Michele Foletti

Michele Foletti

Sindaco di Lugano
In carica
Inizio mandato5 ottobre 2021
PredecessoreMarco Borradori

Dati generali
Partito politicoLega dei Ticinesi
Professionegiornalista, consulente aziendale

Michele Foletti (Lugano, 21 aprile 1966) è un politico svizzero.

Biografia

Origini e formazione

Originario di Pambio Noranco, quartiere situato nella zona meridionale della città di Lugano, Foletti dopo la maturità, intraprende studi in ambito economico e inizia la propria carriera come giornalista e consulente aziendale indipendente, collaborando con alcune testate informative ticinesi e con imprese attive nel settore della comunicazione e dei servizi.

Ingresso in politica e primi incarichi comunali

Negli anni 1980 Foletti si avvicina alla politica attiva, aderendo alla Lega dei Ticinesi, movimento regionalista fondato nel 1991 da Giuliano Bignasca e Flavio Maspoli. Nel 1992 viene eletto per la prima volta in consiglio comunale e Lugano. Tre anni più tardi, nel 1995, diventa municipale in surroga di Marco Borradori, eletto nel Consiglio di Stato ticinese. Il suo primo incarico nell'esecutivo cittadino include la responsabilità dei dicasteri finanze, personale e sport.

Attività nel Gran Consiglio ticinese

Nel 1995 Foletti viene eletto al Gran Consiglio del Canton Ticino, dove viene riconfermato per diverse legislature. In parlamento, entra a far parte della Commissione della gestione e finanze, che presiede in due occasioni, e partecipa ai lavori delle commissioni sanità e pianificazione del territorio. Nel 2012, come ultimo incarico della sua esperienza parlamentare, ricopre la carica di presidente della Camera.

Ritorno in Municipio e rapporti istituzionali

Nel 2013 Foletti si candida al Municipio di Lugano e ottiene l'elezione. Sotto la nuova amministrazione di Marco Borradori gli viene attribuito nuovamente il dicastero finanze e si occupa della razionalizzazione delle spese comunali e delle aggregazioni amministrative che interessano i nuovi quartieri della città.

Rieletto municipale alle elezioni del 2016 e del 2021, rappresenta Lugano in diversi organismi intercomunali e cantonali, in particolare nell'Associazione dei Comuni Svizzeri e nell'Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL).

Elezione a sindaco di Lugano

L'11 agosto 2021, a seguito dell'improvvisa scomparsa di Marco Borradori, Foletti assume la reggenza del Municipio in qualità di vicesindaco. Il 5 ottobre dello stesso anno, in assenza di altri candidati, viene eletto tacitamente sindaco di Lugano.

Il 14 aprile 2024, alle elezioni comunali, Foletti risulta il candidato municipale più votato con 11.311 preferenze, superando di circa 900 voti il consigliere agli Stati Marco Chiesa (anch'egli candidato per la lista Lega–UDC). Dopo la rinuncia di Chiesa al ballottaggio, Foletti viene confermato sindaco di Lugano per il quadriennio 2024–2028.

La sua seconda legislatura si apre con la prosecuzione dei piani di sviluppo urbano di Cornaredo, la riorganizzazione dei trasporti pubblici e la pianificazione di una nuova area amministrativa per i servizi comunali.

Note

  1. ↑ Michele Foletti, su tio.ch, 27 febbraio 2011. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  2. ↑ Michele Foletti, Sindaco di Lugano, su lugano.ch. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  3. ↑ Lugano, un sindaco nel segno della continuità, su RSI News, 6 ottobre 2021. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  4. ↑ Michele Foletti presidente del Gran Consiglio, su La Regione, 19 novembre 2012. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  5. ↑ Michele Foletti rieletto municipale di Lugano, su Corriere del Ticino, 17 aprile 2016. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  6. ↑ Michele Foletti eletto nel Consiglio della Regione Luganese, su Ticinonews, 21 marzo 2018. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  7. ↑ Michele Foletti è il nuovo sindaco di Lugano, su VareseNews, 5 ottobre 2021. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  8. ↑ Comunali 2024: Michele Foletti confermato sindaco a Lugano, su Corriere del Ticino, 14 aprile 2024. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  9. ↑ Michele Foletti: 'Cornaredo, un progetto di lungo periodo', su La Regione, 23 aprile 2024. URL consultato il 10 ottobre 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni