglese |
| Rapporto | 4:3 |
| Crediti | |
| Ideatore | Anthony Yerkovich |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori e personaggi | |
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| Produttore | Michael Mann, Dick Wolf |
| Casa di produzione | Universal Television |
| Prima visione | |
| Prima TV originale | |
| Dal | 16 settembre 1984 |
| Al | 25 gennaio 1990 |
| Rete televisiva | NBC |
| Prima TV in italiano | |
| Dal | 13 aprile 1986 |
| Al | settembre 1992 |
| Rete televisiva | Rai 2 |
Miami Vice è una serie televisiva statunitense, di genere poliziesco, creata da Anthony Yerkovich e prodotta dal 1984 al 1989 da Michael Mann per la NBC.
La trama di ogni episodio ruota attorno a due detective sotto copertura, Sonny Crockett e Rico Tubbs, interpretati da Don Johnson e Philip Michael Thomas, impegnati nella lotta contro il crimine nella città di Miami, Florida.
La serie è interpretata da Don Johnson e Philip Michael Thomas nei panni rispettivamente di James "Sonny" Crockett e Ricardo "Rico" Tubbs, due detective sotto copertura che combattono il crimine nella città di Miami, in Florida.
La maggior parte degli episodi si è concentrata sulla lotta al traffico di droga (effettivamente, all'epoca la città di Miami era un nodo e punto di ingresso nel Nord America per questo crimine) e alla prostituzione. Altri episodi erano basati su reati come il traffico di armi da fuoco. Gli episodi spesso terminavano con una violenta sparatoria in cui molti criminali perdevano la vita prima che potessero essere catturati. Gli investigatori fanno spesso riferimento alla continua ascesa di nuovi spacciatori di droga che sostituiscono rapidamente quelli che vengono arrestati.
Nelle prime stagioni il tono era spesso leggero, specialmente quando apparivano personaggi comici come gli informatori della polizia Noogie e Izzy. Successivamente il contenuto divenne più oscuro e cinico.
Gli episodi sono stati genericamente basati su crimini effettivi verificatisi a Miami nel corso degli anni. Ciò includeva sia la criminalità organizzata locale che quella internazionale. La serie si è anche interessata di questioni politiche come il conflitto nell'Irlanda del Nord, la guerra ai cartelli della droga in Sud America e il sostegno degli Stati Uniti a generali e dittatori anti-comunisti nel Sud-est asiatico e in Sud America. Sono stati trattati anche problemi sociali come l'abuso sui minori, l'omofobia e la crisi dell'AIDS.
Anche i problemi personali dei protagonisti divennero parte integrante della trama: Crockett è divorziato dalla moglie Caroline, in seguito la sua seconda moglie Caitlin, una famosa cantante, viene uccisa da uno dei suoi nemici mentre portava in grembo il suo secondo figlio durante un concerto e addirittura, durante un'operazione di polizia, perderà la memoria, diventando un criminale, salvo poi riacquistarla e venire scagionato da ogni crimine commesso, mentre Tubbs rimane coinvolto in una vendetta in parte personale con la famiglia mafiosa Calderone, un cui membro aveva ordinato la morte di suo fratello Rafael, detective della polizia di New York ed ebbe anche una relazione con la figlia di Calderone, Angelina, che verrà poi rapita dal fratello di lei assieme al figlio avuto con il poliziotto e durante l'operazione di salvataggio da parte della squadra antidroga lei decide di farsi saltare in aria nella macchina riempita di esplosivo mentre il piccolo muore durante il conflitto a fuoco successivo. Vicende drammatiche riguardano anche il resto della squadra: il tenente Rodriguez viene assassinato e il nuovo capo, Martin Castillo, farà fatica a inserirsi nel gruppo; Zito perderà la vita durante un'indagine che coinvolge un suo amico pugile; Switek non riesce a liberarsi dal vizio del gioco, nonostante entri in una clinica per ludopatici; Gina, in seguito a una breve relazione con Sonny, si concentra sul lavoro, infiltrandosi in ruoli pericolosi e rischiando spesso la vita; infine Trudy, dopo aver rischiato il licenziamento per aver ucciso uno spacciatore, comincia a dare segni di squilibrio mentale per il troppo lavoro.
