Atlantis - L'impero perduto (Atlantis: The Lost Empire) è un film d'animazione del 2001 diretto da Gary Trousdale e Kirk Wise.
Scritto da Tab Murphy e prodotto da Don Hahn, è considerato il 41º Classico Disney secondo il canone ufficiale. Il film è ambientato nel 1914 a Washington, da cui parte una spedizione per individuare la leggendaria città perduta di Atlantide (Atlantis in inglese). È una storia fantastica che prende larga ispirazione dal romanzo Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne e dalla storia di Atlantide narrata da Platone.
È stato filmato su pellicola di formato 70mm, evento che non accadeva in un film d'animazione Disney da Taron e la pentola magica del 1985. La lingua e l'alfabeto atlantideo sono stati ideati da Marc Okrand, autore anche della lingua dei Klingon in Star Trek.
Il film ha avuto un sequel direct-to-video intitolato Atlantis - Il ritorno di Milo (2003), originariamente destinato a costituire parte di una serie televisiva animata mai completata chiamata Team Atlantis.
In un tempo remoto, un'esplosione e un enorme tsunami si scatenano nell'oceano Atlantico. La gigantesca onda si dirige verso Atlantide, città molto avanzata, dove già era nota e applicata la moderna corrente elettrica. Alcuni automi in pietra proteggono il centro della città mediante un campo di forza, alimentato da un misterioso artefatto posto sopra la città, il quale chiama a sé la regina. La donna lascia indietro la figlia piccola Kidagakash "Kida" Nedakh e suo marito, re Kashekim Nedakh, fondendosi con l'oggetto. Così, la parte di città protetta dalla barriera di energia si salva, sprofondando, mentre la porzione restante dell'impero viene distrutta dalle acque.
Nel 1914, a Washington, Milo James Thatch è un giovane linguista e cartografo che lavora come tuttofare all'Istituto di ricerca Smithsonian. Fervente appassionato di storia, e in particolare del mito di Atlantide, Milo conduce i suoi studi sulla città perduta tra una pausa e l'altra del suo lavoro di manutenzione della caldaia. Le sue indagini lo hanno condotto ad individuare il possibile luogo dove sarebbe nascosto il "Diario del Vecchio Pastore", un manoscritto miniato che fornirebbe una testimonianza di prima mano della città di Atlantide e della sua ubicazione. Dopo che la sua ennesima richiesta di finanziamento per i suoi studi viene rifiutata, una donna misteriosa, Helga Sinclair, si introduce in casa sua e invita il giovane a seguirla da Preston B. Whitmore, un eccentrico miliardario che, per saldare un debito che aveva con il nonno di Milo, l'esploratore Thaddeus Thatch (da cui il protagonista era stato cresciuto e da cui ha ereditato la passione per la storia), decide di organizzare una spedizione alla ricerca di Atlantide. In passato, Whitmore aveva già organizzato una spedizione che aveva effettivamente trovato il Diario del Vecchio Pastore (che il miliardario consegna a Milo), ma la morte di Thaddeus aveva interrotto i piani per la ricerca del continente perduto. Whitmore era molto amico del nonno di Milo, tanto che gli si spezzò il cuore quando seppe che gli uomini dello Smithsonian lo derisero credendolo uno svitato, facendolo morire nell'ignominia e nel disonore. Egli spera che questa spedizione possa finalmente riabilitarlo e dimostrare la veridicità dell'esistenza di Atlantide. Milo, non avendo più nulla da perdere, ha l'occasione di realizzare il sogno della sua vita e accetta subito.
