Miro Silvera

Miro Silvera nel 2016

Mayer Silvera, detto Miro (Aleppo, 22 maggio 1942 – Milano, 22 maggio 2022) è stato uno scrittore, poeta, traduttore, archivista, critico letterario, critico teatrale, critico cinematografico e curatore editoriale italiano.

Biografia

Miro Silvera nacque ad Aleppo in Siria, e risiedette a Milano dal 1947, dove trascorse la sua infanzia e dove frequentò la Scuola Ebraica; sin da bambino si interessò alla lettura, al teatro, al cinema.

Studiò Economia e Commercio all'Università Bocconi e contemporaneamente lavorò al Piccolo Teatro di Milano, riordinando l’archivio storico e gestendo la segreteria degli Amici del Piccolo. Fu anche fra i fondatori del Salone Pier Lombardo di Milano, oggi Teatro Franco Parenti.

Scrisse su diverse riviste: dal 1964 al 1970 su Sipario, diretta dal critico teatrale Franco Quadri, poi Discoteca, Pianeta, Lui, la rivista francese Son, Ubu, Pianeta Fresco (diretta da Ettore Sottsass) la rivista di architettura In, nonché l’Almanacco Letterario Bompiani e Tempo Illustrato.

Dal 1965 al 1975 svolse funzioni di consulente per la narrativa straniera presso l’editore Bompiani e tradusse diversi volumi di narrativa e di saggistica dal francese e dall’inglese.

Scrisse di cinema e di letteratura su Cosmopolitan, Giallo Mondadori, Linus, Arbiter, collaborando saltuariamente anche a Panorama, L'Espresso, Storia Illustrata. Dal 1976 fino al 1990 pubblicò regolarmente su Vogue Italia, Uomo Vogue, Casa Vogue scrivendo di libri e di personaggi e collaborò poi con Grazia, Il Diario, Il Foglio.

Nel 1980 uscirono alcuni suoi racconti su Nuovi Argomenti.

Dal 1992 al 2002 diresse per la Sperling & Kupfer due collane di saggi parascientifici.

Tra il 1980 e il 2000 presentò in cataloghi diversi artisti, tra i quali Dady Orsi. Scrisse diversi volumi di narrativa e di saggistica. Nel 1998 pubblicò presso Piemme I giardini dell'Eden; nello stesso anno uscì l'omonimo film di Alessandro D'Alatri di cui Silvera fu sceneggiatore. Ottenne quindi il premio SIAE e il premio Kieślowski per la migliore sceneggiatura dell’anno.

Nel 2019 esce, presso La Vita Felice, Inattesi Incantesimi, un libro di fiabe con le illustrazioni di Antonio Marinoni. Silvera era convinto che fosse sbagliato raccontare le fiabe ai bambini allo scopo di ingannarli: «bisogna, piuttosto, raccontarle ai grandi per consolarli».

Nell’ottobre del 2022, ad alcuni mesi dalla sua morte esce postumo Mostri sacri, un saggio nel quale Silvera racconta della Milano culturale a cavallo fra anni Sessanta e Settanta, fra Strehler e Kerouac.

Nel luglio 2024, sul mensile di bibliofilia e storia delle idee “la Biblioteca di via Senato”, esce un primo contributo critico su Miro Silvera, dal titolo Della libroterapia come rabdomanzia: Miro Silvera ad opera di Andrea G.G. Parasiliti.

Opere

Saggistica

Poesia

Narrativa

Traduzioni

Note

  1. ↑ Maria Giulia Marini, Intervista a Miro Silvera, scrittore, saggista e archivista del Piccolo Teatro di Milano - MedicinaNarrativa.eu, in MedicinaNarrativa.eu, 22 maggio 2019. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  2. ↑ Maria Gersony, “L’erede della HerzkulturAddio a Miro Silvera, ultimo intellettuale milanese di un tempo che non c’è più”, in Linkiesta, 13 giugno 2022, su linkiesta.it. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  3. ↑ Ester Moscati, Miro Silvera e il racconto di una stagione di passioni, su Mosaico, 8 novembre 2022. URL consultato il 3 febbraio 2026.
  4. ↑ Luglio/Agosto 2024, su Biblioteca Di Via Senato. URL consultato il 3 febbraio 2026.
  5. ↑ Risultati ricerca, su OPAC SBN. URL consultato il 3 febbraio 2026.
  6. ↑ Risultati ricerca, su OPAC SBN. URL consultato il 3 febbraio 2026.

Collegamenti esterni

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