| Microleo | |
|---|---|
Ricostruzione artistica | |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Infraclasse | Marsupialia |
| Ordine | Diprotodontia |
| Famiglia | †Thylacoleonidae |
| Genere | †Microleo Gillespie, Archer e Hand, 2016 |
| Nomenclatura binomiale | |
| †Microleo attenboroughi Gillespie, Archer, Hand, 2016 | |
Microleo è un genere estinto di marsupiale carnivoro di piccole dimensioni appartenente alla famiglia Thylacoleonidae, i così detti leoni marsupiali, vissuto nel Miocene inferiore dell'Australia, nella foresta umida che dominava Riversleigh, circa 18 milioni di anni fa. Il genere Microleo, il cui nome deriva dal greco antico μικρός/mikrós, che significa "piccolo", e λέων/léōn, che significa "leone", è attualmente noto grazie a un palato frammentato e a due frammenti di mandibola, contenenti alcuni denti e radici corrispondenti a quelli rinvenuti in altre specie di thylacoleonidi. La forma e la struttura del dente P3, un premolare a forma di lama, hanno distinto la specie, rendendola un nuovo genere. I fossili sono stati ritrovati in depositi del Miocene inferiore nel sito fossilifero di Riversleigh, Queensland, considerato uno dei siti paleontologici più significativi finora scoperti, e intitolato al naturalista David Attenborough in segno di apprezzamento per il suo sostegno alla sua tutela come patrimonio storico. L'anatomia di Microleo suggerisce che il genere sia piuttosto basale rispetto a tutti i thylacoleonidi conosciuti, sebbene le sue dimensioni relativamente ridotte abbiano spinto uno dei suoi scopritori a descriverlo come il gattino "vivace" della famiglia.
Microleo attenboroughi venne descritto come un nuovo genere e specie nel 2016. La specie tipo è attualmente l'unica specie conosciuta di Microleo, un genere imparentato con la famiglia Thylacoleonidae, e considerato basale al gruppo. I thylacoleonidi sono ampiamente rappresentati nei successivi record fossili australiani, le cui specie più recenti raggiunsero le dimensioni di un grande felino, estinguendosi nel Pleistocene superiore insieme alla maggior parte della megafauna australiana.
L'epiteto specifico, attenboroughi, commemora l'entusiasmo e il supporto forniti dal naturalista David Attenborough, che ha aumentato il riconoscimento del sito tipo della specie, l'area del patrimonio mondiale di Riversleigh, un sito fossilifero che ha descritto come uno dei quattro più importanti.
Le caratteristiche craniche dell'esemplare, sebbene in gran parte incomplete, inducono gli autori della sua descrizione a proporre una rivalutazione del posizionamento della famiglia Thylacoleonidae, pur conservando le sue affinità precedentemente riconosciute all'interno del clade Vombatomorpha.
Microleo rappresenta la specie più piccola nota di thylacoleonide. L'animale risulta minuscolo se comparato con l'intervallo di peso dei thylacoleonidi noti fino ad allora, compreso tra i 2 e i 130 chilogrammi, venendo descritto come di dimensioni simili a quelle di un possum dalla coda ad anelli (Pseudocheirus peregrinus). Si stima che il peso di M. attenboroughi fosse intorno ai 600 grammi, il che lo il più piccolo genere della sua famiglia, ma anche uno dei predatori più grandi tra la fauna vertebrata contemporanea del Miocene inferiore. I premolari della specie sono affilati, allungati e a forma di lama, mentre i molari sono larghi, una caratteristica della famiglia. Microleo viene descritto come un piccolo carnivoro arboricolo che viveva nelle lussureggianti foreste del Riversleigh, predando una ricca varietà di prede.
L'esemplare tipo è un palato incompleto che ha rivelato la dentatura tipica della famiglia, il dente P3 bicuspide a lama e i molari larghi. Il materiale esaminato includeva anche un molare inferiore. La morfologia del premolare dedotta dall'impronta sul palato è stata proposta per come caratteristica per erigere il genere. Il materiale olotipo è composto anche dai resti parziali della mascella sinistra, con la prova diretta del secondo e terzo molare (M2-M3), le radici del terzo premolare (P3) fino a M1, l'impronta degli alveoli a M4 e la radice all'arco della guancia. Viene anche descritta una mascella destra parziale, conservata incastonata con P3-M2 e che rivela gli alveoli per M1 e P1-2. Un altro esemplare, il M3 sinistro, è stato incluso come paratipo per la descrizione originale della specie.
Microleo è noto da un sito all'interno delle formazioni di Riversleigh identificato come "Neville's Garden Site", un deposito ricco di specie fossili. Gli studi su questo sito hanno prodotto un intervallo di datazione radiometrica per il tempo di deposizione di circa 18 milioni di anni fa. L'area fossile di Riversleigh è una piccola regione nel nord-est del continente australiano. L'esemplare è stato portato alla luce da quella che un tempo era una pozza d'acqua al momento della deposizione, una delle tante formatesi nelle formazioni calcaree della regione, in una foresta con precipitazioni molto elevate e clima mite. Il clima e l'ecologia della regione, ora un bosco aperto arido e un habitat dominato dall'erba, erano paragonabili alle foreste pluviali del Borneo. La fauna di Riversleigh contiene tra le altre anche alcune specie di thylacoleonidi. È possibile che dimensioni ridotte di Microleo gli consentivano di accedere alle parti più alte della volta della foresta. La specie probabilmente cacciava una grande varietà di insetti, uccelli e lucertole che occupavano lo strato superiore della foresta, rimanendo fuori dalla portata di predatori più grandi, come il contemporaneo Wakaleo.