La spedizione per Atlantide è finanziata da Whitmore, consta di 200 persone e sarà guidata dal comandante Lyle Tiberius Rourke, lo stesso militare che aveva guidato la precedente missione durante la quale era stato ritrovato il diario, e da Helga stessa. Milo parte a bordo del colossale sottomarino Ulysses, pur essendo poco abituato alla vita militare, e fa la conoscenza dei membri dell'equipaggio più importanti:
Giunto nei pressi di un cimitero di navi sul fondo dell'oceano, l'Ulysses viene aggredito dal Leviatano, un gigantesco automa atlantidese che danneggia e, infine, distrugge il sottomarino. Nonostante i protagonisti riescano a fuggire con dei mini-sommergibili e a raggiungere la fine del percorso sottomarino fino al punto di sbarco, la maggioranza dell'equipaggio perde la vita.
Dopo aver affrontato molti pericoli e un lungo tragitto e seguendo le indicazioni del diario, la spedizione arriva vicino all'entrata della mitica città. Qui il gruppo, dopo l'iniziale scetticismo, comincia a fraternizzare con Milo, che scopre le interessanti storie dei membri della spedizione. Durante la sosta, però, alcune particolari lucciole attaccano l'accampamento, incendiandolo. La spedizione fugge, ma l'esplosione di uno dei camion del carburante fa cadere tutti nel cratere di un vulcano dormiente, causando ulteriori perdite. Milo, durante la caduta, viene separato dagli altri ed è avvicinato da alcuni cacciatori atlantidei, che curano Milo ma fuggono immediatamente all'avvicinarsi del resto della spedizione. Inseguendoli, Milo e il gruppo trovano finalmente la città di Atlantide. La principessa Kida, che era a capo del gruppo di esploratori con cui la spedizione è venuta in contatto, li porta dal padre, l'ormai vecchissimo re Kashekim, poiché è convinta che possano aiutarli: la città, infatti, è decadente e sull'orlo della rovina.
Il padre della principessa ordina al gruppo di lasciare al più presto il suo regno, poiché sente che la loro presenza non porterà nulla di buono, ma accoglie la richiesta di Rourke di restare per una notte a rifocillarsi per prepararsi al viaggio di ritorno. Il gruppo vuole scoprire di più, e l'unica del posto disposta a collaborare con loro è la principessa, pertanto Milo viene incaricato di parlare con lei, in quanto unico a conoscere la sua lingua. Kida e Milo si aiutano a vicenda: lei gli racconta aneddoti della loro storia e lui decifra le incisioni di cui è costellata la città, poiché né lei né nessun atlantideo sa leggere. Nel giro di poche ore, i due si avvicinano: la principessa perché affascinata dalle capacità del ragazzo e dalla sua conoscenza, e il cartografo per la personalità e la bellezza della "giovane" (Kida, infatti, ha 8800 anni, e tutti gli abitanti di Atlantide sono incredibilmente longevi). Alla fine, attraverso un gigantesco mosaico sommerso, i due scoprono l'esistenza del "Cuore di Atlantide", un gigantesco cristallo che Kida scambiò per una stella e che fornisce poteri e longevità ai cittadini di Atlantide tramite vari cristalli più piccoli che ogni atlantideo porta addosso. Milo non capisce perché una cosa così importante non sia scritta nel Diario, ricordandosi, però, che l'argomento era sì trattato, ma si interrompeva bruscamente, come se mancasse una pagina.
Quando Milo riemerge dall'acqua con Kida, i due trovano ad attenderli il capitano Rourke con l'intera spedizione armata fino ai denti, che li accerchiano e catturano la principessa. Rourke mostra a Milo la pagina mancante del diario, che narra della natura del "Cuore di Atlantide", rivelando che da quando aveva trovato il diario aveva deciso di impossessarsi del cristallo (che Rourke crede essere un banale diamante) per rivenderlo al miglior offerente. La squadra, quindi, inizia a mettere a soqquadro Atlantide per cercare il cristallo, ma, dopo aver sferrato un poderoso pugno allo stomaco del re, Rourke riesce a capire che il favoloso tesoro è nascosto sotto la città, in una stanza segreta accessibile solo dalla sala del trono. Milo, Kida, Rourke ed Helga entrano poi nella detta stanza, dove è custodito il Cuore di Atlantide, il quale chiama a sé Kida, fondendosi con lei come, migliaia di anni prima, si era fuso con sua madre.
