Michele Zappella

Michele Zappella (Viareggio, 4 marzo 1936 – Siena, 24 agosto 2026) è stato uno psichiatra italiano, studioso di neuropsichiatria infantile.

Biografia

Zappella si laurea a Roma nel 1960 in Medicina e Chirurgia. Si specializza in Pediatria (Roma, 1963), in Neuropsichiatria infantile (Pisa, 1966), in Malattie Nervose e Mentali (Pisa 1968); nel 1970 diventa libero docente in igiene mentale. Lavora al Fountain Hospital di Londra (UK) dal 1961 al 1963. Come vincitore di una borsa Fulbright per gli USA è Fellow of Neurology nel Department of Child Neurology del Children's Hospital di Washington (USA, 1964-1965). È stato primario del reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Regionale di Siena dal 1973 al 2006. Attualmente (2014) insegna Neuropsichiatria infantile nelle Scuole di Specializzazione dell'Università di Siena ed era consulente nel Centro Rett dell'Ospedale Versilia (Lu). Membro onorario della Society for the Study of Behavioural Phenotypes (Londra) e della Società Italiana di Pedagogia, è stato Presidente della Associazione Italiana Sindrome di Tourette (1999-2003) e Vice Presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile (1976-78).

Negli anni sessanta ha scoperto il Placing Reflex e le sue connessioni con la diagnosi precoce del ritardo mentale grave. Si è occupato dell'integrazione sociale e scolastica dei bambini disabili: suoi sono i primi articoli scientifici usciti su questo argomento nel 1969-70. Con i suoi studi sulla Sindrome di Rett ha dimostrato che esiste una variante di questa sindrome nella quale le bambine acquisiscono tardivamente un linguaggio ed alcune abilità manuali: la Zappella Variant of Rett Syndrome (OMIM 312750).

Ha studiato estesamente i Disturbi dello Spettro Autistico: a questo riguardo ha scoperto la Dysmaturational Syndrome, che si manifesta con un comportamento autistico transitorio associato a tic motori e vocali e ha una causa genetica di tipo tourettiano; ciò rende tale Sindrome Dismaturativa del tutto diversa dai Disturbi Autistici stabili. Ha introdotto una forma di intervento riabilitativo: l'Attivazione Emotiva con Reciprocità Corporea (AERC). Per i suoi lavori sull'autismo ha ricevuto nel 1981 la Medaglia d'Oro e la Cittadinanza Onoraria del comune di Sesto San Giovanni (MI). E' sempre stato impegnato, fino agli ultimi mesi di vita, in una intensa attività clinica.

Michele Zappella è stato autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche, delle quali 105 sono indicizzate su PubMed della U.S. National Library of Medicine del National Institutes of Health. Nel 1980 ha vinto il premio Glaxo per la divulgazione scientifica. È stato Direttore Scientifico della rivista Autismo e Disturbi dello Sviluppo.