Miami Vice non riscosse un successo immediato. La NBC trasmise i primi episodi alle 22:00 del venerdì, passate in sordina a causa di altre trasmissioni a quei tempi più gettonate (come Dallas, trasmessa dalla concorrente CBS). Così Miami Vice fu considerata un flop, con ascolti deludenti, e uscì addirittura dalle classifiche dell'audience. Con le repliche estive, però, le cose si ribaltarono, e all'inizio della seconda stagione la serie era in vetta agli ascolti.
| Stagione | Episodi | Prima TV originale | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 23 | 1984-1985 | 1986 |
| Seconda stagione | 22 | 1985-1986 | 1987 |
| Terza stagione | 24 | 1986-1987 | 1988 |
| Quarta stagione | 22 | 1987-1988 | 1989 |
| Quinta stagione | 21 | 1988-1989 | 1990 |
Il primo episodio di Miami Vice venne trasmesso dalla NBC nel 1984, ed era all'epoca la serie più costosa mai realizzata, con un budget di 1,3 milioni di dollari a episodio. Miami Vice rese famosi Don Johnson e Philip Michael Thomas, fino ad allora sconosciuti, ma soprattutto la città di Miami, i vestiti dalle tinte pastello e la musica al sintetizzatore, imponendo una nuova moda maschile negli anni 80 del XX secolo. Fu la prima serie TV a sfruttare tecniche fino a quel momento soltanto cinematografiche, come la fotografia, le luci, il montaggio e soprattutto la musica originale (invece di più economiche cover), che allora non veniva ancora solitamente usata nelle produzioni televisive.
Michael Mann ufficialmente era il produttore esecutivo, ma contribuì attivamente alla realizzazione di Miami Vice. Le sue decisioni, infatti, hanno pesantemente influenzato le ambientazioni, la musica e lo stile; niente era lasciato al caso, perfino i vestiti degli attori s'intonavano alle stanze in cui si trovavano. Fu però il produttore e scrittore Anthony Yerkovich a concepire la serie, prendendo spunto da un articolo di giornale che trattava dei traffici illegali in Florida.
La città di Miami era però inizialmente contraria a concedere le riprese della serie TV, per via del brutto momento che stava attraversando soprattutto a causa del traffico di droga, che in quegli anni si stava espandendo a macchia d'olio: l'amministrazione temeva infatti che tali problematiche cittadine venissero amplificate dalla serie, e che ciò potesse avere un impatto negativo sul turismo.
Gli abiti indossati in Miami Vice hanno avuto un'influenza significativa sulla moda maschile, e hanno reso popolare, se non inventato, lo stile "T-shirt Armani" ovvero un abito elegante con la t-shirt al posto della camicia, che era l'abbigliamento tipico di Don Johnson assieme ai mocassini senza calza. Anche i produttori di orologi influenzarono la serie: il personaggio di Crockett inizialmente indossava un modello "President" del Rolex Day-Date nella prima stagione, fino a quando Ebel vinse il contratto per le restanti stagioni. Allo stesso modo, l'aspetto perennemente non rasato di Crockett ispirò il pubblico maschile di quegli anni a lasciarsi un filo di barba. In un episodio medio, Crockett e Tubbs indossavano da cinque a otto abiti nei toni del rosa, blu, verde, pesca e fucsia. Vari stilisti famosi come Vittorio Ricci, Gianni Versace e Hugo Boss vennero consultati per la serie.
Molti personaggi famosi hanno preso parte a questa serie TV in vari cameo o ruoli secondari, tra cui Gene Simmons, James Brown, G. Gordon Liddy, Glenn Frey, David Rasche e Ian McShane, ma soprattutto attori come Bruce Willis, Terry O'Quinn, Ben Stiller, Julia Roberts, Arielle Dombasle, Debra Feuer, Chris Cooper, Chris Rock, Melanie Griffith, Ed O'Neill, Liam Neeson, Tomas Milian, Dennis Farina, Stanley Tucci, Ron Perlman, Laurence Fishburne, Alfred Molina, Brian Dennehy, Brad Dourif, Helena Bonham Carter e Benicio del Toro. Anche Lee Iacocca (storico amministratore delegato di Chrysler) ha fatto un'apparizione, così come il pugile Roberto Durán e il pilota Danny Sullivan; inoltre altri camei eccellenti sono stati quelli dei musicisti Willie Nelson (esponente della musica country), Nigel John Taylor, Miles Davis, Ted Nugent, Frank Zappa, Phil Collins, Sheena Easton, Frankie Valli e lo stesso Jan Hammer, creatore della colonna sonora della serie.

Modaioli e griffati, i due poliziotti di Miami Vice prestano servizio viaggiando a bordo di una Ferrari Testarossa color bianco, scelta di quel colore per risaltare nelle scene notturne. Durante le prime due stagioni fu utilizzata una replica della Ferrari 365 GTS/4 Daytona Spyder, assemblata utilizzando come base una Chevrolet Corvette. Il solo esemplare autentico è quello che compare parcheggiato per pochi secondi nell'episodio pilota.
La leggenda racconta che per far cessare questa situazione imbarazzante, Enzo Ferrari avesse donato due autentiche Ferrari. Durante tutta la serie furono utilizzate numerose auto sportive e di lusso tra le più famose del decennio.