Rourke fa rinchiudere Kida (ora un'entità di pura energia) in una gabbia di metallo, preparandosi a portarla via. Vinny, Audrey, Moliere, Dolce, Cookie e la Packard, tuttavia, divorati dai sensi di colpa perchè consapevoli che rubare il cristallo significherà sterminare un intero popolo, si schierano con Milo, abbandonando Rourke. Il capitano, comunque poco interessato, si allontana col cristallo assieme ad Helga e al resto dell'equipaggio, distruggendo il ponte che collega Atlantide all'esterno.
Re Kashekim, morente, spiega a Milo la vera natura della gemma e la storia di Atlantide. Il cristallo, in un certo senso, è un essere vivente, fatto di energia e dotato di coscienza propria: egli si alimenta delle emozioni collettive della popolazione di Atlantide, donando in cambio energia, protezione e un'eccezionale longevità agli atlantidei. Il re, tuttavia, è colto dai sensi di colpa, poiché 8.800 anni fa Atlantide si inabissò a causa delle sue azioni: all'epoca, infatti, il sovrano aveva cercato di usare il potere del cristallo come arma da guerra, ma il potere sprigionato fu troppo potente e causò la rovina della città. Il re fece quindi rinchiudere il cristallo sotto la città, per evitare che la storia potesse ripetersi. Il sovrano spiega anche che, nei momenti critici, il cristallo sceglie una persona di sangue reale con cui fondersi per proteggere sé stesso e la sua gente: se Kida dovesse restare fusa per troppo tempo con il cristallo, l'energia la consumerebbe, dissolvendola per sempre.
Prima di morire, il re dona a Milo il proprio cristallo e gli chiede di salvare sia Atlantide che sua figlia. Milo, aiutato dal resto della truppa, mette in funzione le antiche macchine volanti di Atlantide e parte verso il vulcano, all'interno del quale Rourke e Helga hanno preparato un dirigibile al quale hanno agganciato il container con all'interno Kida. Inizia, quindi, un violento combattimento tra i soldati di Rourke e gli amici di Milo, il quale riesce a lanciarsi contro il dirigibile e distruggere uno dei palloni.
Il dirigibile perde quota e Rourke scaraventa Helga fuori dal cestello per alleggerire il carico. Sopravvissuta alla caduta ma mortalmente ferita, Helga usa le sue ultime energie per sparare un razzo segnaletico che colpisce il dirigibile, danneggiandolo irreparabilmente. Milo affronta Rourke, e durante lo scontro riesce a ferirlo con un frammento di vetro imbevuto dell'energia del cristallo. Rourke si trasforma in una statua di cristallo vivente e viene distrutto dall'elica del dirigibile.
Il mezzo, però, cade sul letto del vulcano, causandone il risveglio: Milo aggancia il container a uno degli apparecchi dei suoi compagni e insieme volano fino alla città. Il vulcano erutta e la lava scorre verso Atlantide, ma Kida viene liberata e si serve del potere del Cuore di Atlantide per proteggere nuovamente la città: le statue di pietra rianimate creano un nuovo campo di forza.
Così Atlantide viene salvata e Milo, innamoratosi nel frattempo della regina Kida, decide di restare, mentre gli altri sei partecipanti della spedizione tornano in superficie (ricevendo moltissimi tesori e un cristallo di Atlantide a testa).
Una volta rientrati a casa, i sopravvissuti (divenuti in effetti ricchi grazie ai tesori donati loro dagli Atlantidei), scelgono di tenere segreta sia la scoperta di Atlantide che la decisione di Milo, e concordano una versione della vicenda che spieghi la scomparsa di Rourke, Helga e Milo e che descriva la spedizione come un fallimento totale. L'unico informato dei fatti è il signor Whitmore, al quale Milo dona un cristallo di Atlantide. Al termine del "funerale" del re, la scultura del suo volto su una maschera di pietra si unisce a quelle dei re del passato, per proteggere il "Cuore di Atlantide", ora riportato allo scoperto.
