Michael Chance

Michael Chance
NazionalitàInghilterra (bandiera) Inghilterra
GenereMusica lirica
Musica barocca
Periodo di attività musicale1983 – in attività
Sito ufficiale

Michael Chance (Penn, 7 marzo 1955) è un controtenore britannico.

Biografia

Nato nel Buckinghamshire, è stato corista della St. George's Chapel studiando a Windsor, poi all'Eton College ed infine al King's College.

Debuttò nel 1983 con il ruolo di Apollo nel Giasone di Francesco Cavalli al festival di Buxton e fece la sua prima apparizione in Europa continentale cantando il ruolo di Andronico nel Tamerlano di Georg Friedrich Händel a Lione nel 1985. Successivamente, tra i suoi ruoli più importanti, vi sono Ottone nell'Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi e nell'Agrippina di Handel, e Tolomeo nel Giulio Cesare. Nel 1987, partecipò con la Kent Opera alla prima di A Night at the Chinese Opera di Judith Weir nella parte del Governatore Militare al Cheltenham Festival e nel 1988 riscosse particolare successo nella parte di Giasone alla Innsbrucker Festwochen der Alten Musik. Nel 1989 fu al Glyndebourne Festival Opera con due opere di Benjamin Britten: è Oberon in A Midsummer Night's Dream (allestimento poi portato in tutto il mondo) e Apollo in Death in Venice.
Le sue incisioni includono Agrippina, Tamerlano, Jephta, Semele, Orfeo (Monteverdi e Gluck), Il Giasone, Ascanio in Alba di Mozart e The Death of Moses di Alexander Goehr, oltre a musica elisabettiana per voce e liuto, le Passioni di Bach. Molta musica è stata composta espressamente per lui da Goehr, Richard Rodney Bennett, Tan Dun, John Tavener, Anthony Powers, Elvis Costello ed altri ancora. La sicurezza tecnica, accompagnata da una voce naturale e ben proiettata, ne hanno determinato una brillante carriera sia nell'opera sia nell'oratorio. Il figlio Alexander Chance ha intrapreso nel 2015 la stessa carriera di controtenore.

Onorificenze

Discografia

DVD

Note

  1. ↑ Nicholas Anderson, Chance, Michael, in Stanley Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera, Grove Music Online, 1ª ed., Londra, MacMillian, 1992, ISBN 0333485521.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 42027373 · ISNI (EN) 0000 0001 0891 9319 · Europeana agent/base/80464 · LCCN (EN) n86857766 · GND (DE) 123823277 · BNF (FR) cb13922125n (data) · J9U (EN, HE) 987007273447705171