Opere principali

Italiano
Inglese

Note

  1. ↑ Elenco professori a contratto | Università degli Studi di Siena, su unisi.it.
  2. ↑ M. Zappella, J. Foley e M. Cookson, THE PLACING AND SUPPORTING REACTIONS IN CHILDREN WITH MENTAL RETARDATION, in Journal of Mental Deficiency Research, vol. 8, 1964-06, pp. 1–16, DOI:10.1111/j.1365-2788.1964.tb00795.x. URL consultato il 25 agosto 2026.
  3. ↑ M. Zappella, Placing and grasping of the feet at various temperatures in early infancy, in Pediatrics, vol. 39, n. 1, 1967-01, pp. 93–96. URL consultato il 25 agosto 2026.
  4. ↑ M. Zappella, The Rett girls with preserved speech, in Brain & Development, vol. 14, n. 2, 1992-03, pp. 98–101, DOI:10.1016/s0387-7604(12)80094-5. URL consultato il 25 agosto 2026.
  5. ↑ O. H. Skjeldal, S. von Tetzchner e K. Jacobsen, Rett syndrome--distribution of phenotypes with special attention to the preserved speech variant, in Neuropediatrics, vol. 26, n. 2, 1995-04, pp. 87, DOI:10.1055/s-2007-979732. URL consultato il 25 agosto 2026.
  6. ↑ E. Sørensen e B. Viken, [Rett syndrome a developmental disorder. Presentation of a variant with preserved speech], in Tidsskrift for Den Norske Laegeforening: Tidsskrift for Praktisk Medicin, Ny Raekke, vol. 115, n. 5, 20 febbraio 1995, pp. 588–590. URL consultato il 25 agosto 2026.
  7. ↑ M. Zappella, C. Gillberg e S. Ehlers, The preserved speech variant: a subgroup of the Rett complex: a clinical report of 30 cases, in Journal of Autism and Developmental Disorders, vol. 28, n. 6, 1998-12, pp. 519–526, DOI:10.1023/a:1026052128305. URL consultato il 25 agosto 2026.
  8. ↑ Y. Yamashita, I. Kondo e T. Fukuda, Mutation analysis of the methyl-CpG-binding protein 2 gene (MECP2) in Rett patients with preserved speech, in Brain & Development, 23 Suppl 1, 2001-12, pp. S157–160, DOI:10.1016/s0387-7604(01)00378-3. URL consultato il 25 agosto 2026.
  9. ↑ R. Umansky, J. S. Watson e K. Hoffbuhr, Social facilitation of object-oriented hand use in a Rett syndrome variant girl: implications for partial preservation of an hypothesized specialized cerebral network, in Journal of developmental and behavioral pediatrics: JDBP, vol. 22, n. 2, 2001-04, pp. 119–122, DOI:10.1097/00004703-200104000-00006. URL consultato il 25 agosto 2026.
  10. ↑ A. Renieri, F. Mari e M. A. Mencarelli, Diagnostic criteria for the Zappella variant of Rett syndrome (the preserved speech variant), in Brain & Development, vol. 31, n. 3, 2009-03, pp. 208–216, DOI:10.1016/j.braindev.2008.04.007. URL consultato il 25 agosto 2026.
  11. ↑ Peter B. Marschik, Christa Einspieler e Andreas Oberle, Case report: Retracing atypical development: a preserved speech variant of Rett syndrome, in Journal of Autism and Developmental Disorders, vol. 39, n. 6, 2009-06, pp. 958–961, DOI:10.1007/s10803-009-0703-x. URL consultato il 25 agosto 2026.
  12. ↑ Sabrina Buoni, Raffaella Zannolli e Claudio De Felice, EEG features and epilepsy in MECP2-mutated patients with the Zappella variant of Rett syndrome, in Clinical Neurophysiology: Official Journal of the International Federation of Clinical Neurophysiology, vol. 121, n. 5, 2010-05, pp. 652–657, DOI:10.1016/j.clinph.2010.01.003. URL consultato il 25 agosto 2026.
  13. ↑ Michele Zappella, Autistic regression with and without EEG abnormalities followed by favourable outcome, in Brain & Development, vol. 32, n. 9, 2010-10, pp. 739–745, DOI:10.1016/j.braindev.2010.05.004. URL consultato il 25 agosto 2026.
  14. ↑ zappella - PubMed - NCBI, su ncbi.nlm.nih.gov.
  15. ↑ Edizioni Centro Studi Erickson: idee che aiutano, su erickson.it. URL consultato il 6 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2013).
  16. ↑ The Neurology of Autism, Oxford University Press, su oup.com.au.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 8670608 · ISNI (EN) 0000 0000 8423 7283 · SBN CFIV030679 · LCCN (EN) n79120768 · BNE (ES) XX1164420 (data) · BNF (FR) cb166922018 (data) · CONOR.SI (SL) 239193187