Durante la produzione del film, il doppiatore del signor Whitmore avrebbe dovuto essere Lloyd Bridges. L'attore aveva registrato alcune delle sue battute, ma non completò il doppiaggio essendo morto il 10 marzo 1998 per cause naturali. La parte andò in seguito a John Mahoney. Stessa cosa accadde per il re, che doveva essere doppiato da Tim Curry, ma in seguito fu sostituito da Leonard Nimoy.
È l'ultimo lavoro di Jim Varney, il doppiatore originale di Cookie, che morì di cancro ai polmoni nel 10 febbraio 2000 prima che la produzione finisse. Il film è stato dedicato in sua memoria.
Il film è stato distribuito nelle sale statunitensi il 15 giugno 2001, mentre in Italia venne distribuito al cinema dal 6 dicembre dello stesso anno.
La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani furono affidati a Carlo Valli, assistito da Isabella Marcucci, per conto della Cast Doppiaggio.
I testi italiani delle canzoni e la direzione musicale furono curati da Ermavilo, con il coro composto da Claudio Basigli, Giada Morlacchi, Stefano Rinaldi e Jessica Morlacchi.
In America del Nord Atlantis - L'impero perduto fu distribuito in VHS e DVD il 29 gennaio 2002. Il DVD uscì sia in un'edizione a disco singolo che in un'edizione speciale a due dischi con i contenuti extra. Il DVD monodisco ospitò, oltre al film con l'aspect ratio originale in 2.35:1, anche la versione in 1.33:1 (adattata tramite il processo di pan and scan), mentre nell'edizione speciale era visionabile solo nel formato originale cinematografico ed era inclusa anche una traccia inglese opzionale in DTS 5.1 con certificazione THX. Successivamente il film venne distribuito in Blu-ray l'11 giugno 2013 assieme al seguito Atlantis - Il ritorno di Milo in un unico disco.
In Italia il film fu distribuito il 13 marzo 2002 in VHS e DVD: quest'ultima versione uscì inizialmente in un'edizione a disco singolo che conteneva la pellicola con il rapporto d'aspetto in 4:3 pan and scan, usato anche per la VHS edita in contemporanea. Tale decisione da parte della divisione italiana della Buena Vista Home Entertainment scatenò diverse polemiche da parte dei consumatori. A seguito di queste proteste, pochi giorni dopo dall'uscita del DVD monodisco viene annunciata l'uscita di un'edizione a due dischi denominata De Luxe Edition, la quale ospita il film con il formato originale cinematografico in 2.35:1 e vari contenuti extra in un secondo disco, ed è stata effettivamente distribuita il 16 ottobre 2002, mentre la precedente edizione in 4:3 viene ritirata dal mercato. Successivamente questa edizione DVD viene ristampata priva del secondo disco con i contenuti extra in una versione con una nuova copertina distribuita il 4 novembre 2015 e appartenente alla collana Disney I Classici. Inoltre il film è stato distribuito in Blu-ray il 9 aprile 2014, dove però non sono inclusi gli inserti speciali già presenti nella De Luxe Edition edita in DVD.
Con un budget di produzione di 120 milioni di dollari, il film ha incassato 84056472 $ in Nord America e 101997253 $ nel resto del mondo, per un totale di 186053725 $. diventando un flop.
Il film ha ottenuto un'accoglienza tiepida da parte della critica. Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes detiene un 49% di gradimento, basato su 140 recensioni professionali e con una media di voto del 5.5 su 10. Su Metacritic il film ha un punteggio del 52 su 100, basato sul parere di 29 critici.