La colonna sonora strumentale fu composta in una fattoria nei pressi di New York da un uomo solo, il compositore Jan Hammer, e ben presto diventò un modello per la musica del decennio. A metà stagione gli autori decisero addirittura di creare l'album di Miami Vice, che restò al primo posto nelle vendite per 12 settimane. Mentre altre serie TV riciclavano la musica o comunque non le assegnavano una quota importante del budget di produzione, Jan doveva sfornare materiale nuovo per ogni episodio, che in Miami Vice era fondamentale poiché usato come strumento di narrazione.
Un'altra novità introdotta con la serie è stato l'uso massiccio di brani pop e rock di artisti famosi, già nelle hit parade, o che ci sarebbero entrati proprio per essere stati pubblicizzati in Miami Vice: avere una canzone nella serie divenne una cosa ambita, le case discografiche cercavano di inserire le loro ultime canzoni e i loro candidati più promettenti negli episodi. Spesso i brani più ascoltati di MTV trovavano posto negli episodi della serie: In the Air Tonight di Phil Collins contribuì a creare una delle scene più famose della serie già dall'episodio pilota.
Durante la quarta stagione, Jan Hammer ridusse il suo contributo musicale, lasciando spazio a John Petersen. Nella quinta stagione la colonna sonora di tutti gli episodi fu firmata da Tim Truman, che decise di abbandonare lo stile "elettronico" caratteristico del suo predecessore, dando alle musiche un'impostazione decisamente più rock, basata sulla chitarra elettrica suonata da Michael Thompson.
Nel 2006 Michael Mann, produttore esecutivo della serie originale, ne realizzò un adattamento cinematografico contemporaneo, da lui scritto, prodotto e diretto e distribuito dalla Universal Pictures. Il film, ambientato negli anni 2000, è in parte ispirato all'episodio Smuggler's Blues della prima stagione,[senza fonte] e vede Colin Farrell e Jamie Foxx nei ruoli rispettivamente di James "Sonny" Crockett e Ricardo "Rico" Tubbs, affiancati da Gong Li, Naomie Harris, Justin Theroux, Ciarán Hinds e Barry Shabaka Henley. La pellicola è basata sulla serie e sui personaggi creati da Anthony Yerkovich.
A differenza della serie televisiva, il film non tenta di ricreare direttamente l'estetica degli anni ottanta, ma trasferisce Crockett e Tubbs nella contemporaneità, adottando un tono più cupo e realistico. Gran parte della pellicola venne girata in digitale, proseguendo la sperimentazione avviata da Mann con Collateral. Le riprese si svolsero principalmente nella Florida meridionale, nella Repubblica Dominicana, a Ciudad del Este in Paraguay e in varie località dell'Uruguay, tra cui Montevideo e Atlántida, quest'ultima utilizzata per rappresentare L'Avana.
Distribuito negli Stati Uniti il 28 luglio 2006, il film incassò circa 163,8 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget dichiarato di 135 milioni. All'uscita ricevette giudizi contrastanti, con apprezzamenti rivolti soprattutto alla regia, alla fotografia digitale e allo stile visivo di Mann e critiche relative alla trama e alla caratterizzazione dei protagonisti.
Negli anni successivi il film è stato oggetto di una crescente rivalutazione critica, soprattutto per l'estetica digitale, l'atmosfera e l'approccio stilistico di Mann. Nel 2016 il critico Steven Hyden osservò che la pellicola aveva sviluppato una crescente reputazione di film di culto, in particolare tra critici e cineasti più giovani.
Nel 2025 la Universal Pictures annunciò lo sviluppo di un nuovo adattamento cinematografico della serie, successivamente intitolato Miami Vice '85. Il film è diretto da Joseph Kosinski, su una sceneggiatura di Dan Gilroy basata sui personaggi creati da Anthony Yerkovich; Eric Warren Singer aveva scritto una precedente versione della sceneggiatura.
A differenza del film del 2006, che trasferiva i personaggi nell'epoca contemporanea, Miami Vice '85 è ambientato nella Miami della metà degli anni ottanta ed è ispirato in particolare all'episodio pilota e alla prima stagione della serie originale.
Austin Butler interpreta Sonny Crockett, mentre Michael B. Jordan interpreta Ricardo Tubbs. Nel cast figurano inoltre Alden Ehrenreich, Whitney Peak, Camila Morrone, Danny Ramirez, John Leguizamo, Andrew Schulz ed Edi Gathegi. Il film è prodotto da Kosinski e Dylan Clark ed è concepito per la proiezione in formato IMAX.
L'uscita cinematografica statunitense è prevista per il 19 maggio 2028.
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