Sembra debba essere identificato con Michele Sikidites, segretario dell'imperatore Manuele I Comneno (1143-1180), in fama di astrologo, il quale cadde in disgrazia (1158 o 1159) e fu accecato. Durante la prigionia Michele Glica scrisse una Supplica in versi (581 politici) all'imperatore. Diffidente nei confronti delle politiche di Manuele I Comneno, fu imprigionato, accecato ed esiliato per via della sua partecipazione a una cospirazione ordita ai danni del sovrano. Si rivolse nuovamente all'imperatore nel 1161 inviandogli una raccolta di proverbi, uno dei più antichi documenti della letteratura popolare bizantina.
La sua fama è legata principalmente al suo Βίβλος χρονική ("Cronaca", "Annali"), una rassegna cronologica degli avvenimenti storici da Adamo alla morte dell'imperatore romano d'Oriente Alessio I Comneno (1118), compendio di natura didascalica composto in uno stile in cui si trovano fuse le tendenze classica e popolare. È inoltre autore di trattati teologici e astrologici.
Opere
Glica scrisse una cronaca universale, dalla creazione di Adamo alla morte di Alessio I Comneno (1118), che rimane la sua opera più nota e in cui si trovano fuse le tendenze classica e popolare. Compose inoltre un'opera esegetica sulle aporie delle Sacre Scritture, un epistolario e alcuni poemetti, tra cui i "Versi dal carcere" inviati in supplica a Manuele I Comneno.
Edizioni
Annales Michaeli Glycae Siculi, qui lectori praeter alia cognitu iucunda & utilia, Byzantinam historiam uniuersam exibent: nunc primum Latinam in linguam transscripti et editi per Io. Leuuenclaium. Ex Io. Sambuci V.C. bibliotheca. Accessit index geminus locupletiss, Basileae: per Episcopios, 1572 (Basileae: ex officina Episcopiana, per Eusebium Episcopium & Nicolai fr. haeredes, 1572 mense Septembri)
Tou kyrou Michael Glyka Sikeliotou Biblos chronike. Michaelis Glycae Siculi, annales, a mundi exordio vsque ad obitum Alexii Comneni imper. Quatuor in partes tributi. Philippus Labbe, ... Graecum textum, ex pluribus mss. codicibus primus in lucem edidit: Ioannis Lewnklauii Amelburni interpretationem recensuit, atque emendauit, Parisiis: e typographia regia, 1660 (Parisiis: in typographia regia, curante Sebastiano Cramoisy, regis ac reginae architypographo, 1659)
Michaelis Glycae Epistularum. Florentiae: ex typographio Petr. Caiet. Vivianii, 1736
↑Raffaele Cantarella, Poeti bizantini, Vol. II, Introduzione traduzione e commento, Milano, Vita e pensiero, p. 228
↑Anthony Cutler, Comneni, su Enciclopedia dell'Arte Medievale, Treccani, 1994. URL consultato il 17 aprile 2026.
↑Giovanni Mercati, Opere minori, Vol. I, 1891-1897, Città del Vaticano, Biblioteca apostolica vaticana, 1937, p. 426
↑Carlo Brighenti, «Cronaca di Glikas». In: Dizionario Bompiani delle Opere e dei Personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature, Milano, Bompiani, 2005, ISSN1825-7887 (WC·ACNP), vol. II, p. 2100
Bibliografia
Karl Krumbacher, Michael Glykas: eine Skizze seiner Biographie und seiner litterarischen Thätigkeit nebst einem unedierten Gedichte und Briefe desselben, München: K. B. Akademie der Wissenschaften, 1893