Quando l'inquinamento luminoso afflisse l'osservatorio di Seijin-Sanso, vicino alla città di Kurashiki, la moglie di Honda, Satoru Honda, spese l'indennità di pensionamento per comprare un nuovo sito in montagna.
Una delle frasi più famose di Minoru Honda è quella che disse al più giovane Kaoru Ikeya, prima che questi scoprisse la sua prima cometa:
«Se tu vuoi disperatamente trovare una nuova cometa in ogni modo possibile, dovresti smettere di cercare perché potresti non essere mai in grado di trovarne una. Tuttavia, se gioisci nello scrutare il cielo anche senza l'esperienza di trovare una nuova cometa, allora continua la tua ricerca, perché un giorno potresti trovarne una.»
Nel 1948 gli è stata assegnata la 227° medaglia Donohoe , nel 1949 gli furono assegnate la 232° e la 240° medaglie Donohoe. Nel 1970 gli fu assegnata la Amateur Astronomers Medal della Amateur Astronomers Association of New York .
Gli è stata assegnata inoltre la Médaille du Centenaire della Société Astronomique de France .
Note
↑(EN) G. Merton, Council Report on Comets in 1948, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 109, pag. 248, 1949
↑8485 Satoru (1989 FL), su ssd.jpl.nasa.gov, JPL Small-Body Database Browser. URL consultato l'11 settembre 2008.
↑(EN) David Levy, Comets for Canada, su rasc.ca, Royal Astronomical Society of Canada. URL consultato il 28 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2008).
↑(EN) E. L. Scott, Note on Comet Okabayasi (1940 e), Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 53, n. 311, pag. 34, febbraio 1941
↑(PT) Datas Históricas na Observação de Cometas - NOVEMBRO, su costeira1.astrodatabase.net, Rede de Astronomia Observacional (REA). URL consultato il 29 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2015).
12(PT) Datas Históricas na Observação de Cometas - JULHO, su costeira1.astrodatabase.net, Rede de Astronomia Observacional (REA). URL consultato il 29 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2008).
↑(PT) Datas Históricas na Observação de Cometas - JUNHO, su costeira1.astrodatabase.net, Rede de Astronomia Observacional (REA). URL consultato il 29 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2015).
↑(EN) Elizabeth Roemer, Comet Notes, Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 80, n. 473, pag. 239, aprile 1968