All'uscita del film, alcuni spettatori notarono una serie di somiglianze con Nadia - Il mistero della pietra azzurra, serie anime giapponese prodotta dalla Gainax e trasmessa tra il 1990 e 1991; furono trovate analogie in particolare nei design dei personaggi, nell'ambientazione e nella storia. Come notato da spettatori sia in Giappone che negli Stati Uniti, le somiglianze erano abbastanza forti da poter permettere alla Gainax di fare causa alla Disney per plagio, cosa che tuttavia non avvenne. Secondo Yasuhiro Takeda, dipendente di Gainax, essi si sono astenuti dal farlo solo perché la decisione spettava alle società madri NHK e Toho. Un altro dipendente, Hiroyuki Yamaga, rivelò in un'intervista del 2000: «In realtà abbiamo cercato di convincere NHK ad attaccare briga con la Disney, ma anche la rete televisiva nazionale del Giappone non ha avuto il coraggio di scherzare con la Disney e i suoi avvocati […] In realtà lo abbiamo detto ma non li avremmo effettivamente portati in tribunale. Saremmo stati così terrorizzati da ciò che avrebbero fatto loro in cambio che non abbiamo osato».
Sebbene la Disney non abbia mai risposto formalmente a queste accuse, nel maggio 2001 il co-regista Kirk Wise dichiarò su un newsgroup di animazione Disney: «Non ho mai sentito parlare di Nadia fino a quando non è stato menzionato in questo [newsgroup]. Molto tempo dopo aver terminato la produzione, potrei aggiungere». Affermò inoltre che sia Atlantis che Nadia furono ispirati, in parte, al romanzo Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne. Tuttavia, Lee Zion di Anime News Network scrisse: «Ci sono troppe somiglianze non collegate a Ventimila leghe perché l'intera cosa sia una coincidenza». L'intera vicenda è pertanto entrata nella cultura di massa come un convincente caso di plagio. Nel 2018, Reuben Baron di Comic Book Resources ha aggiunto al commento di Zion: «Verne non immaginava specificamente la tecnologia basata sui cristalli magici, qualcosa presente sia nel film Disney che nei due anime simili. L'ispirazione di Verne inoltre non spiega i design sospettosamente simili a quelli di Nadia».
Vari critici notarono anche parallelismi con i film Laputa - Castello nel cielo (1986) di Hayao Miyazaki (le cui opere furono citate da entrambi i registi di Atlantis, Trousdale e Kirk, come fonte d’ispirazione) e Stargate (1994), assieme alla somiglianza tra il suo protagonista Daniel Jackson e Milo Thatch.
Insieme al film, la Disney mise in produzione una serie televisiva animata basata sugli stessi personaggi, intitolata Team Atlantis. La serie vedeva Milo, Kida e il resto della spedizione viaggiare per il mondo a risolvere misteriosi fenomeni soprannaturali, legati alla tecnologia dimenticata di Atlantide. Tra le puntate, era stato progettato anche un crossover con la serie animata Gargoyles - Il risveglio degli eroi. Tuttavia, a causa dello scarso successo al botteghino del film, la serie fu cancellata, e gli unici tre episodi realizzati furono racchiusi in un film direct-to-video intitolato Atlantis - Il ritorno di Milo, distribuito nel 2003.
Dal film sono stati tratti tre videogiochi intitolati Atlantis - Alla ricerca del diario, Atlantis - La prova del fuoco (entrambi sparatutto in prima persona sviluppati da Zombie Studios), e Atlantis - L'impero perduto (gioco d'azione sviluppato da Eurocom). Il primo è un prequel del film con protagonista il nonno di Milo, Thaddeus Thatch, alla ricerca del Diario del Vecchio Pastore; la scena iniziale del gioco, che mostra una spedizione vichinga attaccata dal Leviatano, in origine doveva essere la scena iniziale del film, che fu poi sostituita da quella attuale.
Nel luglio 2019, la Walt Disney Pictures ha avviato lo sviluppo di un adattamento live-action di Atlantis - L'impero perduto, e nel maggio 2020 il remake di Atlantis è entrato in fase di sviluppo iniziale.
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