Mikania

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Mikania
Mikania scandens
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Euasteridi II
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùEupatorieae
SottotribùMikaniinae
R.M.King & H.Rob., 1980
GenereMikania
Willd., 1803
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
GenereMikania
Specie

Mikania Willd., 1803 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee. È l'unico genere della sottotribù Mikaniinae (sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae)

Etimologia

Il nome del genere è stato dato dal botanico tedesco Carl Ludwig Willdenow (1765 – 1812) nella pubblicazione ”Species Plantarum. Editio Quarta. Berolini [Berlin]” del 1803, in onore di Josef Gottfried Mikan (1743-1814), professore all'Università di Praga.

La sottotribù è stata definita per la prima volta dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-) nella pubblicazione “Phytologia; Designed to Expedite Botanical. 46(7): 447 (1980)” pubblicata a New York nel 1980.

Descrizione

Normalmente le specie di questo genere hanno un habitus legnoso simile alla vite; in altri casi sono delle erbe (o arbusti) perenni, erette, poco ramificate e prive di rosetta basale. L'altezza di queste piante varia da 3 metri a 15 metri.

Foglie

Le foglie normalmente sono opposte o disposte a spirale; sono da sessili a lungamente picciolate. La lamina ha un contorno da lineare a ampiamente ovato (possono essere anche palmate a 3 -7 nervi), la base è strettamente cordata; la consistenza è membranosa o coriacea; i margini sono interi o dentati o ondulati. Le superfici sono glabre o pubescenti (a volte anche tomentose).

Infiorescenza

Le infiorescenze sono composte da capolini terminali sia sui cauli principali che quelli laterali. Possono essere sia cimose che corimbose che tirsoidi con capolini sessili o pedicellati. I capolini sono formati da un sub-involucro cilindrico composto da 4 squame (o brattee) sub-uguali e persistenti nel cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori tutti tubulosi. Le squame sono disposte su due serie (le due copie sono disposte in modo embricato). Il ricettacolo è piatto e privo di pagliette. Diametro dell'involucro: da 1 a 4 mm.

Fiori

I fiori sono tetra-ciclici (con quattro verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo è composto da cinque elementi). Sono inoltre actinomorfi e ermafroditi. I fiori per capolino sono 4.

Sezione del fiore

Formula fiorale: per queste piante viene indicata la seguente formula fiorale:

* K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio

I sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Le corolle hanno una forma ad imbuto o sono variamente campanulate; il colore è bianco oppure rosa. La superficie esterna può essere glabra oppure glandolosa; quella interna (in particolare nella gola o sui lobi) può essere papillosa. La forma dei lobi va da triangolare a strettamente oblunga.

L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere hanno un ampio collare e sporgono dalla gola della corolla. Le appendici apicali delle antere sono lunghe o più lunghe che larghe.

Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli. La base dello stilo spesso è priva di un nodo evidente, è glabra e qualche volta è papillosa. I bracci dello stilo (gli stigmi) sono strettamente lineari e non sono ampi all'apice; possono inoltre essere poco o tanto papillosi. Le linee stigmatiche sono marginali.

Frutti

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 4 – 10; la superficie è glabra o pubescente, a volte con ghiandole punteggiate. Il carpoforo ha una forma breve-cilindrica. Il pappo è composto da numerose (da 30 a 60) setole barbate, persistenti a forma capillare con celle apicali ottuse o acute e disposte su 1 - 2 serie.

Distribuzione e habitat

Questo genere comprende un areale pantropicale. La maggior parte delle specie sono neotropicali (zone temperato-umide e zone tropicali dell'America centrale e meridionale, bacino dell'Amazzonia). Meno di una decina sono distribuite nelle zone tropicali del Vecchio Mondo (Africa e Asia).

Alcune specie di questo genere (p.es. Mikania micrantha) sono considerate invasive in quanto dotate di una crescita molto veloce (80 mm in 24 ore per una pianta giovane) e quindi capaci di sviluppare una considerevole biomassa in poco tempo soffocando persino alberi.

Biologia

Riproduzione

Queste specie si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La sottofamiglia Asteroideae è una delle 16 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Eupatorieae è una delle 21 tribù della sottofamiglia. La tribù Eupatorieae a sua volta è suddivisa in 17 sottotribù (Mikaniinae è una di queste).

Specie

Il genere Mikania comprende circa 450 specie.

Alcune specie

Filogenesi

I caratteri distintivi di questo gruppo sono i capolini con quattro brattee involucrali e quattro fiori, la sporgenza degli stami dalle corolle. Da un punto di vista filogenetico il genere Mikania, nell'ambito della tribù delle Eupatorieae occupa una posizione abbastanza basale (più primitiva) e sembra essere abbastanza vicino alle specie del genere Piqueria, con le quali ha in comune il basso numero di fiori per capolino.

Il numero cromosomico delle specie del genere varia da 2n = 32 fino a 2n = 108.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Mikania, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 marzo 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Mikaniinae, su Global Compositae Checklist. URL consultato il 26 marzo 2026.
  3. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 1º luglio 2012.
  4. 1 2 eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 1º luglio 2012.
  5. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 530.
  6. ↑ Funk & Susanna, pag. 738.
  7. 1 2 3 4 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  8. ↑ Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it. URL consultato il 20 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2011).
  9. ↑ Judd 2007, pag. 523.
  10. ↑ (EN) APFISN, Mile-a-minute weed (Mikania micrantha) (PDF), in Newsletter of the Asia-Pacific Forest Invasive Species Network – Volume 8 – Febbraio 2007.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 marzo 2026.
  12. ↑ Robinson 2009, pag. 739.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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